24 Gennaio 2021

" 1838: NASCE LA ´ ROTABILE ´ VITTORIA- SCOGLITTI " DI FRANCESCO EREDDIA.

" varcuzze a Scoglitti "

DELLE COSE DI SICILIA
Uomini e fatti senza tempo





1838:
NASCE LA ‘ROTABILE’ VITTORIA-SCOGLITTI




«Qualunque dimanda o progetto dee essere presentato dal Sindaco al Sottintendente, da questi all’Intendente, e dal medesimo al Luogotenente Generale del Regno colle rispettive osservazioni. Ciò premesso conoscerà Ella colla sua sagezza la necessità di rimettere la pianta analoga alla relazione data dall’Ingegniere Marino pella strada rotabile che vuole aprirsi da codesto Comune allo Scaro degli Scoglitti, e quindi la prego di non ritardarne l’invio pel vantaggio del Comune istesso».

Con nota del 5 marzo 1819 il Sottintendente di Modica, Marchesino Delli Bagni, - dopo una premessa volta a rinfrescare la memoria sulla complessità della burocrazia borbonica dopo la recente riforma amministrativa del 1817 - sollecitava al sindaco di Vittoria l’invio della Pianta dettagliata della «strada rotabile che vuole aprirsi da codesto Comune allo Scaro degli Scoglitti».
Il 14 marzo successivo lo stesso Sottintendente accusava ricevuta del «tubo di latta, in cui mi dice essere riposti i profili fatti dall’Architetto Marino» per la strada rotabile da Vittoria a Scoglitti. E con nota del 22 marzo informava il sindaco di aver inviato la «pianta in sette carte delineate ben condizionate nel tubo di latta» al Regio Intendente, che lo ha incaricato «di farle sapere che resti Ella in aspettazione».
Tale “aspettazione” né il sindaco né il Decurionato (cioè il Consiglio Civico), per quanto messi in guardia sulla articolata e complessa macchina amministrativa borbonica, potevano immaginare che si sarebbe protratta per più di dieci anni. Fra breve cercheremo di spiegarci i motivi di questo ritardo, ma il fatto è che ancora nel 1832 il Decurionato di Vittoria, con deliberazione del 2 dicembre, considera «che la strada, la quale da questa Comune porta alla spiaggia degli Scoglitti, merita tutta la sua attenzione per renderla rotabile». Si precisava altresì che «la cura, industria e spesa del negoziante inglese Signor Ingham», che aveva «un Lambico situato poco discosto da questa Comune», cioè una distilleria, assicuravano - attraverso la lunga esperienza di quell’imprenditore nel «trasporto degli spiriti» verso il porto di Scoglitti - «che la via detta di Brigaleci, la quale porta da Vittoria agli Scoglitti, fosse più aggevole alla rotazione», cioè a renderla rotabile.
Si noti come già nei primi anni dell’Ottocento si trovava impiantata a Vittoria una distilleria per la produzione di alcol destinato all’esportazione. La più antica era proprio quella della ditta Ingham e Withaker di Palermo, ma già qualche decennio dopo sorse l’impianto della palermitana ditta Florio.



***


«L’ingegnere provinciale del Valle Caltanissetta» Gaetano Lo Piano - nella relazione del 1833 che accompagnava il suo progetto relativo alla strada rotabile per il quale aveva ricevuto l’incarico dall’Intendente di Caltanissetta - premetteva che «il Decurionato della Comune di Vittoria» intendeva con quell’importante opera pubblica «vantaggiare, e migliorare, l’industria, il commercio e l’agricoltura della propria patria». E aggiungeva che c’erano due opzioni per l’uscita della strada dal caseggiato di Vittoria: l’una «dalla via nominata Dascone» (denominata dopo l’Unità, come ancora oggi, via Garibaldi), «una delle più lunghe, e larghe strade, che attraversa tutta estensione dell’abitato della Comune, e passa per la pubblica piazza», e l’altra «per la via Scoglitti [poi via Dei Mille] passando d’innanzi la pubblica fonte al di sotto del convento de’ PP. Cappuccini».
Ma la seconda veniva scartata dall’ingegnere, in quanto doveva attraversare parecchi dislivelli del terreno: non c’era ancora, infatti, la scalinata che porta oggi al Calvario né il Calvario stesso né tutto il resto, essendo aperta campagna che costituiva (compresa la zona successivamente destinata ai giardini pubblici o Villa Comunale) il cosiddetto Orto dei Cappuccini.
Ma ancora nel 1834 il Decurionato di Vittoria, con deliberazione del 2 febbraio, lamentava che l’Intendente del Val di Noto, «ha postergato l’esecuzione della Strada progettata, con danno alla Comune che non ha potuto godere dell’utile, che arrecano le strade carrozzabili al commercio».

Si ha l’impressione – e così ci spieghiamo il lungo lasso di tempo intercorso dalla autorizzazione rilasciata nell’ormai lontano 1819 - che le autorità borboniche intendessero in questo modo punire Vittoria, colpendo a morte la sua attività economica e commerciale, per la sua adesione ai moti del 1820/21 e per il radicamento nel tessuto urbano delle idee liberali e antiborboniche della massoneria e della carboneria. Tutti gli anni Venti, infatti, sono contrassegnati da lettere riservate, inviate dall’Intendente del Val di Noto all’arciprete Giombattista Ventura della Chiesa Madre cittadina. In una di queste si chiedeva addirittura di «conoscersi le qualità Civili e Morali del sac. Gio. Battista Di Pasquale, figlio del Notaro don Giuseppe del Comune di Vittoria, se prese parte nelle passate vicende del 1820, e se appartenne ad alcuna delle società segrete».
Senza dire che nei primi anni Trenta infuriò una polemica interna, uno scontro politico vero e proprio sulla priorità da dare a Vittoria alle opere pubbliche. C’erano, da una parte, gli interessi dei borgesi (i proprietari terrieri, i commercianti e tutti gli imprenditori agricoli) e dall’altra quelli dei civili, i tanti professionisti animati piuttosto da ideali umanitari e sociali (socialisti ante litteram) e protesi a risanare certe piaghe sociali.
Questi ultimi ritenevano più urgente la bonifica di «un lago che impaluda alle mura dell’abitato», cioè quello detto della Bordoneria (ubicato nella depressione ancor oggi esistente nella parte terminale dello stradale di Forcone, là dove incrocia la circonvallazione della SS 115 e prosegue per Pedalino). In una lettera firmata dal marchese Alfonso Ricca e da un’ottantina di civili e inviata nell’agosto 1833 «al Signor Sindaco e ai signori componenti il Decurionato della Comune di Vittoria» si lamenta, infatti, «che le strade interne esalano un’aria pregna di umide, e venefiche particelle, che attaccano principj di vita e sono letali a quei infelici» e che «famiglie intiere sono inchiodate in un letto e lottano colla convalescenza e la fame; vedove inconsolate, orfani figli e padri inconsolabili». Si tenga presente che già nel 1824 il Decurionato aveva deliberato «per lo disseccamento del lago della Bordonaria», ma evidentemente alle buone intenzioni non erano seguiti i fatti.

Dopo circa un anno di estenuanti battaglie politiche - che culminarono nella decisione di avviare contemporaneamente i lavori relativi alla bonifica dello Stagno della Bordoneria, che diffondeva la malaria, e quelli per la strada rotabile - si arrivò finalmente al bando relativo alla gara d’appalto e al successivo (15 giugno 1834) «Atto di aggiudicazione per lo appalto della costruzione della nuova strada rotabile, che deve cominciare in continuazione di una strada di Città nominata Dascone, e terminare allo Scaro degli Scoglitti appartenente a questa Comune, della lunghezza di otto miglia e canne trecentosessantanove». L’appalto veniva affidato al «mastro murifabbro Francesco Bucchieri domiciliato in questa Comune di Vittoria, e coll’abonazione [cioè, la fideiussione] di Don Ferdinando Ricca del fu Marchese Don Salvatore qui pure domiciliato».
Nel 1838 la tanto sospirata strada venne completata.


***

«Il Consiglio Civico, interprete dell’intero Municipio, ha unanimemente deliberato che non può, né dee esordire i suoi atti che pronunziando il voto solenne dell’annessione sotto Vittorio Emanuele primo Re d’Italia».

La sera del 7 luglio 1860 si riuniva a Vittoria il primo consiglio civico in una Sicilia ormai uscita dalla dominazione borbonica e che si avviava alle votazioni plebiscitarie del 21 ottobre, che avrebbero sancito la definitiva annessione all’Italia dell’ex regno delle Due Sicilie.
Nella seduta del 13 settembre 1860 si decideva non solo in merito ai festeggiamenti da celebrarsi a Vittoria per l’entrata di Garibaldi a Napoli, ma anche sulla strada rotabile per Scoglitti. Il fatto è che la passata amministrazione borbonica poco o nulla aveva erogato per la manutenzione di quella importantissima arteria.
Col passare del tempo «i carri aprivano delle profonde rotaje distruggendo il selciato, così che la strada fu in tutti i sensi logorata». Questo obbligava i commercianti «a non caricare sui loro carri che la metà del peso ordinario, e gli animali da soma un terzo di meno», con gravi danni per i produttori agricoli e per il commercio, dal momento che i tempi del trasporto dei prodotti si allungavano enormemente.
Si propone, dunque, e si approva all’unanimità l’istituzione di una «barriera doganale» con relativo «dazio di pedaggio», dai cui proventi provvedere scrupolosamente alla manutenzione della carrozzabile. Si delibera altresì che «la Barriera sarà sita nel punto in cui la strada rotabile si introduce nel Comunello di Scoglitti, e contigua alle case dello stesso».



Francesco Ereddia
Notizie Flash
RAGUSA - FIRRINCIELI ( M5S ) SULLA CHIUSURA DI CAVA DEI MODICANI
VITTORIA - INSEGUIMENTO E ARRESTO DA PARTE DELLA POLIZIA
RAGUSA - A DICEMBRE 11,1% IN MENO DEI CONSUMI
RAGUSA - IL PD CHIEDE UN INCONTRO AL SINDACO SU PRG E SU PPE
COMISO - UN 36/ENNE CONDANNATO PER FURTO
VITTORIA - COMPLETATA LA PRIMA FASE VACCINALE NEL DISTRETTO
RAGUSA - ARRESTATO UN 38/ENNE PER VIOLENZA SU MINORE
MODICA - CONFERENZA ON LINE SUGLI " EBREI IN SICILIA "
MODICA - MEDICA ( M5S ) E I FONDI SUL RANDAGISMO
24-01-2021 11:03 - Politica
[]
Angelo Laporta movimento territorio Marina di Ragusa: via Benedetto Brin sempre di più “cimitero degli alberi”

In quasi tre anni di mandato amministrativo, piu’ volte abbiamo sollecitato l’amministrazione comunale di Ragusa affinchè intervenisse in tempi rapidi su via Benedetto Brin, ormai battezzata il cimitero degli alberi.

L’intervento richiesto è quello di piantare una trentina di alberi di tipologia non invasiva, diversa da quella precendente, in sostituzione dei monconi di albero present...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-01-2021 16:52 - Politica
[]
La Lega chiede che la Sicilia sia zona arancione e non più rossa!
Zona arancione per tutta la Sicilia, controlli serrati per il rispetto delle regole, mettendo in campo ogni forza locale o nazionale disponibile; zone rosse solo quando necessarie, mirate e territorialmente individuate per affrontare le specifiche situazioni di emergenza.
Questa è la soluzione proposta dalla Lega, in un’ottica di leale collaborazione con il governo regionale e richiamando alle proprie responsabilità il governo na...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-01-2021 12:41 - Politica
[]


CAVA DEI MODICANI, LA SCONFITTA E’ DEL SINDACO DI RAGUSA NON DELLA POLITICA. IL CAPOGRUPPO M5S FIRRINCIELI: “OPPORTUNE LE DIMISSIONI SE NON C’E’ L’AUTORIZZAZIONE PER L'IMPIANTO DI TMB”

“Situazione difficile e delicata, ma il sindaco di Ragusa non aiuta a fare chiarezza, come avviene da mesi: non è più tempo di annunci, di promesse, di attese, siano esse di ore o di giorni, a tutti i livelli, altrimenti è opportuno che i protagonisti della vicenda si facciano da parte”. Sono queste le conclusi...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-01-2021 11:26 - Economia
[]
Maurizio Villaggio, responsabile della Lega per l'area iblea dei rapporti con l'Unione Europea, rende noto il seguente bando valido per le attività operanti nel settore della pubblica istruzione. #SICILIA: CONTRIBUTI A SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI PER ACQUISTARE STRUMENTI INFORMATICI DA FORNIRE AGLI STUDENTI PER LA DIDATTICA DIGITALE. DOMANDE DAL 28 GENNAIO AL 19 FEBBRAIO

Contributi a fondo perduto per le scuole in Sicilia che investano in infrastrutture digitali, acquistando strument...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
22-01-2021 15:39 - Attualità
[]
POSTE ITALIANE: IN PROVINCIA DI RAGUSA
LE PENSIONI DI FEBBRAIO IN PAGAMENTO DAL 25 GENNAIO NEL RISPETTO DELLE NORME ANTI-COVID
Per chi ha scelto l’accredito, ritiro possibile dai 34 ATM Postamat della provincia
Turnazione in ordine alfabetico per chi ritira in contanti negli uffici postali

Palermo, 22 gennaio 2021 – Poste Italiane comunica che in provincia di Ragusa le pensioni del mese di febbraio verranno accreditate a partire da lunedì 25 gennaio per i clienti che hanno scelto l’accredito su L...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
22-01-2021 15:22 - Attualità
[]
Dopo la firma del protocollo tra il Libero Consorzio di Ragusa ( ex Provincia) e i comuni iblei, tra cui quello di Comiso, sono stati rimossi dai cigli stradali tutti i rifiuti speciali del comprensorio comunale. “ La rimozione è propedeutica al nostro programma per il 2021”. Dichiarazioni dell’assessore all’ambiente, Biagio Vittoria.

“ Innanzi tutto – esordisce l’assessore – rivolgo un ringraziamento al commissario del Libero Consorzio, il dott. Salvatore Piazza, per avere messo in campo quan...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
22-01-2021 11:05 - Attualità
[]
SAN BIAGIO, PROGRAMMATE LE INIZIATIVE RELIGIOSE
IN ONORE DEL PATRONO DI COMISO: AL VIA DAL 31 GENNAIO

La devozione della comunità comisana vuole tornare di nuovo a manifestarsi, in maniera prorompente, nonostante la pandemia da Covid-19, nei confronti del proprio patrono. Accadrà anche il 3 febbraio in occasione della festa liturgica di San Biagio con tutta una serie di celebrazioni che si terranno, naturalmente, rispettando le prescrizioni anticontagio. Gli appuntamenti religiosi che anticiper...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]




Utenti Online
6

Visitatore Numero
1582470

totale visite
5436813

[]
24-01-2021 11:42 - Cultura & Arte
[]
Per comprendere il presente dobbiamo conoscere il nostro passato.

Con questa frase voglio introdurre l'interessantissimo documentario di Ezio Mauro "La dannazione della sinistra - cronache di una scissione" in merito ai 100 anni della nascita del PCI. La storia ci insegna che quel congresso di Livorno presso il teatro “ Goldoni “ cambiò radicalmente la storia d'Italia: in quel congresso del 21 gennaio 1921 avvenne una profonda scissione tra i riformisti del PSI, come Filippo Turati, e i comun...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-01-2021 11:00 - Cultura & Arte
[]
E’ appena stato pubblicato per Sicilia Punto L edizioni “Sicilia. Luoghi, fatti, persone”, ultima fatica di Pippo Gurrieri. Il libro, come si legge nella quarta, “è un viaggio nelle Sicilie disseminate in Sicilia, nel mutamento che le travolge, nelle storie e nei destini che le accomuna, nel filo grigio dell’emigrazione che dalla fine dell’Ottocento le affligge, nelle biografie di alcune figure che rappresentano, o hanno rappresentato, speranze e riscatti che meritano, prima che il nostro ...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
22-01-2021 10:46 - Cultura & Arte
[]
IL viaggio degli Aleramici in Sicilia, l’incontro con Normanni e Svevi e la nascita della Federazione Euromediterranea sulle antiche migrazioni medievali.
Si sono quasi concluse le riprese del docufilm “ Le vie Aleramiche e Normanno Sveve” e il suo ideatore e regista Fabrizio Di Salvo ha coordinato una riunione in streaming con i numerosi partners di questo ambizioso progetto culturale, che coinvolge anche le dinastie Normanna e Sveva.
Gli Aleramici portarono in Sicilia la loro cultura ass...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
DELLE COSE DI SICILIA

invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Privacy Policy
Titolare del trattamento è l´azienda NOME, il sito web NOMESITO.IT è di proprietà e gestione della stessa. Il responsabile e legale rappresentante è il signor NOME e COGNOME. Recapiti e dati legali:

Via XXX,XX - 00000 CITTA PR - P. IVA 00000000000

Per qualsiasi informazione o istanza è possibile inviare una email a INFO@NOMESITO.IT oppure indirizzare una comunicazione scritta all´indirizzo della sede legale sopra citata.
torna indietro leggi Privacy Policy  obbligatorio