17 Maggio 2021
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IL CORSIVO - " IL MINISTRO M.E. BOSCHI A MODICA - DEMOCRAZIA: DELEGA E RAPPRESENTANZA "

Il ministro Maria Elena Boschi
Il successo alle elezioni europee fu interpretato da molti giornalisti come il risultato degli 80 euro. Può anche darsi che abbiano influito sul voto. Ma è certo che quella fiducia ha espresso il sentimento che in quel momento provavano gli italiani: la speranza. La speranza che dopo sette anni di recessione, di tasse, di disoccupazione, di incertezze, di ingiustizie, di soprusi, dopo, soprattutto la macelleria sociale di Monti, giungesse un po´ di luce a rischiarare la grama vita degli italiani.
Ovviamente della maggior parte degli italiani. Perché c´è una minoranza che sta bene, troppo bene, che non ha sentito la recessione e tuttora non ne avverte il morso atroce. Sono i parlamentari, con i loro presidenti, in testa quella signora già addetta alla tutela dei rifugiati, trasferita di colpo da Bersani alla presidenza della Camera, che mai aveva neppure conosciuto, la quale la scorsa settimana ha speso centinaia di migliaia di euro dei contribuenti per fornire nuove varie suppellettili, fra cui un frigorifero, ai deputati. Lei che si preoccupa tanto degli immigrati non si preoccupa minimamente dei cittadini italiani che si svenano per pagare le tasse. E che tasse! Sono i pensionati d´oro, con emolumenti da capogiro: il più quotato è un certo Mauro Sentinelli con 90.000 euro al mese; ma c´è anche un nome molto noto perché ha servito molto lo Stato, e anche se stesso se è vero che guadagna 31mila euro al mese: è Giuliano Amato, che cumula tre pensioni. La lista è lunga. Renzi aveva detto alla Leopolda che si prenderà una sola pensione, col diritto di ciascuno a scegliere per quale optare. Sono i dirigenti pubblici e i manager di Stato con, in testa, i direttori generali delle due Camere. Quello della Camera porta a casa 480 mila euro; del Senato 403 mila. Sono i dipendenti di Camera e Senato con gli incredibili emolumenti e quindici mensilità. Forse i lettori non ci crederanno, ma a un tentativo di ridurre questi stipendi la Magistratura, a cui gli interessati si sono prontamente rivolti, ha dichiarato che non è possibile perché "sono un diritto quesito", ove apprendiamo che anche la più stridente ingiustizia può diventare un diritto purché sia "quesito". Ma quesito da chi? Ma dai loro superiori che poi si quesiscono anche i loro stipendi con l´applauso dei dipendenti già quesiti.
Ma questa non è l´Italia che lavora, che ha prodotto cose che hanno ottenuto il consenso del mondo. Questa è l´Italia delle maschere, di Arlecchino e Pulcinella. Che, purtroppo, continuano a rappresentare gli italiani, anche nelle istituzioni. Sono i presidenti e i consigli regionali: le Regioni sono state l´inizio e sono ancor oggi una delle cause del deficit della finanza statale, assieme alla sciagurata riforma Bassanini con la pletora di dirigenti che ha regalato agli italiani in 8.000 comuni, in province e regioni. Ma vedere che un presidente di una regione guadagni più di Barack Obama lascia veramente perplessi sulla qualità della democrazia italiana. Soprattutto amareggiati. I cittadini si chiedono: ma perché votiamo? Per assicurare una vita di benessere agli eletti? E loro, gli eletti, non mancano di confermare questa sensazione. Ho già raccontato che dopo le elezioni regionali del 1996 un consigliere regionale della Sicilia neo eletto partecipando, in qualità di sindaco di un piccolissimo comune, alla riunione del Consiglio regionale dell´ANCI, alla richiesta del Presidente di una dichiarazione sulla sua nuova funzione, dichiarò: "Appena giunto a Palermo sono andato in Assemblea, in amministrazione, e ho chiesto quanto mi spettava; quindi ho telefonato a mia moglie: "Cara, per cinque anni avremo tanto al mese". E poi l´assegno vitalizio per tutta la vita sua e della moglie! Il concetto è chiaro: la politica come miglioramento delle condizioni di vita dell´eletto, o addirittura come un surrogato del mestiere che non si ha. La democrazia non potrebbe essere più umiliata. Di tutte queste cose il ministro per le riforme, M. E. Boschi, accolta di recente a Modica da un numerosissimo pubblico, non ha parlato. Ha illustrato le riforme costituzionali, la riforma elettorale, e in fine l´azione del governo. Sul primo punto, com´era prevedibile, si è soffermata sulla riforma del Senato. Onestamente è difficile seguirla. Renzi aveva proclamato che il Senato, in qualità di doppione, andava abolito. Invece viene sostituito da un´assemblea assolutamente inutile, mantenendo in piedi la costosissima struttura di supporto che ha costi esorbitanti e stipendi per i dipendenti, come per quelli della Camera, a dir poco scandalosi. Su una spesa attuale di 505 milioni che ci costa il Senato, il risparmio riguarda solo gli stipendi dei senatori, troppo poco! Il grosso della spesa è nella struttura, che aumenta ogni anno: Difatti: nel 2001 il Senato costava agli italiani 350 milioni; dieci anni dopo, nel 2011 è costato 526 milioni. Gli impiegati sono a livelli stratosferici: un consigliere parlamentare giunge fino a 350 mila euro l´anno, mentre un documentarista giunge a 237 mila. Un commesso, come autista, operaio, barbiere etc, giunge a 133 mila euro. Come si vede, è la spesa della struttura che è esorbitante. Per la riforma elettorale la Boschi ha spiegato i punti qualificanti, in particolare i capilista bloccati e il premio di maggioranza al partito piuttosto che alla lista. E´ stato facile ricordare come nel 1998 Bertinotti, di Rifondazione Comunista, alleata dell´Ulivo, mise in crisi quello che fu, forse, il migliore governo dal 1990, il primo governo Prodi. Per i capilista bloccati è più difficile trovare una giustificazione. La preferenza è l´unica ragione della scelta del singolo all´interno di un partito; non è possibile che un cittadino diventi deputato solo perché è gradito al segretario del suo partito. La riforma elettorale che stabilisce i capilista bloccati non è possibile né sul piano logico né su quello giuridico. In democrazia logica impone che i rappresentanti del popolo siano scelti dal popolo Né si può dire: questa è la volontà della maggioranza. Non basta la maggioranza a rendere logico quello che è illogico. E´ anche incostituzionale. In tal senso si è pronunciata la corte Costituzionale annullando il porcellum. Forse il giovane ministro delle riforme non ha capito veramente che cosa è la democrazia. Non è "chi vince le elezioni governa"; questo è il risultato del voto. La democrazia è il fondamento giuridico del governo. Questo è legittimo perché rappresenta il popolo. La democrazia, prima di un sistema istituzionale è una cultura. Essa fa sentire come proprio il Parlamento, e quindi il governo e la sua azione. Questa cultura fa si che il cittadino sia pronto ad adempiere i suoi doveri quotidiani, a pagare le tasse, ad osservare le leggi, persino a rischiare la vita in un campo di battaglia. Sentire come cosa propria il rappresentante al parlamento e al governo, questa è la sostanza della democrazia. E questo non accade se il cittadino non lo vota.
Trattando l´azione di governo la Boschi non ha parlato della riforma scolastica, che sembra frutto di ordinaria follia. Si è fermata sul jobs act. Qui la perdoniamo volentieri perché di economia ha mostrato di non intendersi molto. La ripresa ha detto che è dovuta al jobs act. La ripresa non c´é. I 70 mila nuovi assunti non esistono. Ma ci sarà. Grazie a Draghi. per la grande massa di denaro che sta immettendo nel sistema finanziario europeo; grazie al tasso di interessi, pari quasi a zero, che ci ha fatto registrare sopravvenienze attive, il tesoretto di un miliardo e cinquecento mila euro; e grazie al costo del petrolio, mai così basso dalla guerra del Golfo.
Ma in quale direzione sarà questa ripresa? Il governo ha un piano per lo sviluppo? O navighiamo a vista, come pare abbia dimostrato con l´assurda iniziativa di estendere l´IMU sui terreni agricoli! L´IMU ha già depresso il mercato dell´edilizia. Non può deprimere l´agricoltura perché lo è già, ma può seppellirla. La speranza che è diventata fiducia per Renzi alle elezioni europee sorgeva dalle sue promesse. Taglio della spesa pubblica, investimenti, diminuzione delle tasse, semplificazione della burocrazia, questa la via perché la ripresa non sia un esile aumento dello 0,01% del PIL, ma l´inizio di una nuova fase di sviluppo che dia speranza ai giovani e sicurezza agli anziani.
M. E. Boschi ha concluso il suo discorso a Modica con questa dichiarazione: "Abbiamo lavorato sodo assieme al Parlamento. Domani ci si potrà accusare che le nostre riforme non siano le migliori, ma nessuno potrà dire che non ci abbiamo provato". E´ strano che una ragazza laureata in legge, che ha quindi studiato diritto costituzionale, faccia una dichiarazione del genere! Dovrebbe saperlo che le riforme costituzionali devono essere perfette, per quanto riguarda lo spirito della nazione che intende rappresentare. Quella italiana del 1947 è stata perfetta. E non è stata il frutto di una scelta del partito di maggioranza, imposto a tutti gli altri. E´ stato il frutto del più largo compromesso fra i partiti presenti in Parlamento, in particolar modo dei due partiti di massa che da soli rappresentavano il 70% dell´elettorato: Democrazia Cristiana e Partito Comunista; cui va aggiunto il Partito Socialista e il Partito Liberale. Certo: molto fu merito dei grandi che in quel momento straordinario sedevano nell´Assemblea Costituente. Parlo di De Gasperi, Dossetti, Fanfani, Moro, La Pira, Einaudi, Croce, Togliatti, Terracini, Longo, Nenni, La Malfa, per parlare dei più grandi. Il risultato fu una Costituzione giudicata fra le migliori del mondo. Oggi qualcosa si può cambiare, ma col consenso in primis del partito di maggioranza. E non perché si dica: "ci hanno provato", ma perché si dica: "è la migliore modifica, quella che il popolo italiano aspettava".
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17-05-2021 11:49 - Attualità
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In riferimento all’articolo di Italia Viva pubblicato su testate locali, nei giorni scorsi, nonché su facebook, ritengo importante precisare a nome mio personale e per onore di verità, quanto segue :
1. Non è stato l’Amministrazione Comunale a trasferirci di sede in via Libertà, presso il centro Diurno per Minori, ma è l’esatto opposto : abbiamo chiesto noi operatrici del Centro Donna Antiviolenza di Comiso, il trasferimento in quei locali per motivi logistici, in quanto la sede di via Righi ...
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16-05-2021 11:14 - Eventi
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Comiso, 16 maggio 2021

MARIA SS. ADDOLORATA A COMISO, UNA PIOGGIA DI PETALI DI ROSE
E IL TRADIZIONALE RITO DELLA SVELATA E’ TORNATO A RIPETERSI

Il momento più speciale. Intriso di suggestioni che affondano le radici in una tradizione antica. Così come antica è la devozione nei confronti di Maria Santissima Addolorata. E così un rito molto sentito dalla cittadinanza casmenea è tornato a ripetersi ieri sera in chiesa Madre. La svelata del pregevole simulacro settecentesco della Vergine si è tenuto...
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15-05-2021 19:58 - Politica
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Anniversario Statuto Siciliano, on. Dipasquale (PD): “Musumeci s’è dimenticato di questo appuntamento. Frutto dell’alleanza con la Lega?”

“Sono circa le 15 del 15 maggio 2021 e mentre ricorre il 75° anniversario dello Statuto Siciliano, mi chiedo e vi chiedo come mai il presidente della Regione non sia ancora intervenuto per celebrare questo traguardo?
Musumeci, che non perde occasione per apparire anche in occasioni meno importanti, deve essersi dimenticato di questa data storica. Oppure dobbi...
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15-05-2021 19:26 - Economia
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Olidata, la storica azienda di Information Tecnology nomina un messinese nel
CDA
È la giornalista Katia La Rosa
Roma, 15 05 2021 La storica azienda Olidata, leader nazionale nel settore dell'Information
Technology, ha rinnovato il proprio CDA nominando sette consiglieri, tra cui la messinese
Katia La Rosa. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Olidata S.p.A, riunita, oggi, sotto
la Presidenza di Riccardo Tassi, ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, che
resterà in carica per i prossimi ...
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15-05-2021 11:17 - Attualità
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Santa Croce Camerina avrà un ‘punto di vaccinazione'. Il Sindaco: “Ringrazio l'Asp di Ragusa per aver accolto la nostra richiesta.”

A breve anche il comune di Santa Croce sarà dotato di un punto di vaccinazione per tutta la cittadinanza. L'Asp di Ragusa ha accolto la richiesta inoltrata dall'Amministrazione Barone di avere, per tutto il territorio camarinense, un punto vaccinale Covid-19, presso la palestra comunale Santa Rosalia, dove già ha ospitato il personale per gli screening. Gli utenti...
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15-05-2021 10:57 - Cronaca Locale
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Tre colpi in poche ore. All’interno di attività commerciali di Via Dandolo a Marina di Ragusa. Un’escalation di furti, nelle ore notturne, che mette a repentaglio la sicurezza degli operatori commerciali e dei residenti. Il presidente del movimento civico territorio di Marina, Angelo Laporta, ha raccolto il grido di allarme dei commercianti.

“L’ennesima ondata di furti pone in primo piano il tema mai sopito della sicurezza – denuncia Laporta - Non deve essere a carico esclusivo del singolo c...
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14-05-2021 18:43 - Economia
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NASCE MULTIFIDICOFISAN. MULTIFIDI INCORPORA IL CONSORZIO FIDI SANITARIO SICILIANO, RENDENDO ANCORA PIU’ SOLIDO IL PROPRIO PATRIMONIO.

Multifidi, ha incorporato Co.fi.san, il consorzio fidi sanitario Siciliano. Il processo si è completato venerdì 14 maggio con l’approvazione definitiva durante l’assemblea straordinaria dei soci, tenuta dinanzi al notaio Maria Schembari di Ragusa, del progetto di fusione con la conferma alla guida del C.d.A. uscente di Multifidi, nelle persone di Roberto Biscot...
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14-05-2021 14:09 - Attualità
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Cerimonia di consegna della struttura che ospiterà i volontari dei Vigili del Fuoco, il Sindaco: “Grazie al Comandante del VV.F. e al personale ‘volontario’ per la sensibilità verso in nostro territorio.”

Si è svolta stamattina nel piazzale del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Santa Croce Camerina, in c.da Pezze, ka cerimonia di consegna delle chiavi della struttura che ospiterà i volontari del 115. Cerimonia cui hanno preso parte il Sindaco Giovanni Barone, l’Ing. Giovanni Distefano in r...
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14-05-2021 12:23 - OBITUARY
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Carmelo Dipasquale, giovane di 21 anni, si è spento per un improvviso aneurisma, dopo essere trasportato all'Ospedale " San Marco " di Catania. Il giovane era figlio di un ex consigliere comunale, Emanuele Dipasquale.
La famiglia, rispettando la volontà del figlio, ha autorizzato l'espianto degli organi, che sono stati trasferiti in diverse città italiane, per essere donati: il cuore a Udine, i polmoni a Torino, il fegato a Roma, i reni a Padova e il pancreas a Palermo.
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16-05-2021 11:39 - Cultura & Arte
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Il 17 maggio apre i battenti al Centro Servizi Culturali la mostra di pittura e fotografia “Frammenti” di Karina Lukasik e Cristina Bufardeci

Aprirà i battenti lunedì 17 maggio, alle ore 17, presso la sede del Centro Servizi Culturali “Emanuele Schembari” di via A.Diaz 56, la mostra di pittura e fotografia “Frammenti” di Karina Lukasik e Cristina Bufardeci. L’evento espositivo sarà visitabile fino al 30 maggio tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,00.
L’organizzazione...
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13-05-2021 10:54 - Cultura & Arte
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“Luci di Venezia”, composizione dell'arpista modicano Fabio Rizza, viene eseguita per l'International Harp Festival di Edinburgo in Scozia.
L'Edinburgh International Harp Festival, uno dei più prestigiosi eventi del mondo legati all'Arpa, si è appena concluso. Quest'anno, all'interno delle varie scalette eseguite in concerto da molteplici arpisti di fama internazionale, è presente anche “Luci di Venezia”, una delle composizioni dell'arpista modicano Fabio Rizza che è stata eseguita dal Maestro...
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11-05-2021 12:44 - Cultura & Arte
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“A TUTTO VOLUME” APRE LA STAGIONE DEI FESTIVAL CULTURALI E RICONSEGNA LE PIAZZE AI LIBRI E AI LETTORI DAL 10 AL 13 GIUGNO A RAGUSA.
Tra le novità apertura in riva al mare e iniziative per celebrare Dante

RAGUSA – “A Tutto Volume – libri in festa a Ragusa” aprirà la stagione dei grandi eventi estivi e riconsegnerà le piazze ai libri, ai lettori e agli autori. Lo farà dal 10 al 13 giugno prossimi rilanciando il desiderio di stare insieme, la volontà di condivisione, di scambio, di incontro in que...
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03-05-2021 19:52 - Angolo della Memoria
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Non ci sono stati eventi, in Italia e non solo, senza la partecipazione attiva di personaggi legati alla provincia iblea e/o al Sud-Est della nostra isola. Si tratta di una sorta di " appuntamento con la Storia " di cittadini del nostro territorio, che si sono trovati in un determinato posto in un determinato momento, quando le sorti del Paese hanno presso una piega particolarmente importante.
Presenteremo, in questo articolo, la figura di un personaggio di origine netina: nato a Noto il 9 ma...
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