20 Novembre 2017
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RAGUSA - DAL 17 NOVEMBRE A PALAZZO ZACCO " L´ UOMO IN RIVOLTA " DI GUGLIELMO MANENTI.

Mostra: L´uomo in rivolta
Autore: Guglielmo Manenti
Curatore: Andrea Guastella
Organizzazione: Comune di Ragusa - Associazione Culturale Aurea Phoenix
Video istallazione: Officina Russolo, regia e disegni di Guglielmo Manenti, Extempora, 2009
Luogo: Civica Raccolta "Carmelo Cappello", Palazzo Zacco, via San Vito 158, Ragusa
Recapito telefonico: 0932 682486 (Centro Servizi Culturali, Ragusa)
Inaugurazione: venerdì 17 novembre 2017, ore 18.00
Durata: 17 novembre – 16 dicembre 2017
Orario: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 8.00 – 14.00, 15.00 – 18.00; sabato ore 9.00 – 13.00, 15.00 – 18.00
Giorno di chiusura: domenica, lunedì e festivi
Ingresso: libero


Si inaugura venerdì 17 novembre 2017, alle ore 18.00, presso la Civica Raccolta "Carmelo Cappello" di Palazzo Zacco a Ragusa, la rassegna di Guglielmo Manenti L´uomo in rivolta, a cura di Andrea Guastella.
La mostra è una riflessione sull´identità in crisi dell´uomo contemporaneo attraverso il commento visivo a tre opere letterarie di assoluto spessore: la Metamorfosi di Kafla, Woyzeck di Büchner e l´opera poetica di Majakovskij.
I visitatori potranno inoltre soffermarsi sul cartone di Guglielmo Manenti Officina Russolo, che sarà proiettato a ciclo continuo nell´aula video di Palazzo Zacco.
Durante la mostra il regista, docente e critico cinematografico Danilo Amione terrà a Palazzo Zacco un incontro su episodi filmici ispirati alle opere letterarie scelte come soggetto dall´artista.
La dottoressa Annapaola Giannelli si soffermerà invece sul rapporto psicologico tra il protagonista delle Metamorfosi di Kafka e la famiglia d´origine.
Le date di questi e altri incontri in preparazione saranno comunicate quanto prima.

Dalle Note al margine su Kafka, Büchner e Majakovskij di Guglielmo Manenti: "Ci sono delle temperature atmosferiche collegate fortemente ad alcune latitudini letterarie che finiscono per diventare il nostro paesaggio da lettori in alcuni momenti formativi vicini all´adolescenza. Libri che riapriamo quando abbiamo bisogno di ritrovare quell´estraneità per allontanarci da tutto. Storie in cui sappiamo di ritrovare una tensione esistenziale nei personaggi e nel loro rapporto con quei paesaggi invernali e desolati, dove tutto sembra portare alla concentrazione interna. Territori che ci sembra di conoscere da sempre, per quanto inquietanti, o privi di grandi caratteristiche, infinite periferie, lande desertiche, e comunque a ripercorrere quelle strade ogni volta troviamo qualcosa di già vissuto. Quel libro aperto in passato che ci ha folgorato nel momento giusto, che ci apre una finestra su un altro mondo una via di fuga su paesaggi nevosi, qualcosa di esotico di estraneo perfetto per farci dimenticare per un tempo limitato dove siamo e magari fuori c´è la calura estiva siciliana. Ci bastano poche righe per capire che possiamo fidarci di quella voce che ci accompagna. E molte descrizioni che sembrano emergere dalla nebbia e che arrivano da posti lontani che immagino come delle cartoline invecchiate spedite da uno sconosciuto da città che non esistono più. Dalla Leopoli Polacca di Schultz, alle bettole fumose di Praga popolate da presenze kafkiane e da un´umanità gioviale e disperata alla Hasek. C´è sempre un personaggio in disparte, un osservatore che sembra registrare per gli altri, un soldato che non si sa da dove è tornato da quali scontri, quali ferite ha riportato, con un volto simile a Chlebnikov. Quei rumori che si sentono da dietro la porta in quel retrobottega di una macchina tipografica che stampa dei volantini da distribuire il giorno dopo.
A ripercorrere i luoghi descritti dagli scrittori che di volta in volta decido di illustrare sembra emergere lentamente una mappa di luoghi fisici e di spostamenti biografici, che se sistemati su una cartina più grande formano una costellazione che copre alcune città che furono quelle dell´impero Austroungarico. Trieste, Vienna, Praga, Polonia del Sud, fino ad arrivare ai confini della Russia.
Un viaggio in un tempo lontano, che non è solo il periodo in cui vissero gli scrittori che scelgo. Ma in loro c´è un rimando a un tempo altro a un prima senza tempo. In cui figure e ambienti archetipici sembrano arrivare da un sogno di Kubin dove un tono tragicocomico sembra risuonare nel vuoto. E uomini solitari persi vagano in ambienti da fiaba noir in un set cinematografico dismesso. Tra foreste di cartapesta ambienti domestici con carte da parate scrostate. In cui un vuoto senza tempo sembra avvolgere tutto. Una sala d´aspetto in cui personaggi beckettiani hanno dimenticato il perché di quell´attesa. Si muovono in maniera meccanica, si sentono inadeguati ripetendo sempre gli stessi errori. Forse il personaggio principale è un Buster Keaton kafkiano, uno spettatore dei primi film di Lynch, un suggeritore della classe morta di Kantor, oppure dei miniaturisti che ripetono le totentanz medievali ai margini della pagina simulando nel tratto Topor, Edward Gorey fino ad arrivare a Grosz e Käthe Kollwitz. La precisione chirurgica del tratto che diventa evanescente nel groviglio di linee finali.
Le parole lette come proiezioni mentali in cui sbobinare visioni, una camera oscura in cui proiettare le parole fumose che ci arrivano da un complice passato. Come assistere sempre allo stesso filmato girato da più registi, film espressionisti in bianco e nero vecchie animazioni dei primordi in cui la proiezioni non si vede bene ... ma non è importante, le informazioni che devono arrivare passano, sfumate come avvolte dalla nebbia. Mondi del sottosuolo che agiscono da magnete ... dei gorghi di immagini che diventano degli strani attrattori e i puntini della china diventano come polvere di ferro mossa da magnete. Forme che si aprono nella mia mente, di cui divento il primo testimone e che decido con sforzo di riportare su carta per comunicare il mio stupore ad altri. In questi momenti di incontro, di visione, la mente agisce di connessioni, frammenti di film, pezzi musicali, ricordi di scene di strada, illustrazioni di vecchi libri, un farsi rigattiere che cerca di contenere più possibile in uno spazio limitato.. ma che appena le immagini cominciano a muoversi intorno a una lampada centrale ci dimentichiamo di tutte le fatiche precedenti. Un teatrino nero in cui vengono proiettate ombre ai lati sempre mutevoli. Assistiamo a narrazioni frammentarie, sbrindellate fatte di illustrazioni che sembrano pezzi di pellicola buttati e salvati ... che più che raccontarci una storia ci incantano per la loro natura archeologica per la loro grana esistenziale.
Il ruolo dell´illustratore è come quello del traduttore che cerca una forma in un´altra lingua cercando di entrare in sintonia con l´autore rispettandone lo spirito. Per poi accorgersi ogni volta di aver fallito e avere trovato altro. L´illustratore lavora con quelle immagini che gli nascono mentalmente dalla lettura di un testo, e in quello spazio intermedio prima di diventare disegno si caricano del vissuto dell´illustratore e in alcuni casi sono loro a decidere i tempi in cui emergere.
Un universo in bianco e nero in cui il pennino e una pozzanghera di china nera aiutano a creare una giusta concentrazione, strumenti che dettano un tempo di lavoro lento. In cui seguiamo il rumore di quel graffio che la punta di metallo incide nella carta. Quella ferita che comincia ad assorbire colore. E linee sottili che si accostano tra di loro formando steli di gelsomino o zampette di insetti o ricami sotto un orologio liberty ... linee che possono essere sempre corrette da un infittirsi di segni fino a far diventare le cose rappresentate ombre coprenti costituite da tratteggi. Lo sbaglio imprevisto della goccia che cade diventa segno divinatorio da riprendere da correggere da accettare, come intervento esterno.
Questa produzione in bianco e nero ha sempre avuto per me qualcosa di intimo che si alterna alle tante mie produzioni giornaliere di illustrazioni, dove il colore e i temi affrontati sembrano creare una divisione tra la produzione del giorno e quella notturna ... ma so che la divisione non è mai così netta e che i due mondi interagiscono e si alimentano tra di loro ... due vasi comunicanti".

Nato nel 1976, Guglielmo Manenti espone i propri dipinti e disegni fin dal 1996. Ha illustrato numerosi libri in Italia e all´estero e collabora come disegnatore per svariate riviste. Ha inoltre progettato e realizzato scenografie, installazioni, performance e video di animazione. Vive e lavora a Modica.

Info: Andrea Guastella, mail: andreguast@yahoo.com

L´uomo in rivolta


"Che cos´è un uomo in rivolta? Un uomo che dice no [...]. Uno schiavo che in tutta la sua vita ha ricevuto ordini, giudica ad un tratto inaccettabile un nuovo comando". Non potevo che iniziare con Camus la mia scarna paginetta: L´uomo in rivolta è infatti il titolo del saggio che, di comune accordo con Guglielmo Manenti, abbiamo deciso di rubargli per battezzare questa mostra. Una rassegna che raccoglie disegni realizzati in contesti e circostanze diversi, nonché ispirati a testi variegati, ma accomunati dalle stesse aspirazioni. L´uomo di Guglielmo, sia che si cimenti con la Metamorfosi di Kafka, sia che vaghi disperato come il Woyzeck di Büchner, sia che declami i suoi versi nel chiuso di una gabbia, dice sempre "no": alla sopraffazione, all´invidia, all´ignoranza. Un no che non abbraccia la sola sfera intellettuale. Come ha scritto Fusaro, è la negazione della modernità, che di solito si esprime in maniera irrazionale, a concepire slanci umani unici. Ma l´arte di Gugliemo non è affatto irrazionale, anzi è apollinea. A patto che, in pieno delirio tecnologico, non si consideri strambo dedicarsi alla grafica pittorica. Come Majakovskij che, negli anni della prima militanza, fu impiegato alla Rosta, l´agenzia pubblica delle comunicazioni, per la quale firmò oltre 3000 manifesti, anche Guglielmo inventa giornalmente vignette, cartelloni propagandistici, slogan. È proprio questa quotidiana attività a conferire a un lavoro per altri versi dotto e letteratissimo una freschezza inconsueta. Le illustrazioni risentono, come era prevedibile, degli amori e infatuazioni dell´artista, ma è individuabile in tutte una misura giottesca, un´interpretazione colloquiale della tragedia umana, dove il dramma, pur presente, non è mai assoluto. Sebbene guardi spesso al Nord, alla Mitteleuropa, al regno di ghiaccio dove nascono gli incubi, i sogni, le ideologie, Guglielmo è pur sempre figlio di Trinacria, di quella terra in cui non esiste Ethos che non sia abbinato al Pathos, di Eros e Thanatos intrecciati. Il suo uomo in rivolta, anziché incombere come uno spettro – Kafka, ad esempio, non voleva saperne di dare un volto e un corpo al protagonista della Metamorfosi – assume fattezze riconoscibili e certe. Ricordate l´enigma che la Sfinge, appollaiata sul monte Ficio, era solita porre agli incauti tebani, "Chi, pur avendo una sola voce, si trasforma in quadrupede, bipede e tripede"? Edipo, tanto abile a comprendere i concetti in astratto quanto incapace di applicarli a se stesso, non ebbe esitazioni: chi, se non l´uomo, che da neonato gattona a quattro gambe, cammina su due da adulto e da anziano abbisogna di un bastone. Ora, l´alienazione di Gregor Samsa non è forse il risultato di una regressione allo stato infantile – lo scarafaggio in cui si trasforma non sa più stare in posizione eretta, striscia al suolo e necessita per vivere di venire nutrito – maturata in un difficile contesto familiare? Woyzeck non uccide forse la compagna perché non ha più difesa alcuna da opporre ai disastri della vita: è un senza pelle, un relitto alla deriva, un inutile vecchio? E a cosa paragonare la rivoluzione permanente del poeta dell´Ottobre rosso, di cui quest´anno ricorre il centenario, se non allo slancio prometeico del Puer Aeternus? Sia chiaro: l´alta temperatura delle visioni di Guglielmo non consente di adagiarsi in una decifrazione univoca: chi contempla le sue carte è abbandonato a un vuoto che solo in parte può essere colmato dalla lettura delle opere cui le immagini si ispirano. L´uomo è in rivolta contro la famiglia, la miseria o una società sbagliata? E se si ribellasse, anzitutto, al suo essere mortale, rivendicando come diritto inalienabile il vivere in eterno? Rieccoci, nuovamente, al Camus di partenza: "Che cos´è un uomo in rivolta? Un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia tuttavia: è anche un uomo che dice di sì, fin dal suo primo muoversi". Guglielmo non me ne voglia, ma non riesco a pensare ad altro che alle parole di Molly Bloom sdraiata a letto mentre aspetta il suo Leopold nell´ultima pagina dell´Ulisse di Joyce: "Oh quel pauroso torrente laggiù in fondo Oh e il mare il mare qualche volta cremisi come il fuoco e gli splendidi tramonti e i fichi nei giardini dell´Alameda sì e tutte quelle stradine curiose e le case rosa e azzurre e gialle e i roseti e i gelsomini e i geranii e i cactus e Gibilterra da ragazza dov´ero un Fior di montagna sì quando mi misi la rosa nei capelli come facevano le ragazze andaluse o ne porterò una rossa sì e come mi baciò sotto il muro moresco e io pensavo be´ lui ne vale un altro e poi gli chiesi con gli occhi di chiedere ancora sì e allora mi chiese se io volevo sì dire di sì mio fior di montagna e per prima cosa gli misi le braccia intorno e sì e me lo tirai addosso in modo che mi potesse sentire il petto tutto profumato sì e il suo cuore batteva come impazzito e sì dissi sì voglio Sì". Più oltre, lo ripeteva Carmelo Bene, non è possibile andare. L´uomo – la donna – in rivolta non desidera altro che perdersi in un sì.

Andrea Guastella

MENSILE FONDATO A RAGUSA NEL 1966 E RIPRESO A MODICA NEL 1976

Notizie Flash

MODICA - " GIORNATA DEI DIRITTI DELL´INFANZIA E DELL´ADOLESCENZA " ORGANIZZATA DALLA COOPERATIVA " L´ARCA ".

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RAGUSA - PARTE IL CONFRONTO DI LAB.2.0 CON LE FORZE POLITICHE PER LE PROSSIME AMMINISTRATIVE

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IBLA - L´AZIENDA SANITARIA SI SCUSA PER IL DISAGIO ALL´OSPEDALE "MARIA PATERNO´ AREZZO"

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VITTORIA. CONTROLLI DEI CARABINIERI NEL WEEKEND

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VITTORIA - IL PD SUI PROBLEMI DEI RESIDENTI AL VILLAGGIO DEGLI ULIVI

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CATANIA - RUGBY: RISULTATI DELLE SQUADRE SICILIANE .

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RAGUSA - PRIMI INCONTRI DEL PD PER LE PROSSIME AMMINISTRATIVE

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VITTORIA - RITIRO BUONI LIBRO A.S.2014/ 2015

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Lo scorso 12 novembre il vino " Curma " ( annata 2010 ) è stato inserito a Milano nei " Top hundred wine ", ovvero nella guida dei 100 migliori vini d´Italia, guida redatta da Paolo Massobrio. La premiazione è avvenuta nell´ambito della manifest...
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Domani pure a Ragusa la V edizione della giornata di Confcommercio
"Legalità, mi piace". Al centro dell´attenzione
un´analisi sui costi dell´illegalità. Il presidente provinciale Manenti:
"Abbiamo coinvolto anche l´Ordine dei dottori commercialisti" ...
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IL SILENZIO LASCIA I LIVIDI, SABATO IN BIBLIOTECA A SANTA CROCE CAMERINA LA MOSTRA FOTOGRAFICA E PITTORICA DELL´ASSOCIAZIONE ARCANA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE





La violenza sulle donne, così come ogni violazione dei diritti umani, è una problem...
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VIncenzo Firrincieli
Il ragusano Vincenzo Firrincieli nominato componente della segreteria regionale, con delega all´agricoltura, dei Giovani Democratici di Sicilia. I Gd di Ragusa gli augurano buon lavoro


"Apprendiamo con piacere che durante la direzione regionale dei...
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Ragusa, 20 novembre 2017



Ragusa. Ricorrenza della "Virgo Fidelis", Patrona dell´Arma dei Carabinieri, commemorazione del 76° anniversario della "Battaglia di Culqualber" e della "Giornata dell´Orfano".



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Martedì 21 novembre 20...
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VITTORIA. CULTURA DELLA LEGALITA´: INCONTRO CON GLI ALUNNI DELLE CLASSI PRIMARIE E SECONDARIE DELL´ISTITUTO COMPRENSIVO "G. CARUANO".


Anche per l´anno scolastico 2017/2018 la Compagnia Carabinieri di Vittoria, nell´ambito del progetto "Cultura ...
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Amministrative 2018 a Ragusa, incontro Mauro (FI) e Migliore (LAb 2.0) per percorso condiviso

Si è svolto questa mattina un incontro tra il commissario provinciale di Forza Italia, senatore Giovanni Mauro, e il portavoce del Laboratorio politico 2....
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L´Arch. Pino Falzea, Presidente dell´Ordine degli Architetti P.P.C. di Messina, nominato Presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia



L´Arch. Pino Falzea durante la seduta svoltasi ad Agrigento il 13 novembre scorso, è ...
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17-11-2017 16:52 - Attualità
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Importantissimo sopralluogo ieri mattina ad Ispica lungo il Canale Circondariale da parte dei Funzionari della Protezione Civile regionale e nazionale accompagnati dal sindaco Pierenzo Muraglie, dal presidente del consiglio Giuseppe Roccuzzo e dai...
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Erasmus Plus, la visita di una delegazione del Traina a Palazzo Iacono

Lo scorso 14 novembre una delegazione di studenti del progetto Erasmus Plus - Fostering Communication Through Art, accompagnata dal preside e dagli insegnanti, delll´istituto ...
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Il consigliere comunale Gianluca Morando
IL CONSIGLIERE MORANDO SI E´ DIMESSO DAL RUOLO DI PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AFFARI GENERALI AL COMUNE DI RAGUSA: "E´ STATA SVUOTATA DI OGNI PREROGATIVA ISTITUZIONALE. LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO LA DELIBERA PER LA NOMINA DEI TRE N...
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Torna la passione che non conosce confini, quella stessa che riesce a tagliare traguardi a tutta prima impensabili. E´ la passione che anima i centauri del Moto Club Ibleo che, oltre a mettere in vetrina la propria dedizione per le due ruote, ne...
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Gli operatori del settore Benessere e Sanità
hanno stabilito quali le priorità in vista del periodo natalizio
durante un partecipato incontro alla Cna comunale di Comiso


La sede Cna di Comiso ha ospitato un partecipato incontro con gli operatori del ...
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Polizia municipale, giro di vite contro abusivismo edilizio e commerciale
Prosegue senza sosta l´attività di contrato dell´abusivismo edilizio portata avanti dalla Polizia municipale. Nel corso di un servizio di controllo dei cantieri edilizi, sia ...
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Commento risultato Elezioni Regionali
Le elezioni regionali, per il rinnovo del Presidente della Regione Siciliana e dei membri dell´ARS, di domenica scorsa hanno visto nell´isola un´affluenza alle urne inferiore al 50%.
Domenica scorsa, solo il 46,...
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Ragusa, 15-11-2017

Open Space Olystica – Arti D´Oriente: una giornata omaggio dedicata alle discipline del benessere

Un angolo pensato e progettato per il benessere spirituale e psico-fisico della persona: questo e molto altro è Olystica, branca del...
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La Polizia di stato chiude un´altra "casa a luci rosse" su segnalazione degli abitanti della zona interessata.
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Accursio Craparo a San Francisco,
guest chef della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

Doppio appuntamento, da A16 di Shelley Lindgren e dal tristellato Quince di Michael Tusk, per offrire ai "foodies" californiani i piatti-firma di Accursio R...
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20-09-2017 11:12 - Attualità
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"Donna, speranza del mondo"

Il Centro Studi "F. Rossitto", in sinergica collaborazione con:

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CISL
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AIGA (Associazione italiana giovani avvocati) – sezione di Ragusa
Associazione culturale "Genius" di Ragusa

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OPERETTA FRANCESE E CANZONE NAPOLETANA ANTICA, ANIME PROTAGONISTE DEL CONCERTO DI IERI SERA DELLA STAGIONE MELODICA A RAGUSA. SUL PALCO ILARIA IAQUINTA E GIACOMO SERRA.

RAGUSA – Fantastico concerto ieri sera al Teatro Don Bosco per la 23^ stagione ...
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SABATO E DOMENICA AL MEDITERRANEO PALACE DI RAGUSA DUE GIORNI DEDICATI A UN PERCORSO FORMATIVO DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE





"Nessuna conseguenza". E´ il titolo dell´evento contro la violenza sulle donne programmato per sab...
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L´URLO DEI SILENZI, VENERDI´ A COMISO E SABATO A RAGUSA LA SECONDA EDIZIONE DEL RECITAL PER DIRE NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE



Aveva già fatto parlare di sé lo scorso anno. Per il registro interpretativo e lo spessore dei protagonisti. Anche st...
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UNO SPETTACOLO POETICO E TOCCANTE PER AFFRONTARE UN TEMA DIFFICILE E PURTROPPO ANCORA ATTUALE. CON "FUAD CHE TOCCAVA LE ALI ALLE FARFALLE", TRATTO DAL ROMANZO DI LINA MARIA UGOLINI, LA COMPAGNIA GODOT CELEBRA LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA V...
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Salvatore Fratantonio
Alla Camera di Commercio di Ragusa si inaugura la mostra "Chiarobuio" di Fratantonio


Si inaugura sabato 18 novembre 2017, alle ore 17.30, presso la Sala Borsa della Camera di Commercio di Ragusa, la mostra di Salvatore Fratantonio "Chioarobuio". Ca...
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Patrizia Pellegrino e Pietro Genuardi a Ragusa
PATRIZIA PELLEGRINO DOMENICA AL MARCELLO PERRACCHIO
DI RAGUSA PER LA STAGIONE "TEATRO IN PRIMO PIANO"
PORTERA´ IN SCENA L´INTRIGANTE SPETTACOLO DAL TITOLO
"IL BENE PER LA FAMIGLIA" CON PIETRO GENUARDI


Una grande città, una coppia fortunata: lei creati...
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Domenica 26 novembre alle 17,30 nella sala del castello Heriquez a Vittoria, nell´omonima piazza presento Jungi, il mio ultimo romanzo. L´evento è patrocinato dal comune di Vittoria e saranno presenti oltre che all´autore, Donatella Moscato che co...
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L´appuntamento è per venerdì 17 novembre, alle ore 17,30, presso la sala Avis a Ragusa: il dott. Giovanni Distefano, archeologo, docente presso l´univesità della Calabria, terrà una conferenza su " Il guerriero di Castiglione: vita e morte di Py...
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DifferenziaTi
Mostra di Eco-Design artigianale
A cura della YesArt Associazione Culturale
Inserita nell´Evento "Conviviali Vino e Cibo" 3a edizione

Venerdì 24 Novembre ore 18,00 a Vittoria presso il Castello Vittoria Colonna, sede dell´Enoteca Regiona...
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Mostra: L´uomo in rivolta
Autore: Guglielmo Manenti
Curatore: Andrea Guastella
Organizzazione: Comune di Ragusa - Associazione Culturale Aurea Phoenix
Video istallazione: Officina Russolo, regia e disegni di Guglielmo Manenti, Extempora, 2009
Luogo: C...
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VINCENZO TRAPASSO

Dal 11 al 30 novembre 2017
Vertigoarte - via Rivocati 63, 87100 Cosenza
Mostra di Pittura di Vincenzo Trapasso
Titolo:Zattere di memorie
A cura di Ghislain Mayaud
Dal 11 al 30 novembre 2017
Coordinamento organizzativo:
Salvatore Anelli, ...
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A partire dal 17 novembre iniziano i " Percorsi filosofici ", una serie di 5 conferenze organizzate dall´Ente Liceo Convitto.
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DELLE COSE DI SICILIA