15 Settembre 2019
Categorie

OMAGGIO AL PROF. CARMELO LAURETTA, POETA COMISANO... a cura di Domenico Pisana

Il prof. Carmelo Lauretta
Un OMAGGIO al poeta Carmelo Lauretta, comisano e amico di Gesualdo Bufalino. Un poeta e scrittore di rilevante spessore culturale, nato nel 1917 e morto l'8 settembre di 6 anni fa
******************
La poesia dialettale siciliana ha certamente tra le sue massime espressioni il poeta dialettale comisano Carmelo Lauretta. Ciò, del resto, è stato ampiamente confermato, lungo i suoi 96 anni di cammino, dai numerosi riconoscimenti e consensi pervenutigli dalla critica ufficiale, nonché dalla larga diffusione delle sue opere dialettali e delle sue novelle in Inghilterra, in Francia, in Giappone, in Germania, in Grecia, in Slovenia .
Nato nel 1917, Lauretta si è laureato in Lettere presso l' Università cattolica di Milano e per un quarantennio ha insegnato Lettere in diverse scuole statali. Sensibile e attento alla realtà sociale, è entrato nella vita politica e, subito dopo la Liberazione, ha rivestito la carica di vice-sindaco di Comiso; la sua spiccata solidarietà umana lo spinse a svolgere l'attività di assistente carcerario e all'inserimento nella commissione di vigilanza dei brefotrofi. Ha scritto e pubblicato sino all'età di 92 anni, dando vita a più di quaranta opere tra poesia, narrativa, favole, racconti, novelle e critica letteraria, collaborando, fra l'altro, alla formulazione del vocabolario siciliano a cura del Centro Studi Filologici dell'Università di Catania. Si è spento l'8 settembre 2011.
Entrare nel mondo poetico-narrativo di Lauretta senza restarne coinvolto ed estasiato è un fatto che difficilmente può succedere, a meno che il lettore non sia del tutto sprovveduto.
La sua poesia, del resto, essendo – come afferma lo stesso Lauretta – “ semplici, senza ciarambambuli e senza ciappiri e finuocci ‘ timpa”, riesce a stabilire un circuito comunicativo fra poeta e lettore facendo gustare a quest'ultimo la bellezza delle creazioni liriche, approdo di forte istanze interiori del poeta, che si armonizzano sulla pagina con un naturale intreccio polisemico in grado di comporre nell'unità dell'accordo lirico i suoi sentimenti, le sue stupefazioni e le sue sensazioni.
Tra le numerose opere di Lauretta ci limitiamo a segnalarne soltanto alcune: “Gocciole e Foglie” poesie,(1938); “La cieca che ha visto”, poesie(1947); “Giovanni Meli uomo e poeta, critica letteraria, 1946; “Il nido distrutto”, poesie,(1948); “Pietre nel torrente”, racconti,(1956); A cori apiertu(1981), “Pani Schittu” e “A provocazioni”(1982); “La Casa di tutti”(1986), “Na Rimpatriata”, racconti e novelle,(1989); “Il cantico dei doni” e “Acqua di lu Giordano”, poesie (1990); “Pani di casa”,(1992); “Prigionieru di l'angili(1995); “Pani di cumpagnia”, racconti,(1999), “Ventu di lu Golgota”, poesie,(2002), “A colpi cuntatu”, favole, (2005); U maratoneta di Diu vinutu di luntanu, poemetto (2009).
Dunque, come testimonia questa fertilità letteraria, Lauretta ha per quasi 90 anni arricchito della sua umanità non solo la sua Comiso, ma il panorama letterario siciliano, italiano e oltre. A cominciare da “Pani Schittu”, silloge cui venne assegnato il primo premio assoluto per il vernacolo, al Premio internazionale Papiro Duemila di Venezia Mestre, e dove è presente una contemplazione del creato ed una spiritualità francescana che aprono orizzonti entro i quali la sublimazione delle immagini non si identifica con forme di naturalismo retorico, né scade in sdolcinature sentimentalistiche, ma si salda al divenire del dato naturale, che informa di sé tutto il procedere del movimento creativo.
Il mondo poetico di Lauretta ha visto sempre una sinergia tra poesia e vita, come accade , per esempio, nella raccolta “A provocazioni”, dove egli scava nella coscienza dell'uomo inducendolo a riflettere, ed interpreta con mite ironia fatti della vita quotidiana senza atteggiarsi a giudice, né cedere ad arroganti moralismi: i protagonisti ispiratori della sua musa sono i vecchi del paese, le macchine abbandonate di notte, la fanciulla alla finestra, le donne del quartiere, i bambini, l'operaio pensionato, il vento, il gelsomino, il geranio, etc..
Una poesia, insomma, che nasce dal suo vissuto esperienziale e che si proietta anche nel sociale allorché affronta, con una dolente meditazione, temi come la solitudine, la morte, la povertà, la fame, la disoccupazione, la violenza e la criminalità, la pace.
Tutta la poesia di Lauretta è poi supportata da puntelli radicati in una religiosità matura e motivata.
Con la raccolta “Acqua di lu Giordanu” Lauretta dà alla sua esperienza religiosa la massima estensione, trovando nella Sacra Scrittura, più precisamente nel Nuovo Testamento, i motivi ispiratori per un'ideazione lirica condotta con la sensibilità e il trasporto di chi si accosta al testo sacro non per scorgervi curiosità letterarie o metafisiche, ma per educere lineamenti di contenuto poetico-religioso attraverso riferimenti specifici a personaggi del vangelo. La sua intuizione lirica segue, ricreandoli, i vettori narrativi utilizzati dagli evangelisti nella decifrazione di personaggi come Nicodemo, Zaccheo, Bartolomeo, Filippo, Natanaele, il centurione di Cafarnao, Maria, etc., dando così una tematizzazione alla sua ansia di trascendenza e costruendo un poemetto religioso incentrato su eventi soteriologici. Nella stessa direzione si muove anche una delle sue ultime raccolte dialettali, U maratoneta di Diu vinutu di luntanu ,(2009) che è la conferma del suo pathos religioso trasfigurato in stilemi lirici e che ha nell'icona di papa Giovanni Paolo II un riferimento di ideazione rapsodica.
Lauretta si affaccia sull'orizzonte esistenziale e di fede del Papa polacco non per tesserne le lodi o ricostruire i suoi percorsi teologici, ma per offrire ai lettori la “funzione segnica” di questo personaggio che non solo ha cambiato la storia, ma ha anche lasciato una grande testimonianza nell'umanità.
E così il poetare di Lauretta si sviluppa su un pentagramma nel quale i passaggi delle varie partiture conoscono il dolore, i patimenti, i pensieri, i pellegrinaggi di questo grande profeta, che egli paragona ad un maratoneta, ricorrendo ad una versificazione dialettale e alla forza di un linguaggio capace di avvicinare Wojtyla al cuore di quanti lo hanno conosciuto ed amato.
Della vasta opera letteraria di Lauretta fanno parte anche tanti saggi di critica letteraria, racconti e novelle in siciliano contenute, ad esempio, nel volume “Na Rimpatriata”(1989) ove mette a nudo l'uomo nel suo comportamento quotidiano, facendo risaltare situazioni di arguzia, di comicità, di beffa, di passioni, di rigidità mentale, di emotività, di briosità, che risultano pervase da venature umoristiche, un umorismo che scopre – direbbe Pirandello - “il sentimento del contrario “ e che riesce a leggere in interiore hominis e nel tessuto più profondo della vita sociale.
Nelle novelle di Lauretta non c'è alito di polemismo né di ideologismo, ma un realismo diegetico che rappresenta storie paesane intrise di verità. La stessa forza descrittiva la si coglie pure nelle sue favole contenute nell'opera ‘A vita agghiorna”, di cui Bufalino ebbe a scrivere che “coniugano, come d'incanto, la fresca naturalezza del linguaggio gergale con celiose valenze della paremiologia popolare, senza logomachie moralistiche”.
Nel concludere questa sintetica analisi di un personaggio di spessore della terra iblea, credo don si possa non essere d'accordo con Santi Correnti dell'Università di Catania quando scrive che quella di Lauretta è “ una poesia semplice e sincera che va dritta al cuore” ; e ancora con Luigi Alfonsi dell'Università di Milano quando afferma che “la grazia inventiva di Lauretta coglie direttamente dal Vangelo la sua tematica, senza cedere a formulari didascalici o a minuzioso documentarismo”. E soprattutto credo di poter condividere pienamente il pensiero di Salvatore Di Marco quando asserisce che “l' elevatezza del messaggio” di Lauretta fa sì che “i suoi versi restino scritti, insieme ai versi religiosi di Alessio Di Giovanni e Vincenzo De Simone, nell'albo d'oro della poesia siciliana”.
Domenico Pisana

Notizie Flash

VITTORIA - L'ON. AIELLO NON HA MAI SCRITTO: " COME SI FA A CHIEDERE LA LIBERTA' PER PALUMBO ?"

VITTORIA - SANZIONI DA 300 A 3.000 EURO PER MANCATO RISPETTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

DONNAFUGATA - IL 14 SETTEMBRE PERFORMANCE LIVE AL CASTELLO

MODICA - INTERROGAZIONE DI GIOVANNI SPADARO ( PD ) SUI LAVORI NEL QUARTIERE DENTE

MODICA - SOLIDARIETA' DEL MEETUP M5S AL CONSIGLIERE MEDICA

MODICA - CONSIGLIO COMUNALE DELL' 11 SETTEMBRE

PALERMO - IL COMITATO PENDOLARI SULLA TRATTA FERROVIARIA SIRACUSA/ CALTANISSETTA

RAGUSA - IL 16 SETTEMBRE ASSEMBLEA GENERALE DELLA CGIL

MODICA - CONFERENZA STAMPA DELL'OPPOSIZIONE SUGLI AUMENTI COSAP

RAGUSA - INIZIA IL 23 SETTEMBRE IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO

MARINA DI RAGUSA - INTERVENTO DI SALVATAGGIO IN MARE DAVANTI LO STABILIMENTO MARGARITA

15-09-2019 16:36 - Attualità
[]

Domenica 22 settembre, organizzata dall’Associazione Esplorambiente, si svolgerà l’annuale Giornata della Speleologia, giunta quest’anno alla 13a edizione. Durante la giornata è possibile ammirare il quartiere trogloditico di C.da Marafini, in ter...
14-09-2019 16:44 - Attualità
[]
Sogniamo una Vittoria radicalmente diversa, che guardi al futuro

Sono trascorse diverse ore dalla fine dell’evento che ha visto come ospite il dott. Cottarelli e l’emozione è ancora viva in noi. È doveroso ringraziare le centinaia di persone che h...
13-09-2019 12:49 - Attualità
[]

L’ARTE ENTRA IN OSPEDALE

ESTEMPORANEA DI PITTURA AL GIOVANNI PAOLO II

LE OPERE SARANNO DONATE AL PRESIDIO OSPEDALIERO

50 GIOVANI ARTISTI PARTECIPERANNO ALLA REALIZZAZIONE

Ragusa, 13 settembre 2019 - Al “Giovanni Paolo II” di Ragusa è tutto pronto per...
11-09-2019 16:01 - Attualità
[]
S.E. Sir Nunzio Alfred D’Angieri Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario del Belize è stato ieri in visita al Museo del cioccolato di Modica.
L’Ambasciatore D’Angieri, di lontane origini siciliane delle quali è orgoglioso, era accompagnato ...
MENSILE FONDATO A RAGUSA NEL 1966 E RIPRESO A MODICA NEL 1976

p

20-09-2017 11:12 - Attualità
[]
p




14-09-2019 16:53 - Eventi
[]
RAGUSA IBLA SI MUOVE A RITMO DI JAZZ. IERI SERA GRANDE APERTURA DEL FESTIVAL “OLTREMENTE” CHE PORTA ARTISTI INTERNAZIONALI IN CONCERTO NEL QUARTIERE BAROCCO. STASERA ATTESI IL BATTERISTA FRANCESCO CUSA E IL DUO MICHAEL MOORE- ACHIM KAUFMANN. DOMAN...
12-09-2019 12:43 - Istruzione e Formazione
[]

Alfred Brendel e la sua masterclass

trasformano Modica nella capitale della musica classica

Una vera e propria leggenda della musica, punto di riferimento internazionale dell’esecuzione musicale nell’ultimo mezzo secolo, a confronto con cinque giova...
23-08-2019 16:22 - Attualità
[]
CS Torna Bimbi e Vendemmia, il 22 settembre da Avide Vigneti & Cantine

Dopo il grande successo degli anni precedenti, da Avide Vigneti & Cantine, l’azienda vitivinicola di Comiso dei fratelli Lidia e Marco Calcaterra, domenica 22 settembre torna Bi...

DELLE COSE DI SICILIA

Utenti Online
11

Visitatore Numero
1262032

totale visite
3382406


invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Privacy Policy
Titolare del trattamento è l´azienda NOME, il sito web NOMESITO.IT è di proprietà e gestione della stessa. Il responsabile e legale rappresentante è il signor NOME e COGNOME. Recapiti e dati legali:

Via XXX,XX - 00000 CITTA PR - P. IVA 00000000000

Per qualsiasi informazione o istanza è possibile inviare una email a INFO@NOMESITO.IT oppure indirizzare una comunicazione scritta all´indirizzo della sede legale sopra citata.
torna indietro leggi Privacy Policy  obbligatorio