26 Gennaio 2021
Categorie
percorso: Home > Categorie > Politica

IL CORSIVO- " UNA DISINCANTATA ANALISI DEL PROVINCIALISMO IBLEO: IL GRANDE MALE " DI C. ASCENZO

Il grande male che da qualche decennio affligge il territorio ibleo, e pertanto anche Modica, è un provincialismo che spande sul territorio di quella che fu l´antica Contea un tanfo insopportabile che sa di pressappochismo, arrivismo ed ignoranza. E´ ovvio che questo grande male, purtroppo, non è l´unico, ma è il peggiore, perché da questo derivano, spesso, le altre calamità con cui l´intera area iblea è costretta a convivere da un bel po´ di anni. Per quanto riguarda Modica, in particolare, non è il caso, naturalmente, di rispolverare le gravi responsabilità delle Amministrazioni Torchi e Buscema nell´aver condotto la città alla disastrosa situazione in cui si trova, anche perché dovremmo ridire cose sulle quali abbiamo già scritto innumerevoli volte. Sul fatto che con Abbate, invece, la nostra città avrebbe toccato il fondo, sotto il profilo politico e amministrativo - e che con lui probabilmente si chiuderà (è ovviamente il nostro augurio) questo ciclo politico nefasto e inconcludente - lo avevamo previsto non soltanto noi ma anche i nostri amici del gruppo Terzo Occhio, che per anni, con i loro "fogli di battaglia", hanno cercato di risvegliare le coscienze narcotizzate dei loro concittadini.
L´incapacità amministrativa di Abbate, che è direttamente proporzionale alla sua arroganza politica, è talmente eclatante che parlarne dettagliatamente sarebbe come sparare sulla croce rossa: ci limitiamo, pertanto, a citare soltanto le "ultime perle" della sua Amministrazione, al solo fine di rinfrescare la memoria ai soliti distratti e a coloro che nel frattempo l´hanno persa. Accade così che, mentre la Corte dei conti ha bloccato il nostro "illuminato" Sindaco nel suo tentativo di nominare un portavoce ed un esperto di marketing - nomine non compatibili, per quanto riguarda il compenso da elargire, con il piano di riequilibrio non ancora approvato dal Ministero - Abbate ci riprova, questa volta per elargire 20 mila € l´anno ad una televisione locale perché si occupi della comunicazione istituzionale dell´Ente, e non se ne comprende il motivo, visto che il Comune ha già l´ufficio stampa e l´ufficio relazioni col pubblico, strutture abilitate a gestire l´informazione e la comunicazione istituzionale. Intanto, la città aspetta ancora che si faccia chiarezza sul Consorzio degli operatori turistici, anche perché è un diritto dei cittadini sapere cosa è realmente successo, visto che il Comune versa al Consorzio il 90% dell´imposta di soggiorno pagata dai turisti che pernottano in città: attendiamo, dunque, che il Sindaco ci spieghi perché si è dimesso il presidente, Renato Nuccio, e che dia una risposta sulle richieste a lui da più parti pervenute e riguardanti la rendicontazione delle spese effettuate con il denaro pubblico.
Modica aspetta anche di conoscere il motivo della moltiplicazione - non dei pani e dei pesci, come ha ironicamente dichiarato il Movimento 5 Stelle - ma delle bollette TARI, due per ogni utente, recapitate a 5.000 cittadini che adesso si chiedono attoniti quale delle due pagare o se, addirittura, per non avere noie, pagarle entrambe; per non dire delle bollette riguardanti il canone idrico, che in molti casi sono state inviate senza nemmeno indicare le letture. Il dato più allarmante, insieme a quello fallimentare del Consorzio dei Comuni del Val di Noto, della "lungimirante" azione amministrativa di Abbate lo lasciamo per ultimo: ci riferiamo alla mancata presentazione del PAES (Piano d´azione per l´energia sostenibile) da parte del Comune, che ha fatto perdere alla città importanti finanziamenti. Nonostante una sfilza allarmante di fallimenti, il nostro Sindaco non perde la pessima abitudine dell´autocelebrazione, che è sempre deleteria e poco elegante, ma nel suo caso addirittura grottesca. A proposito della controversia con la ditta Puccia, relativa ai mancati pagamenti dei suoi dipendenti, egli ha solennemente dichiarato: "Sfido a trovare in tutta Italia un altro Ente che paghi prima dei 90 giorni di tempo a disposizione".
Forse abbiamo scoperto l´arcano, ossia qual è il motivo che impedisce ad Abbate di amministrare con efficienza la sua città: evidentemente è impegnato quotidianamente a verificare, ogni qualvolta decide un´azione amministrativa, se uno degli 8.000 sindaci italiani ha fatto meglio di lui. Ottomila! Sarà chiaro a tutti che per sfidare i suoi concittadini a dimostrare il contrario di ciò che afferma si sarà dovuto documentare su tutti gli 8.000 Comuni: un´impresa titanica! Non possiamo non chiederci: ma anziché impegnare il suo tempo per controllare cosa fanno gli altri, non sarebbe meglio se lo impiegasse per realizzare una sana autocritica e dedicarsi poi con impegno e dedizione a risolvere i tanti problemi della sua città? Ma, come dicevamo, tutto ciò è l´effetto di una causa ben più grave e ormai radicata nell´intera società italiana: si tratta di un deleterio provincialismo che impedisce a politici e sedicenti intellettuali di guardare la realtà con realismo e con ampiezza di vedute.
Noi siamo il Paese che, per chiare motivazioni politiche, ha sostenuto la candidatura di Dario Fo al nobel per la letteratura, e quando lo ha ottenuto ne ha gioito anziché vergognarsene! Che Fo sia un eccellente e per certi versi impareggiabile attore non è in discussione, ma quale sia il nesso che lo lega alla letteratura ancora ci sfugge, almeno che vogliamo ricoprirci di ridicolo sostenendo che sia quel "capolavoro letterario" che risponde al nome di "Mistero Buffo". A questo punto dovremmo infatti chiederci quanti premi nobel avrebbe dovuto ricevere il grande Eduardo! Per dare l´idea di tale provincialismo, e pertanto della mancanza, nel nostro Paese, di una visione delle cose ampia, critica e cosmopolitica, che vada al di là del nostro attaccamento al campanile e della immancabile divisione tra guelfi e ghibellini, ricordiamo che mentre i politicanti spingevano Fo, l´Accademia dei Lincei proponeva Mario Luzi, allora il più grande poeta italiano vivente.
Noi siamo il Paese che si genuflette dinanzi ad un giullare cortigiano come Benigni e che lo applaude ogni qualvolta bistratta e ridicolizza Dante Alighieri, trasformando la Divina Commedia - ma gli ammiratori del Roberto nazionale hanno mai ascoltato Gassman? - in una sorta di commedia all´italiana, che consente a questo personaggio di utilizzare l´Arte per sferrare i suoi attacchi ai politici che gli sono sgraditi. Un signore, Benigni, cui è stato dato persino un oscar per un film (di certo bello e pregnante) che però, se anziché parlare dei lager nazisti avesse descritto i gulag sovietici, non sarebbe stato notato da nessuno. E´ assai probabile che, negli Stati Uniti, le potentissime lobby ebraiche si siano date parecchio da fare per condurre Benigni a quel super traguardo!
Alla luce di quanto detto come meravigliarsi di quanto accade nella nostra provincia? Nei primi giorni di maggio, ad esempio, sono stati consumati fiumi d´inchiostro per tessere le lodi, che sicuramente merita, di Piero Guccione, in occasione del suo ottantesimo compleanno: tuttavia, a nostro modesto parere, si tratta di un pittore da sempre eccessivamente sopravvalutato. I motivi non li sappiamo, non vogliamo saperli e non ci interessa conoscerli. Tuttavia, il fatto che da anni ogni suo quadro sia sempre descritto come un capolavoro ha rischiato e rischia di porre nell´ombra artisti suoi conterranei che magari meriterebbero loro di stare al vertice per quanto riguarda la pittura iblea contemporanea. Ma tant´è!
Per quel che riguarda Modica, il trionfo del provincialismo è costituito dalla indebita appropriazione della figura di Quasimodo - fatta eccezione per qualche lodevole iniziativa come quella del Caffè Letterario a lui intitolato, che a noi sembra animata da una logica diversa e da differenti obiettivi - infatti non ci lasciamo scappare alcuna occasione per rivendicarla ad ogni piè sospinto: un grande poeta nato a Modica per puro caso, che si sentì sempre siracusano e che mai mostrò particolare affetto ed interesse per la città in cui era nato. Ma lo si continua a ritenere un modicano illustre, forse stimando - ecco una forma di autentico provincialismo - che la sua fama e il suo prestigio, universalmente riconosciuti, possano essere alimentati dalle celebrazioni di una cittadina di provincia, per il solo motivo che casualmente vi nacque.
Come meravigliarci allora se nella nostra provincia abbiamo personaggi che si definiscono "storici" - ovviamente non sappiamo da quali grandi maestri abbiano appreso a misurarsi con tale disciplina e con quali luminari abbiano sostenuto i relativi esami - e che spesso mostrano preoccupanti limiti nell´attività che svolgono, e talora anche nell´esprimersi correttamente e nello scrivere in maniera chiara e sintatticamente corretta, onde per cui è lecito chiedersi se la pur minima notorietà conseguita è frutto di autentiche capacità o piuttosto delle giuste amicizie furbescamente coltivate; come meravigliarsi se proliferano gli esperti di etnoantropologia: forse sarebbe opportuno esibire le lauree conseguite in tale disciplina, le facoltà frequentate, i docenti avuti e i titoli accademici ufficialmente riconosciuti; come meravigliarci se abbondano critici letterari e soprattutto poeti, di gran lunga i più numerosi, in questa schiera di iblei che si auto conferiscono titoli, come se bastasse conquistare coppe e attestati in un concorso indetto da qualche sperduto paesino della provincia italiana per essere considerati poeti, e non invece dei lusinghieri giudizi formulati, sulle riviste che contano, dai più grandi e accreditati critici letterari e da accademici di fama internazionale.
A Modica, poi, si dedica a Carmelo Ottaviano la piazzetta di Frigintini, perché là l´illustre filosofo trascorreva le vacanze estive (qui il provincialismo diventa davvero iperbolico); poco o nulla è stato fatto per tenere alto il nome di Raffaele Poidomani, il quale, se fosse nato altrove, forse oggi sarebbe presente nei manuali di letteratura italiana: si pensi a ciò che Comiso ha fatto per Bufalino, scrittore validissimo, non c´è dubbio, ma non crediamo, sinceramente, che Poidomani gli fosse inferiore. E, per finire, la nostra città ha già riposto nell´oblio l´ultimo suo vero scrittore, uno dei pochissimi che poteva fregiarsi di questo titolo: ci riferiamo, ovviamente, all´indimenticato amico Franco Antonio Belgiorno, e ricordiamo ancora, con molta nostalgia, la sua caustica ironia quando diceva su Modica, e sulle città limitrofe, le stesse cose che più modestamente abbiamo detto noi in questo nostro articolo.
Questi sono i frutti amari dell´imperante provincialismo. I politicanti e gli pseudo intellettuali di Modica e degli altri centri iblei ne sono i figli legittimi. E così sarà anche per il futuro, finché, per quel che riguarda i mali di questa nostra terra, cercheremo di curarne gli effetti, anziché rimuoverne le cause, prima, fra tutte, la disgustosa pratica della raccomandazione che premia la ruffianeria e si fa beffe della meritocrazia.
Non c´è nulla da fare: la nostra è la terra che spalanca le porte agli amici e agli amici degli amici e le sbarra a coloro i quali hanno la dignità di non vendersi per alcuna ragione al mondo! #

Notizie Flash
MODICA - MEDICA ( M5S ) E I FONDI SUL RANDAGISMO
RAGUSA - ARRESTATO UN 38/ENNE PER VIOLENZA SU MINORE
RAGUSA - IL PD CHIEDE UN INCONTRO AL SINDACO SU PRG E SU PPE
MODICA - CONFERENZA ON LINE SUGLI " EBREI IN SICILIA "
VITTORIA - ARRESTATO MINORENNE PER SPACCIO
RAGUSA - A DICEMBRE 11,1% IN MENO DEI CONSUMI
VITTORIA - INSEGUIMENTO E ARRESTO DA PARTE DELLA POLIZIA
VITTORIA - PRESIDIO NELL'ISOLA PEDONALE DI VIA CAVOUR
RAGUSA - VACCINAZIONE ANTI COVID PER GLI OPERATORI SERVIZIO CIVILE ASP
VITTORIA - IL 26 GENNAIO PROTESTA PER LA CARENZA IDRICA: IL PD ADERISCE.
COMISO - UN 36/ENNE CONDANNATO PER FURTO
25-01-2021 10:30 - Attualità
[]
Continua senza sosta il lavoro dell’assessore allo Sport, Guglielmo Scimonello che, dopo l'intervento risolutivo della settimana scorsa per il blackout alla struttura del "Geodetico", quale primo atto del suo nuovo impegno amministrativo, venerdì mattina, ha effettuato un sopralluogo allo Stadio "Ciccio Scapellato", accompagnato dal presidente dell'Atletica Libertas Scicli, Francesco Ruscica, alla presenza del vicepresidente del Consiglio comunale, Lorenzo Bonincontro. Motivo della visita:...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
25-01-2021 10:12 - Attualità
[]
COMUNICAZIONE DELL' ASSESSORE DANTE DI TRAPANI: "Nei giorni scorsi abbiamo installato quattro colonnine autovelox, nelle strade di ingresso venendo da Vittoria, Santa Croce e Chiaramonte. Come ci si augurava, lungo le suddette arterie si nota già a vista d’occhio una netta inversione di tendenza dei comportamenti degli automobilisti in transito: velocità molto ( ma molto) contenute e rispetto dei limiti. A tal proposito, mi sembrano necessarie alcune elementari precisazioni: 1) Sostenere che ...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
24-01-2021 11:03 - Politica
[]
Angelo Laporta movimento territorio Marina di Ragusa: via Benedetto Brin sempre di più “cimitero degli alberi”

In quasi tre anni di mandato amministrativo, piu’ volte abbiamo sollecitato l’amministrazione comunale di Ragusa affinchè intervenisse in tempi rapidi su via Benedetto Brin, ormai battezzata il cimitero degli alberi.

L’intervento richiesto è quello di piantare una trentina di alberi di tipologia non invasiva, diversa da quella precendente, in sostituzione dei monconi di albero present...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-01-2021 16:52 - Politica
[]
La Lega chiede che la Sicilia sia zona arancione e non più rossa!
Zona arancione per tutta la Sicilia, controlli serrati per il rispetto delle regole, mettendo in campo ogni forza locale o nazionale disponibile; zone rosse solo quando necessarie, mirate e territorialmente individuate per affrontare le specifiche situazioni di emergenza.
Questa è la soluzione proposta dalla Lega, in un’ottica di leale collaborazione con il governo regionale e richiamando alle proprie responsabilità il governo na...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-01-2021 12:41 - Politica
[]


CAVA DEI MODICANI, LA SCONFITTA E’ DEL SINDACO DI RAGUSA NON DELLA POLITICA. IL CAPOGRUPPO M5S FIRRINCIELI: “OPPORTUNE LE DIMISSIONI SE NON C’E’ L’AUTORIZZAZIONE PER L'IMPIANTO DI TMB”

“Situazione difficile e delicata, ma il sindaco di Ragusa non aiuta a fare chiarezza, come avviene da mesi: non è più tempo di annunci, di promesse, di attese, siano esse di ore o di giorni, a tutti i livelli, altrimenti è opportuno che i protagonisti della vicenda si facciano da parte”. Sono queste le conclusi...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-01-2021 11:26 - Economia
[]
Maurizio Villaggio, responsabile della Lega per l'area iblea dei rapporti con l'Unione Europea, rende noto il seguente bando valido per le attività operanti nel settore della pubblica istruzione. #SICILIA: CONTRIBUTI A SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI PER ACQUISTARE STRUMENTI INFORMATICI DA FORNIRE AGLI STUDENTI PER LA DIDATTICA DIGITALE. DOMANDE DAL 28 GENNAIO AL 19 FEBBRAIO

Contributi a fondo perduto per le scuole in Sicilia che investano in infrastrutture digitali, acquistando strument...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
22-01-2021 15:39 - Attualità
[]
POSTE ITALIANE: IN PROVINCIA DI RAGUSA
LE PENSIONI DI FEBBRAIO IN PAGAMENTO DAL 25 GENNAIO NEL RISPETTO DELLE NORME ANTI-COVID
Per chi ha scelto l’accredito, ritiro possibile dai 34 ATM Postamat della provincia
Turnazione in ordine alfabetico per chi ritira in contanti negli uffici postali

Palermo, 22 gennaio 2021 – Poste Italiane comunica che in provincia di Ragusa le pensioni del mese di febbraio verranno accreditate a partire da lunedì 25 gennaio per i clienti che hanno scelto l’accredito su L...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
22-01-2021 15:22 - Attualità
[]
Dopo la firma del protocollo tra il Libero Consorzio di Ragusa ( ex Provincia) e i comuni iblei, tra cui quello di Comiso, sono stati rimossi dai cigli stradali tutti i rifiuti speciali del comprensorio comunale. “ La rimozione è propedeutica al nostro programma per il 2021”. Dichiarazioni dell’assessore all’ambiente, Biagio Vittoria.

“ Innanzi tutto – esordisce l’assessore – rivolgo un ringraziamento al commissario del Libero Consorzio, il dott. Salvatore Piazza, per avere messo in campo quan...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
22-01-2021 11:05 - Attualità
[]
SAN BIAGIO, PROGRAMMATE LE INIZIATIVE RELIGIOSE
IN ONORE DEL PATRONO DI COMISO: AL VIA DAL 31 GENNAIO

La devozione della comunità comisana vuole tornare di nuovo a manifestarsi, in maniera prorompente, nonostante la pandemia da Covid-19, nei confronti del proprio patrono. Accadrà anche il 3 febbraio in occasione della festa liturgica di San Biagio con tutta una serie di celebrazioni che si terranno, naturalmente, rispettando le prescrizioni anticontagio. Gli appuntamenti religiosi che anticiper...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]




Utenti Online
6

Visitatore Numero
1582744

totale visite
5441042

[]
24-01-2021 11:42 - Cultura & Arte
[]
Per comprendere il presente dobbiamo conoscere il nostro passato.

Con questa frase voglio introdurre l'interessantissimo documentario di Ezio Mauro "La dannazione della sinistra - cronache di una scissione" in merito ai 100 anni della nascita del PCI. La storia ci insegna che quel congresso di Livorno presso il teatro “ Goldoni “ cambiò radicalmente la storia d'Italia: in quel congresso del 21 gennaio 1921 avvenne una profonda scissione tra i riformisti del PSI, come Filippo Turati, e i comun...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-01-2021 11:00 - Cultura & Arte
[]
E’ appena stato pubblicato per Sicilia Punto L edizioni “Sicilia. Luoghi, fatti, persone”, ultima fatica di Pippo Gurrieri. Il libro, come si legge nella quarta, “è un viaggio nelle Sicilie disseminate in Sicilia, nel mutamento che le travolge, nelle storie e nei destini che le accomuna, nel filo grigio dell’emigrazione che dalla fine dell’Ottocento le affligge, nelle biografie di alcune figure che rappresentano, o hanno rappresentato, speranze e riscatti che meritano, prima che il nostro ...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
22-01-2021 10:46 - Cultura & Arte
[]
IL viaggio degli Aleramici in Sicilia, l’incontro con Normanni e Svevi e la nascita della Federazione Euromediterranea sulle antiche migrazioni medievali.
Si sono quasi concluse le riprese del docufilm “ Le vie Aleramiche e Normanno Sveve” e il suo ideatore e regista Fabrizio Di Salvo ha coordinato una riunione in streaming con i numerosi partners di questo ambizioso progetto culturale, che coinvolge anche le dinastie Normanna e Sveva.
Gli Aleramici portarono in Sicilia la loro cultura ass...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
DELLE COSE DI SICILIA

invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Privacy Policy
Titolare del trattamento è l´azienda NOME, il sito web NOMESITO.IT è di proprietà e gestione della stessa. Il responsabile e legale rappresentante è il signor NOME e COGNOME. Recapiti e dati legali:

Via XXX,XX - 00000 CITTA PR - P. IVA 00000000000

Per qualsiasi informazione o istanza è possibile inviare una email a INFO@NOMESITO.IT oppure indirizzare una comunicazione scritta all´indirizzo della sede legale sopra citata.
torna indietro leggi Privacy Policy  obbligatorio