30 Ottobre 2020
Categorie

RAGUSA - OPERAZIONE " BABA LOA " : SCOPERTO TRAFFICO DI RAGAZZE NIGERIANE AVVIATE ALLA PROSTITUZIONE ( VIDEO )

Conferenza stampa presso la sala conferenze della Procura della Repubblica in viale xx settembre a Catania oggi 16 novembre ore 10.30.

Il procuratore capo Patanè, il sost. proc. Musella, il questore di Ragusa Gammino e il dirigente la squadra mobile di ragusa Ciavola, illustreranno il complesso lavoro investigativo che ha permesso di disarticolare un´ associazione a delinquere transnazionale che operava in Nigeria, Libia, Italia ed altri paesi europei, al fine di comprare delle giovani donne nigeriane, spesso minorenni, per costringerle a prostituirsi per pagare un debito inesistente, sotto la minaccia di esercitare su di esse i malefici dei riti voodoo, alle quali erano state sottoposte prima della partenza.

Le donne giunte a Pozzallo, una volta sbarcate, sono state ascoltate dalla squadra mobile di Ragusa, che ha dato inizio ad una complessa attività d´indagine.

Durante le catture in diverse regioni d´italia, sono state liberate alcune ragazze vittime della tratta di esseri umani.

Si tratta di uno dei pochi casi di tratta di esseri umani contestati agli indagati, in quanto il reato è difficilissimo da provare per la mancanza di gravi indizi da raccogliere nei paesi stranieri, cosa che in questo caso è stata realizzata,, tanto che i diversi gip competenti per territorio hanno convalidato i fermi disposti dalla procura della repubblica distrettale antimafia di catania.

I dettagli saranno illustrati durante la conferenza stampa
Dott. Ciavola Antonino
OPERAZIONE "BABA-LOA"

La Polizia di Stato disarticola associazione a delinquere transnazionale dedita alla tratta di esseri umani.
La Procura Distrettuale Antimafia di Catania ha emesso 4 fermi di indiziato di delitto per evitare la fuga delle "maman".
Le vittime sono tutte donne nigeriane sottoposte a rito voodoo e costrette a prostituirsi per pagare un finto debito di 30.000 euro.
Tante le minorenni sottratte alla tratta di esseri umani dalla Polizia.
Una ragazza è stata liberata dal Servizio Centrale Operativo, dalla Squadra Mobile di Ragusa e di Novara nel centro cittadino piemontese, doveva pagare 25.000 euro per essere libera.
La rete criminale aveva dei punti di riferimento in Libia, Nigeria e in diverse regioni d´Italia.
Le giovanissime vittime: "mi avevano detto che una volta in Italia sarei andata a scuola e poi avrei fatto la baby sitter per mantenermi; appena ho messo piede sul barcone ho scoperto che mi sarei dovuta prostituire".
"in Nigeria e in Libia mi hanno costretta ad avere rapporti sessuali, altrimenti non mi avrebbero fatta partire".
Sbarcate a Pozzallo a febbraio 2015, sono state sottratte alla rete criminale dalla Squadra Mobile di Ragusa che grazie alla collaborazione con l´OIM, le ha rifugiate presso una casa accoglienza in territorio ibleo.



La Polizia di Stato - Servizio Centrale Operativo e Squadra Mobile di Ragusa - hanno eseguito i provvedimenti di Fermo di indiziato di delitto con la collaborazione dei colleghi di Novara per OGAGAOGHENE Ejiro Oghene intesa "Faith", nata il 22.12.1991 in Nigeria e OJU Ogaga Oghene, nato il 12.11.1983 in Nigeria; di Ferrara per OBOH Angela, nata il 20.10.1987 in Nigeria; di Napoli per IZOGIE Felicia Kelechi intesa "Eva", nata il 12.12.1988 in Nigeria.
Le 4 persone catturate (un uomo e tre donne) sono state fermate in quanto gravemente indiziate dei delitti di cui agli artt. 416, 1^ e 6^ comma c.p. per avere, unitamente ad altri soggetti, allo stato ignoti, costituito e promosso un´associazione dedita: 1) alla tratta di giovani donne nigeriane, illegittimamente introdotte nello Stato italiano al fine di avviarle alla prostituzione; 2) all´induzione e sfruttamento della prostituzione delle stesse. Reati aggravati dal fatto che si tratta di un gruppo che opera in più di uno Stato (Libia, Nigeria e Italia). Ed ancora dei reati previsti dagli articoli 110 e 601 c.p. perché, in concorso tra loro e con altri soggetti allo stato ignoti, approfittando dello stato di estrema indigenza in cui versavano le vittime, mediante l´inganno della promessa di un lavoro lecito e con minacce di mali ingiusti per sè e per i propri familiari (riti voodoo), reclutavano ed introducevano nel territorio dello Stato donne al fine di indurle e costringerle a prestazioni lavorative di tipo sessuale, con l´aggravante di aver commesso i fatti reato, al fine dello sfruttamento della prostituzione e per aver cagionato grave pericolo per la vita o l´integrità fisica e psichica della persona offesa.
LA GENESI

Nel mese di febbraio di quest´anno, giustappunto il 14, in uno dei tantissimi carichi di migranti giunti presso il porto di Pozzallo, gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa notavano che tra i 126 sbarcati vi erano numerosissime donne di origine nigeriana.
Le capacità investigative acquisite dagli investigatori della Polizia di Stato iblea permettono di individuare anche alcune dinamiche criminali, ormai consolidate negli anni, da parte di network criminali transnazionali.
In relazione all´esperienza maturata, gli uomini della Squadra Mobile si avvalgono tra l´altro di una giovane interprete nigeriana, anch´essa sbarcata a Pozzallo qualche anno fa, ora inserita in modo stabile nei team investigativi della Polizia di Stato di Ragusa. Grazie all´opera di mediazione della citata donna si è riusciti ad indurre una giovanissima migrante a raccontare agli investigatori la sua tremenda esperienza.
La donna riferiva di essere stata contatta in Nigeria da alcuni connazionali che le offrivano un futuro migliore, fatto di studi e lavori come baby sitter o badante. Considerata la sua gravissima situazione finanziaria, così come quella della sua famiglia, la giovane accettava di raggiungere l´Italia; per di più le avevano detto che non avrebbe dovuto pagare nulla, salvo poi rimborsare la somma versata per lei di 400 euro.
Al fine di "proteggerla" dagli spiriti del male, gli organizzatori la sottoponevano al rito voodoo, tagliandole una ciocca di capelli, i peli del pube e le unghie, scattandole anche una foto.
Per far questo la portavano da un "baba-loa" da qui il nome dell´indagine.
Il "baba-loa" è una figura religiosa tradizionale molto diffusa e rispettata, soprattutto nelle zone non musulmane della Nigeria meridionale. Solo nello stato di Edo ci sono infatti ben 5000 baba-loa regolarmente iscritti a un albo professionale di categoria, i cui compiti sono legati soprattutto al bisogno di coesione comunitaria, mediazione nei conflitti sociali e familiari, nonché virtù di carattere terapeutico. Il baba-loa «benedice» la partenza delle donne, sottoponendole a un rito vudù ben codificato: prende alcuni elementi intimi della candidate alla partenza (peli pubici, unghie dei piedi, un assorbente sporco di sangue) e li mescola in un sacchetto pieno di polveri magiche. Come una corda stretta intorno al collo, il rito vudù contribuirà a rendere docili le ragazze: terrorizzate dal fatto che alcune parti del loro corpo sono nelle mani dello stregone, si sentiranno legate a doppio filo all´impegno preso.
Forti di questo duplice vincolo, le organizzazioni criminose sanno di avere il coltello dalla parte del manico. Una volta selezionate, e spesso illuse le donne con la promessa di un falso lavoro,i criminali organizzano il loro passaggio in Europa (fonte progetto "Roxana")

"Ci serviranno per pregare per te, ma tu ricordati che se non onorerai i tuoi debiti morirai", così le avrebbero detto prima di partire, minacciando anche la sua famiglia.
La ragazza, una volta ascoltata dalla Polizia, grazie anche al supporto dell´OIM, veniva informata che per le leggi italiane sarebbe stata protetta ed accompagnata presso una struttura inserita in un programma nazionale codificato dalla cd "legge antitratta".
Una volta rassicurata, la giovane donna appuntava, poco prima di andare via, un numero di telefono di una delle criminali consegnandolo agli ispettori della Polizia di Stato.
"Questo numero l´ho dovuto imparare a memoria; mi avevano detto che una volta giunta in Italia avrei dovuto contattare questa donna e che lei mi avrebbe aiutato prelevandomi proprio presso la città di sbarco".
La donna ovviamente non ha più fatto quella telefonata, evitando così di essere avviata alla prostituzione; per contro è ormai salva e lavora nel ragusano in una azienda, non meglio indicata dalla Polizia di Stato, per sua garanzia.



LE INDAGINI

Dopo aver acquisito le prime importanti notizie investigative, gli uomini della Polizia di Stato hanno chiesto ed ottenuto dalla Procura della Repubblica di Catania di intercettare l´utenza telefonica fornita dalla vittima sbarcata a Pozzallo.
Poco dopo aver dato inizio alle intercettazioni, gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa e del Servizio Centrale Operativo, che coordina tutti gli uffici investigativi della Polizia di Stato, avevano un quadro già molto chiaro di quanto realizzassero i sodali dell´organizzazione.
Gli stessi risultavano "specializzati" in distinti ruoli: chi in Nigeria procacciava le ragazze promettendo facili guadagni, lavori leciti ed un futuro certo, sottoponendo però le vittime ai riti voodoo; chi in Libia fungeva da connection man per il trasferimento in Italia; chi prelevava le ragazze vicino ai luoghi di sbarco e chi poi le obbligava a stare su strada per prostituirsi.
In particolar modo capita spesso che le vittime di tratta diventino esse stesse carnefici poiché, per sottrarsi agli obblighi di versare denaro, divengono anch´esse delle "maman", in modo da estinguere il debito senza più prostituirsi.
Nel concreto una rete criminale destinata solo ad allargarsi se non individuata dagli investigatori.
Le indagini sono durate mesi ed hanno permesso di individuare ben tre network delinquenziali operanti in Italia nelle tre città ove si è proceduto alle catture: Novara, Ferrara e Napoli.
I punti in comune che hanno legato in questa indagine quanti impegnati nelle varie città erano proprio i soggetti operanti in territorio straniero.
Chi "vende" le ragazze opera in Nigeria e Libia; in posizione diversa chi ha base in Italia o in nord Europa che prima "ordina" le vittime, spesso minori, per poi obbligarle alla prostituzione, pena disavventure prodotte dai riti voodoo.
Le migliaia di intercettazioni hanno, quindi, permesso di individuare questi soggetti presenti in Italia, raccogliendo per tutti i sodali gravissimi indizi di reità a loro carico.
Fortemente toccanti le violenze verbali usate dagli indagati, in un crescendo di responsabilità caratterizzato tra l´altro dalla totale assenza di rispetto della vita umana.


LE CATTURE

La Procura Distrettuale Antimafia ha valutato di procedere al Fermo di indiziato di delitto per impedire: in primis la reiterazione del reato, così sottraendo le vittime ai loro aguzzini; poi anche per evitare la fuga, stante il fatto che tutte le persone indagate sono risultate in possesso di regolare permesso di soggiorno italiano, potendo così liberamente ritornare in patria o spostarsi verso altri paesi, facendo poi perdere le loro tracce.
In questi giorni, gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa, con la collaborazione dei colleghi di Napoli, Novara e Ferrara, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno eseguito le catture in tre città diverse.
L´operazione molto complessa, perché articolata su territori diversi tra loro ma con soggetti comunque tra loro collegati, è stata portata a termine dopo un attento lavoro di localizzazione delle persone da catturare.
Durante l´esecuzione a Novara, è stato possibile sottrarre alla rete criminale una donna che si trovava in casa degli arrestati.
La stessa, rintracciata in una casa, non ha mancato di ringraziare la Polizia di Stato per averla sottratta ai suoi aguzzini: un uomo ed una donna che la costringevano a prostituirsi per pagare il debito da lei contratto di 25.000 euro.
La vittima, peraltro giovanissima, ha riferito di essere stata anch´essa sottoposta al rito voodoo anche se non ha voluto specificare nulla proprio perché credeva nella magia nera. In concreto avrebbe dovuto pagare, l´affitto di casa; della piazzola di sosta dove si prostituiva in strada; il vitto e poi anche il debito già contratto all´atto della partenza. In pratica sarebbe restata legata ai debiti per anni.
Al termine delle catture tutte le persone indagate sono state identificate dalla Polizia Scientifica e poi condotte nelle carceri più vicine al luogo di esecuzione del provvedimento di fermo.
Il Giudice per le indagini preliminari competente per zona ha convalidato i fermi dei 4 indagati rimettendo gli atti per competenza al Tribunale di Catania per la relativa fase dibattimentale che si auspica potrà portare alla condanna per decine di anni di carcere.

     IL DIRIGENTE LA SQUADRA MOBILE
        Commissario Capo della Polizia di Stato
                     Dott. Antonino Ciavola
Notizie Flash
POZZALLO - RESPINGIMENTO DI 3 TUNISINI
RAGUSA - FdI A FIANCO DELLE VITTIME DEL COVID
MODICA - CHIUSURA DELL' I.C. " GIACOMO ALBO "
VITTORIA - DENUNCIATO GIOVANE ARMATO DI COLTELLO
MODICA - DISPOSIZIONI DEL SINDACO CONTRO GLI ASSEMBRAMENTI
SCICLI, POZZALLO E ISPICA - 3 ARRESTI DEI CC.
29-10-2020 19:38 - Economia
[]
No alla chiusura generalizzata, Confcommercio provinciale Ragusa
promuove per sabato mattina una manifestazione di protesta
a partire dalle 9,30 in piazza Giacomo Matteotti (piazza Poste)

“I provvedimenti del Governo nazionale stanno decretando il fallimento di molte delle nostre imprese e la perdita di lavoro per numerosi dipendenti. Ci stanno sottraendo, per decreto, il nostro lavoro, la nostra cultura, la nostra vita sociale e la nostra fonte di reddito. Ecco perché sabato chiederemo con forz...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
29-10-2020 19:24 - Cronaca Locale
[]
sede centrale della " Pirandello "
Per disposizione del sindaco di Comiso, prof/ssa Maria Rita Schembari, domani 30 ottobre sarà chiusa la SMS " Luigi Pirandello " per igienizzazione dei locali, a causa di paventati casi di coronavirus. Saranno chiuse anche le sedi del Saliceto ( sede staccata della " Pirandello "),del circolo didattico " Senia " e la scuola materna " Mazzini ".
Sarà permesso l'ingresso solo a personale scolastico autorizzato per l'espletamento delle operzioni di igienizzazione.
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
29-10-2020 11:44 - Politica
[]
Giancarlo Scrofano FdI Comiso
Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Comiso, in riferimento all’ultimo DPCM-col quale un Governo di incapaci e pressapochisti ha disposto misure restrittive ad attività essenziali per l’economia nazionale.
COMUNICA
Che domenica 01 novembre 2020 dalle ore 09:30 alle ore 13:30 sarà presente in Piazza Fonte Diana con un gazebo (nel rispetto delle vigenti normative anti contagio) per raccogliere le adesioni de...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
28-10-2020 11:10 - Economia
[]
l' assessore Manuela Pepi
Discusse e concordate in quarta commissione consiliare le misure di sostegno alle attività economiche colpite dall’emergenza sanitaria covid-19. “ Sono misure importanti e sono state concordate unanimemente dai consiglieri di maggioranza e di opposizione facenti parte della commissione consiliare con l’obbiettivo di contemperare le esigenze sia del comparto commerciale, sia di quello privatistico delle famiglie e sia associativo, sportivo e culturale. L’auspicio è che vengano approvate all’u...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
28-10-2020 10:57 - Politica
[]
Turismo, sport, didattica, protezione civile e azioni di salvataggio

Giorgio Assenza: proposta di legge per incentivi economici agli Aeroclub

Pro Turismo ma anche per le attività sociali, a partire dalle azioni della Protezione civile, all'antincendio boschivo e non solo, svolte dagli aeroclub.

Questa l'iniziativa di Giorgio Assenza il quale deposita un ddl che, se approvato in Aula, favorirà lo sviluppo economico, didattico e culturale nel settore dell’aviazione civile non commerciale e della f...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
27-10-2020 16:25 - Politica
[]
Marina di Ragusa dimenticata dopo l’estate: non si vedono nemmeno vigili urbani

È il Presidente di Territorio Marina di Ragusa, Angelo La Porta a segnalare, su sollecitazione di molti residenti, come l’amministrazione comunale sembra essersi dimenticata della frazione marinara.
In particolare, La Porta evidenzia che non si vedono vigili urbani, non c’è una pattuglia di stanza a Marina, non ci sono controlli neanche per le prescrizioni anticontagio, non c’è servizio di vigilanza all’esterno dell...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
27-10-2020 16:17 - Attualità
[]

Emergenza Covid, l'aeroporto di Palermo ottiene l'Airport Health Accreditation
Il riconoscimento europeo sulle misure adottate per contenere il contagio

Palermo, 27 ottobre 2020 - L'aeroporto internazione di Palermo Falcone Borsellino ha ricevuto dall'Airport Council International (ACI) World e dall'ACI Europe l'”Airport Health Accreditation”, il riconoscimento a livello europeo come eccellenze nella gestione del contenimento del Covid-19.
Così come per altri aeroporti europei, l'attestato è arr...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
26-10-2020 16:56 - Politica
[]
Lunedì 26 ottobre 2020

I consiglieri comunali Guglielmo Scimonello e Lorenzo Bonincontro, intervengono con una nota stampa per parlare di attività politica ed esprimere la loro posizione in Consiglio comunale, dopo gli incontri consumati nelle ultime settimane alla presenza del Sindaco, dei consiglieri comunali e dei gruppi che compongono la maggioranza consiliare. L'obiettivo fondamentale è quello di dare più incisività e slancio all'attività della Giunta Giannone, oltre a ritrovare unità di ...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
24-10-2020 11:39 - Attualità
[]
La parete esterna dello stadio in cui sarà realizzato il murales
UN MURALES ALLO STADIO ALDO CAMPO DI RAGUSA PER ONORARE LA MEMORIA DI GIORGIO LICITRA E MARIO TUMINO, IL CONSIGLIERE VITALE: “AUTORIZZATA LA RICHIESTA DEL GRUPPO DI ULTRAS MANICOMIO”

“Sono molto contento di potere annunciare che l'ufficio Sport del Comune ha autorizzato una richiesta del gruppo Manicomio, storico gruppo dei tifosi ultras del Ragusa calcio. Infatti, nel muro accanto alla biglietteria della tribuna A, sarà realizzato un murales con i volti di Giorgio Licitra e di Mario Tumino, g...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
24-10-2020 11:12 - Attualità
[]
Il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari
Fiat lux. Torna l’energia elettrica nelle due contrade ricadenti nel territorio di Comiso, dove, per due volte i residenti sono rimasti senza luce a causa di furti dei cavi di rame. “ Grazie all’intervento di S.E il Prefetto e dei Carabinieri che, di notte, hanno pattugliato il territorio”. Dichiarazioni del Sindaco.

“ Già nella prima decade di ottobre, immediate mi sono arrivate le segnalazioni da parte dei residenti delle contrade Mostrazzi e Monacazza – spiega il sindaco Maria Rita Schembar...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
23-10-2020 19:17 - Economia
[]
Patrizia Di Dio
LA PRESIDENTE DI PALERMO PATRIZIA DI DIO NOMINATA VICEPRESIDENTE NAZIONALE CONFCOMMERCIO, GLI AUGURI DI BUON LAVORO DA PARTE
DEL PRESIDENTE REGIONALE VICARIO MANENTI A NOME DEL SISTEMA ISOLANO

Il presidente regionale vicario Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, augura buon lavoro, a nome di tutta la Giunta e del sistema regionale dell’associazione di categoria, alla presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia di Dio, per la nomina a vicepresidente nazionale di Confcommercio. “Un incarico...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]




Utenti Online
5

Visitatore Numero
1498080

totale visite
5167870

[]
27-10-2020 17:14 - Cultura & Arte
[]
“RAGUSA - GENERATION RADIO”
AL VIA IL PROGETTO RADIO DELLA ANG, VINTO DA GENERAZIONE ZERO
È partita ufficialmente l’avventura che vede coinvolte anche Attiva-Mente, Ragusa Prossima Giovani e Rinascita Verde. Una radio dedicata alla formazione e alla partecipazione dei più giovani.

Ragusa, 27 ottobre 2020 – Sono 100 i presidi locali di ANG inRadio, il primo network radiofonico digitale istituzionale realizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani l’ente governativo che gestisce in Italia i progra...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
26-10-2020 17:31 - Cultura & Arte
[]
Fulvio Stanganelli

Saranno donati alla biblioteca comunale di Comiso intitolata a “Fulvio Stanganelli” alcuni paramenti sacri del canonico Raffaele Flaccavento e la copia autografa di “Vicende storiche di Comiso”, il testo, scritto dallo stesso Flaccavento e firmato con lo pseudonimo di Fulvio Stanganelli, che costituisce il punto di riferimento per chi vuole ricostruire la storia della città. Questa la decisione dei pronipoti del canonico comunicata durante la manifestazione inaugurale, organizzata dalla Pro...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
16-10-2020 11:17 - Cultura & Arte
[]
Walter Siccardi, Samantha Panza e Fabrizio Di Salvo.
“Aleramici in Sicilia” il docufilm ritorna alle origini con le riprese nella terra natia degli Aleramici: il Monferrato

Siamo giunti alle ultime battute delle riprese del docufilm “Aleramici in Sicilia”. Il progetto, partito tre anni fa per testimoniare questa storia di “immigrazione al contrario”, da nord a sud, che caratterizzò la fine dell’XI secolo italiano, è giunto alle riprese finali.

Dopo aver percorso un viaggio che ha portato il produttore e direttore del...
invia ad un amico [stampa] [facebook] [Twitter] [WhatsApp]
DELLE COSE DI SICILIA

invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Privacy Policy
Titolare del trattamento è l´azienda NOME, il sito web NOMESITO.IT è di proprietà e gestione della stessa. Il responsabile e legale rappresentante è il signor NOME e COGNOME. Recapiti e dati legali:

Via XXX,XX - 00000 CITTA PR - P. IVA 00000000000

Per qualsiasi informazione o istanza è possibile inviare una email a INFO@NOMESITO.IT oppure indirizzare una comunicazione scritta all´indirizzo della sede legale sopra citata.
torna indietro leggi Privacy Policy  obbligatorio