12 Dicembre 2019
Categorie
percorso: Home > Categorie > Economia

MODICA - PARERI DIVERSI SULL'IMPIANTO DI BIOMETANO IN CONTRADA ZIMMARDO ( 700 METRI DALLA PERIFERIA DI POZZALLO ): GIOVANNI AVOLA, EX SEGRETARIO CGIL, ( CONTRO ), PD ( CONTRO ) E L' AZIENDA " BIOMETANO IBLEO " ( A FAVORE ).

La massiccia partecipazione di cittadini e di consiglieri comunali di Pozzallo al Consiglio Comunale
aperto di Modica sulla realizzazione dell'impianto di Biometano in Contrada Bellamagna – Zimmardo,
evidenzia quanto tutela della salute e dell'ambiente e legalità siano sacrificate sull'altare della politica,
spesso asservita ai potentati economici esterni alla città.
Ieri come oggi si abbatte sul nostro territorio una sorta di colonizzazione e di espropriazione
economico/ambientale.
Nel 1981 alcuni operatori finanziari calabresi con un gruppo di avicoltori modicani volevano
realizzare un grosso essiccatoio di concime pollino in C.da Ciacero-Cammaratini-Abremi. La violenta
reazione popolare costrinse il comune di Modica a cassare l'autorizzazione già data ed oggi su quel sito
opera la più grande struttura orto-vivaistica della Sicilia, l'Ecofaber.
Adesso una cordata finanziaria di catanesi e messinesi assieme ad altri operatori avicoli locali è
stata autorizzata a costruire un mega impianto di biometano in C.da Bellamagna, a 700 metri dalla
periferia abitata di Pozzallo e a meno di 2 km dal centro. Di fatto sarà un impianto industriale (il più
grosso della Sicilia viste le modeste dimensioni delle strutture di Biancavilla e Assaro) attrezzato per
trasformare in biometano concimi e rifiuti vari provenienti dall'intera isola.
Per produrre 499 mc all'ora di biometano 15 tonnellate di reflui al giorno collasseranno la viabilità
adiacente con un volume di traffico di 11324 viaggi annui, pari a 64 giornalieri, che intaseranno la
stradina consortile Bellamagna – Zimmardo, cioè l'unico accesso.
I miasmi e gli insetti soffocheranno la città di Pozzallo; Santa Maria del Focallo, Maganuco,
Marina di Modica e Sampieri saranno contaminati. Un durissimo colpo per il turismo: gli
operatori del settore sono in allarme perché fioccano già le prime disdette sui pacchetti vacanze
primavera-estate 2020, sebbene l'inizio dell'opera non sia ancora avvenuto. Il danno ambientale
sarà incalcolabile: l'impianto sorgerà in un'area interclusa di 7 ettari, solcata da muri a secco,
ricca di carrubi, olivastri, olivi, lentischi, fiancheggiata da terreni con vincoli paesaggistici e a
ridosso della necropoli del 1300 a.c. di Bellamagna. L'inquinamento delle falde che alimentano i
pozzi artesiani a valle sarà inevitabile. Non si conosce la destinazione del digestato nè l'allocazione
dei reflui prima del trattamento.
E' possibile che un sito con queste peculiarità abbia potuto avere l'autorizzazione per allocarvi un
impianto di biometano? Purtroppo è stato possibile perché l'Amministrazione Comunale di Modica:
● ha concesso con superficialità la procedura abilitativa semplificata per evitare il Via-Vas di
competenza regionale
● ha giustificato la pubblica utilità pur in assenza dei supporti tecnici necessari per il conferimento
del biometano nella rete Snam
● in violazione delle norme di attuazione del Piano Paesaggistico non ha richiesto i pareri della
Sovrintendenza ai BB.AA.CC. di Ragusa ed ha persino ignorato la richiesta della stessa del
17/12/2018 per partecipare alle tre conferenze di servizio tra marzo e giugno 2019 e adesso si
rifiuta la consegna degli elaborati tecnici al Sovrintendente.
Dunque un iter amministrativo con alcuni interrogativi, lacunoso ed omissivo, tanto che il 23
luglio scorso la prima autorizzazione del 15 luglio è stata revocata in autotutela, prima di arrivare
a quella definitiva del 29 agosto.
La mobilitazione popolare straordinaria della città di Pozzallo e di gran parte di quella modicana
degli ultimi giorni, pur valutando legittima la realizzazione di un impianto di biometano nel nostro
territorio, ritiene inidoneo il sito di C.da Bellamagna perché nocivo per la salute e per la salubrità
dell'aria di Pozzallo e della fascia costiera nel tratto Santa Maria del Focallo, Maganuco, Marina di
Modica, Sampieri.
Il crescendo di sconcerto, rabbia, sfiducia, amarezza della nostra comunità va governato,
merita rispetto ed esige risposte. Il Comune di Modica sospenda in autotutela il provvedimento
autorizzativo del 29 agosto 2019 alla Biometano Ibleo, successivamente acquisisca il parere della
Sovrintendenza di Ragusa e quindi riconvochi una conferenza di servizio con la Sovrintendenza
allargata ai Comuni di Pozzallo, Ispica, Scicli e al Consorzio Stradale Bellamagna – Zimmardo
Non saranno più tollerati omissioni, impuntature, decisionismi e sottovalutazioni. Potrebbero
creare corto circuiti di cui questa comunità non ha bisogno!
Modica, 29/11/2019 Giovanni Avola
Ex Segretario Generale CGIL Ragusa


BIOMETANO A MODICA, L'AZIENDA: «STOP ALLE FALSITÀ, l'IMPIANTO SERVIRÀ A DIFENDERE TERRITORIO DALL'INQUINAMENTO»
Prendiamo atto senza alcuna preclusione, come avvenuto in occasione del consiglio comunale in seduta pubblica, della grande vitalità del dibattito pubblico nelle comunità di Modica e Pozzallo circa il nostro progetto da realizzarsi in contrada Bellamagna-Zimmardo. Le ragioni di chi, anche aspramente, protesta oppure solleva dubbi sono, come sempre, legittime e trovano, nella nostra azienda, un interlocutore pronto a recepire se necessario, le indicazioni di attivisti ed esponenti locali. Ugualmente vero è, tuttavia, che il confronto fra tutti gli attori del comprensorio deve mantenersi sempre sul piano di costruttiva valutazione di dati e istanze, al solo fine della tutela degli interessi del territorio e dei cittadini. Se, invece, la costruzione di un impianto di biometano - che, come stabilisce la legge, non grava né sull'ambiente né sulla salute dei cittadini - deve diventare il pretesto per la diffusione di falsità che sconfinano pericolosamente nell'allarmismo, ecco che allora è proprio il diritto delle persone a essere tutelate e informate a venire sacrificato.
A leggere le prese di posizione di alcuni esponenti politici locali, purtroppo, temiamo di trovarci in quest'ultima circostanza. Occorre allora ribadire come il progetto avanzato dalla nostra società, autorizzato ai sensi di legge dal Comune di Modica, rappresenta una garanzia di difesa dall'inquinamento, non una causa come qualcuno tenta di far credere, nonché un'opportunità di sviluppo da non perdere. Lo dicono i fatti, lo suggerisce il buon senso se si guarda alla realtà produttiva della provincia di Ragusa, la locomotiva della Sicilia. Proprio nel territorio dove la vocazione agricola raggiunge l'eccellenza, peraltro ad alta concentrazione di imprese dedicate all'allevamento, l'emergenza del riscaldamento globale impone di trovare soluzioni per il recupero e la valorizzazione degli scarti dell'agroindustria. Al momento, infatti, in Sicilia risorse come il pastazzo e il siero escono dal ciclo produttivo diventando una minaccia per l'ambiente, per i suoli, ma soprattutto un pesante costo di smaltimento che, senza che questo venga esplicitato, viene posto a carico dei cittadini attraverso le salatissime tasse sui rifiuti.
Ecco perché, allora, il territorio di Modica e Pozzallo ha oggi l'opportunità di fare da apripista di un processo di innovazione agricola e imprenditoriale che la nostra Isola è ormai obbligata a intraprendere. Lo smaltimento dei rifiuti, i timori per la salute della gente o per il paesaggio, niente hanno a che vedere con la costruzione di un moderno impianto di produzione di biometano alimentato dagli scarti dell'agricoltura, non da rifiuti o chissà quale stranezza. Un impianto che, così come stabilito dalla legge e soprattutto grazie al contributo progettuale dei massimi esperti nazionali del settore, rientra a pieno titolo nel novero delle attività più idonee per un'area agricola come contrada Bellamagna-Zimmardo. Una località che oggi si trova davanti una prospettiva di sviluppo ecosostenibile che rafforzerebbe l'intera economia locale, attraendo ulteriori investimenti e opportunità di lavoro.
Nelle prossime settimane, come richiesto da diversi attori del territorio, la società “Biometano Ibleo” sarà impegnata in una campagna informativa di ampio respiro e di interlocuzione aperta e trasparente con le comunità.
Lo dichiara la società “Biometano Ibleo” a seguito delle polemiche delle ultime settimane sulla costruzione di un impianto di produzione di biometano dagli scarti dell'agricoltura in territorio di Modica.

29 novembre 2019



Dal “vivace” e ampiamente partecipato consiglio comunale aperto di giorno 27 sull’impianto di biometano da realizzarsi in c.da Bellamagna è emersa la chiarissima contrarietà dei cittadini di Modica e Pozzallo alla realizzazione di detto impianto.

Letteralmente a furor di popolo, il sindaco di Modica ha dovuto accettare un incontro col sindaco di Pozzallo presso la Sovrintendenza ai beni archeologici ambientali e paesaggistici di Ragusa: un emblematico episodio di democrazia partecipata che ha imposto ciò che un pizzico di lungimiranza politica avrebbe consigliato di fare almeno un anno fa.

L’incontro presso il sovraintendente nei fatti conferma quanto sostenuto in aula dal Pd e in particolare dal consigliere Spadaro sulla necessità di un parere della Sovraintendenza sulle opere da realizzare.

Il Pd ha dichiarato la propria contrarietà alla realizzazione dell’opera in c.da Bellamagna dettata dalle peculiarità del luogo (piano paesaggistico e vicinanza a centri abitati) e dalle dimensioni dell’impianto che di fatto ha caratteristiche industriali.

Le prescrizioni rilasciate dall’Arpa, come ampiamente illustrate in aula dal nostro capogruppo dr.ssa Castello, indicano il grado di rischio di un impianto di queste dimensioni e rafforzano il giudizio di inidoneità all’istallazione vicino a luoghi abitati.

Nessun pregiudizio nei confronti degli impianti di biometano né nei confronti dell’impresa ma si rende necessaria una visione strategica del proprio territorio e un coinvolgimento dei comuni viciniori: un impianto di dette dimensioni deve essere collocato in una zona adeguatamente distante dai centri abitati e deve essere accompagnato dalla previsione di adeguate infrastrutture viarie. In questo modo quello che oggi è oggettivamente un problema si trasforma in una soluzione per lo smaltimento dei sottoprodotti agricoli nonché in una risorsa data la produzione di una fonte di energia pulita.

L’incontro dei sindaci presso il sovraintendente è solo un piccolo passo in avanti ma non è ancora risolutivo: occorre, infatti, che il comune di Modica sospenda in autotutela l’autorizzazione a costruire; lo si è chiesto fortemente e da più parti in aula, lo ribadiamo in questa sede. Pur apprezzando la dichiarata volontà della ditta privata di non dare inizio ai lavori se non dopo l’esito dell’incontro col sovrintendente, è l’ufficio comunale ad avere il dovere di procedere alla sospensione.

Il mancato coinvolgimento nell’iter amministrativo della Sovraintendenza, del Consorzio Bellamagna (sulla cui strada ad unica carreggiata vedrebbe transitare 11000 viaggi a/r all’anno di autocarri per l’approvvigionamento dell’impianto) e dei cittadini cui verrano espropriati i terreni per la realizzazione della bretella di collegamento dell’impianto con la rete Snam, necessaria per la commercializzazione del biometano, rende l’atto di autorizzazione a costruire invalido perché incompleto, secondo quanto previsto dalla legge, dei pareri e della partecipazione dei soggetti interessati.

Riteniamo che un’amministrazione che ha a cuore gli interessi dei propri concittadini e del proprio territorio ha il dovere morale di intervenire in autotutela senza attendere le decisioni dell’autorità giudiziaria.

In ogni caso i nostri consiglieri, insieme ad altri dell’opposizione hanno già presentato una richiesta di consiglio comunale avente all’ordine del giorno l’adozione di ogni azione necessaria per la sospensione in autotutela dell’autorizzazione alla costruzione dell’impianto e per la revoca della determina con la quale si dà mandato all’avvocato del Comune di resistere in giudizio al ricorso presentato dai cittadini avverso detta autorizzazione.

Partito Democratico di Modica

Notizie Flash

MODICA - CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 DICEMBRE

PALERMO - AL VIA L'ESAME DEL DdL SUL BULLISMO: PRIMA FIRMATARIA L'ON. STEFANIA CAMPO.

MODICA - IL PD RISPONDE AL SINDACO SUL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO

RAGUSA - LA KEYJEY DNM RAGUSA SCONFITTA SUL CAMPO

RAGUSA - IL 13 DICEMBRE, PRESSO IL " ROSSITTO " , " AGORA' ", SUGGERIMENTI DI DEMOCRAZIA.

COMISO - IL 14 DICEMBRE PRESSO IL PARCO DELL'IPPARI PROGETTO " ARIA VERDE " DI GIULIA PRESTIA E ROBERTA INCREMONA.

RAGUSA - IL SINDACO CASSI' INVITA A NON ABBASSARE LA GUARDIA SULLA RG/CT

MODICA - VOUCHER NATALIZIO ESIGIBILE PRESSO UNICREDIT

PALERMO - ON. DIPASQUALE: " DDL DEL PD SUL BULLISMO SCELTO COME DDL PILOTA ".

MODICA - INTERROGAZIONE DI IVANA CASTELLO SULLO SCIOPERO DEL PERSONALE IGM

SAN GIACOMO - CHIAVOLA ( PD ) DENUNCIA L'ESCLUSIONE DELLA FRAZIONE DALLE INIZIATIVE NATALIZIE

MODICA - IL COMITATO " CENTO PASSI " TORNA SUL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO

RAGUSA - AVVIATI DUE CANTIERI DI SERVIZIO

11-12-2019 12:00 - Sport
[]
La TT don Alibrandi Modica è campione d'inverno

nel campionato di Serie C1 nazionale

La TT don Alibrandi Modica non si ferma più. E, sabato 7 dicembre, ospitata dall’Albatros Merlino di Zafferana Etnea, ha calato la quinta vittoria consecutiva.

Oltre...
10-12-2019 16:19 - Cultura & Arte
[]
L'assessore Maria Monisteri
Palazzo San Domenico – Modica, lì 10 dicembre 2019

I sessant’anni dal Nobel per la Letteratura a Salvatore Quasimodo
L’assessore Monisteri:” Un’occasione per la lettura e lo studio di uno dei giganti del ‘900”

“Un grande onore per la città, per noi e...
09-12-2019 16:29 - Attualità
[]


L’Aeronautica Militare tra i premiati al “Premio Orione” di Messina

Un premio speciale è stato riconosciuto al Servizio di Controllo dello Spazio Aereo dell’Aeroporto di Sigonella

“Per l’instancabile e costante apporto, il notevole attaccamento al s...
08-12-2019 17:41 - Sport
[]
Sara-Pace-Ardens
L'Agriacono FreeCom ADSL Comiso corsara a Siracusa: vince 1-3 e porta a casa tre punti d'oro che valgono il quarto posto in classifica
Una grande vittoria quella delle comisane contro il Paomar Volley Siracusa al Pala Pino Corso. L'Agriacono FreeCo...
08-12-2019 12:15 - Attualità
[]
L’ATTIVITA’ DEL PRESEPISTA TRA CUORE E SACRIFICIO, ECCO
IL RACCONTO DI COME NASCE UN MANUFATTO SPECIALE E L’INVITO
A PARTECIPARE AL CONCORSO IN PROGRAMMA A CHIARAMONTE GULFI

Un’attività che ti toglie il respiro. In certi momenti è una vita che non s...

Categorie

07-12-2019 15:42 - Attualità
[]
Claudi Melchiorre, presidente di MEC e VUSSIA
MEC e VUSSIA: aeroporto perduto. Solidarietà ai lavoratori aeroportuali.

Approvazione delibera su Soaco: aeroporto perduto. Solidarietà ai lavoratori aeroportuali.

“Nella serata di ieri il consiglio comunale ha avuto l'opportunità di intervenire sul...
MENSILE FONDATO A RAGUSA NEL 1966 E RIPRESO A MODICA NEL 1976

p

20-09-2017 11:12 - Attualità
[]
p




08-12-2019 11:28 - Cultura & Arte
[]
da sx Antonella Amico, Marta Galofaro e Antonella Pagliano
“Bentornati B” di Marta Galofaro ieri, 7 dicembre, è stato presentato a Roma da Antonella Amico (scrittrice) e Antonella Pagliano (insegnante), a “Più libri più liberi” nella Sala Incontri a “La Nuvola”, a Roma. Il libro, adatto fondamentalmente...

DELLE COSE DI SICILIA

Utenti Online
7

Visitatore Numero
1294246

totale visite
3833235


invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Privacy Policy
Titolare del trattamento è l´azienda NOME, il sito web NOMESITO.IT è di proprietà e gestione della stessa. Il responsabile e legale rappresentante è il signor NOME e COGNOME. Recapiti e dati legali:

Via XXX,XX - 00000 CITTA PR - P. IVA 00000000000

Per qualsiasi informazione o istanza è possibile inviare una email a INFO@NOMESITO.IT oppure indirizzare una comunicazione scritta all´indirizzo della sede legale sopra citata.
torna indietro leggi Privacy Policy  obbligatorio