15 Febbraio 2019
Categorie

VITTORIA - LOTTA CONTRO IL CAPORALATO: 4 IMPRENDITORI AGRICOLI AGLI ARRESTI E ALTRI 4 DENUNCIATI DALLA POLIZIA ( video )

La Polizia di Stato arresta 4 imprenditori agricoli e ne denuncia altri 4.
Tutti sfruttavano la manodopera dei braccianti agricoli (centro africani richiedenti asilo, rumeni, tunisini ed in minima parte italiani) impiegati presso le serre di Vittoria.
La Squadra Mobile di Ragusa ha concluso due settimane di controlli serrati per reprimere il c.d. caporalato.
Al termine dei controlli, la “fotografia” del territorio rappresenta una situazione di illegalità diffusa. In questa occasione nessuna delle 7 aziende agricole controllate rispettava le norme vigenti.
Oltre allo sfruttamento lavorativo sono state contestate infrazioni: per le modalità di assunzione (molti i lavoratori in “nero”); normative sull’edilizia (alloggi dei lavoratori fatiscenti e abusivi); violazioni delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro; violazione del c.d. codice dell’ambiente (discariche abusive di plastica ed anticrittogamici); violazione delle norme sulla salubrità degli ambienti adibiti a civile abitazione (abusive ed in pessime condizioni igieniche incompatibili con la vita).
I lavoratori hanno reso dichiarazioni tali da permettere alla Squadra Mobile di procedere all’arresto (nei casi più gravi) ed alla denuncia in stato di libertà (nei casi meno gravi).
Sottoposte a sequestro le aree adibite a discarica abusiva e le abitazioni costruite in violazione delle leggi sull’edilizia.
I poliziotti hanno accertato l’impiego di minori privi di qualsiasi dispositivo di protezione mentre irrigavano con fertilizzanti, tossici per l’uomo.
Nelle abitazioni abusive vivevano interi nuclei familiari con neonati, evidenze segnalate ai servizi sociali del comune di Vittoria.


La Polizia di Stato - Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha tratto in arresto 4 vittoriesi per sfruttamento della manodopera e ne ha denunciati altri 4.
Su input del Questore di Ragusa Salvatore La Rosa, la Squadra Mobile ha dato avvio ad una serie di controlli nel territorio di Vittoria al fine di reprimere il reato dello sfruttamento lavorativo nel settore dell’agricoltura.
Ai controlli, durati due settimane, hanno partecipato il Commissariato di Vittoria, l’ASP (Ufficio Igiene e Sanità Pubblica e S.Pre.S.A.L.) ed in alcuni casi l’Ispettorato del Lavoro, l’ARPA e la Polizia Municipale di Vittoria.
Lo sfruttamento lavorativo in provincia di Ragusa è particolarmente diffuso, difatti tutte e sette le aziende non rispettavano le norme vigenti in ordine alle modalità di assunzione, sicurezza sui luoghi di lavoro, salubrità degli immobili adibiti abusivamente ad alloggi ed in alcuni casi anche violazioni in materia di edilizia e ambiente.
I servizi coordinati dalla Squadra Mobile di Ragusa hanno consentito di controllare complessivamente 7 aziende agricole e di deferire all’A.G. per il delitto di sfruttamento della manodopera tutti i rispettivi titolari ed alcuni casi anche loro collaboratori. In particolare sono stati deferiti in stato di libertà 4 soggetti italiani ed altri 4 soggetti italiani sono stati tratti in arresto in flagranza di reato attesa la gravità degli elementi indiziari raccolti. I braccianti sottoposti a controllo sono stati in tutto 66: 8 italiani, 32 rumeni, 14 tunisini, 2 algerini, 6 gambiani e 4 senegalesi (45 uomini e 21 donne).
Le condizioni di sfruttamento lavorativo vedono tutti i braccianti agricoli ascoltati (impiegati nelle diverse aziende controllate), costretti ad accettare condizioni lavorative sfavorevoli. Tutti gli operai erano sottopagati (3/4 euro l’ora), molte volte neanche assunti (c.d. lavoro nero), mai dotati di sistemi di protezione individuale, il 90% non è mai stato sottoposto a visita medica, solo due aziende possedevano una cassetta di primo soccorso, nessun servizio igienico per i lavoratori, nessuna formazione per l’utilizzo di anticrittogamici. Per chi non aveva alcuna possibilità di vivere in una casa all’esterno dell’azienda, gli immobili forniti dai datori di lavoro ed utilizzati come abitazioni erano del tutto abusivi e privi di qualsivoglia certificato di abitabilità ed in condizioni di salubrità incompatibili con la vita umana.
Gli investigatori della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria hanno riscontrato in alcuni casi situazioni di una gravità inaudita pertanto hanno proceduto all’arresto dei titolari, nei casi meno gravi, stante la mancanza della gravità dei fatti prevista dalla legge per procedere all’arresto e considerate le persistenti violazioni di legge, hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà.
Fondamentale il lavoro di “squadra” con gli altri enti preposti ai controlli. L’ASP, grazie ai due Servizi coinvolti, ha potuto constatare numerose violazioni in ordine alle violazioni sulla sicurezza suoi luoghi di lavoro e in materia di igiene, in particolar modo esaminando gli immobili adibiti ad alloggio. Una delle aziende sottoposte a controllo, nonostante dovesse svolgere attività di coltivazione, aveva trasformato l’azienda fabbricando oggetti di metallo utili per la coltivazione in serra. Il titolare aveva costruito delle macchine artigianali per la fabbricazione di ganci in metallo in violazione di qualsivoglia norma vigente e mettendo a rischio l’incolumità dei lavoratori.
Proprio quest’ultima azienda si occupava anche di riciclare rifiuti speciali non pericolosi ma aveva di fatto creato una discarica abusiva in violazione del codice dell’ambiente, pertanto è stato richiesto l’intervento dell’ARPA che prontamente ha effettuato diversi controlli anche prelevando alcune parti di terreno da sottoporre ad analisi. L’intera area della discarica è stata sottoposta a sequestro.
La Polizia Municipale di Vittoria è intervenuta con due squadre a supporto della Polizia di Stato, una per le violazioni in materia di edilizia ed un’altra per le violazioni inerenti il codice dell’ambiente.
Quasi tutti gli immobili sottoposti a controllo presenti all’interno delle aziende agricole sono stati costruiti abusivamente o erano dei depositi trasformati (senza alcuna autorizzazione) in violazione delle norme previste per le condizioni di abitabilità, pertanto si è proceduto al sequestro anche di questi fabbricati. Alcune aziende avevano creato degli invasi per la raccolta delle acque piovane per l’irrigazione senza alcuna autorizzazione ed in violazione delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, non essendo queste recitante con la possibilità che qualcuno cadesse all’interno come già purtroppo accaduto in provincia di Ragusa.
Dopo aver esaminato attentamente tutte le singole aziende, gli investigatori della Squadra Mobile hanno accompagnato presso gli uffici della Questura di Ragusa tutti gli operai.
Dal racconto emergevano chiaramente diversi indici di sfruttamento. Tra i casi più gravi riscontrati vi è sicuramente quello di un ragazzo italiano di 16 anni mai assunto e identificato mentre stava irrigando con un potente fertilizzante le coltivazioni. Il giovane non era stato dotato di alcun dispositivo di protezione, neanche di mascherina e guanti in lattice.
La situazione alloggiativa di tutte le aziende agricole è sempre la stessa già riscontrata dalla Squadra Mobile in tutti gli altri controlli, si tratta magazzini privi di abitabilità ma destinati a civili abitazioni. Durante i controlli è stato constatato che interi nuclei familiari (anche con neonati) vivono abitualmente all’interno di queste strutture. Ieri, durante l’ultimo controllo, è emerso che il datore di lavoro aveva il coraggio di chiedere anche 2 euro al giorno per l’affitto di questi tuguri. In pratica il datore di lavoro decurtava dalla paga giornaliera di 30 euro, 2 euro per l’affitto di quella che non può essere chiamata casa. Gli imprenditori spesso forniscono questa tipologia di alloggi perché così si garantiscono anche la guardiania notturna ma alcuni chiedono l’affitto o di pagare le spese di energia elettrica.
Il bilancio di questa serie di controlli disposti dal Questore di Ragusa Salvatore La Rosa è particolarmente grave, difatti il 100% delle aziende sottoposte a controllo ha violato le norme vigenti in materia di sfruttamento lavorativo così come in altri settori.
Gli arresti operati nelle ultime due settimane sono stati tutti convalidati dall’Autorità Giudiziaria di Ragusa.
“La Polizia di Stato di Ragusa, grazie alla collaborazione di tutti gli altri enti intervenuti, ha portato a termine un’importante operazione per la repressione dello sfruttamento lavorativo. I controlli hanno la finalità di ripristinare le condizioni di legalità per un corretto impiego dei lavoratori ed a tutela altresì di tutti gli imprenditori virtuosi che rispettando le regole e dei consumatori dei prodotti provenienti dalle campagne ragusane”.


IL DIRIGENTE LA SQUADRA MOBILE
Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato
Dott. Antonino Ciavola
video
caporalato

Notizie Flash

MODICA - DROGA NEL B&B

[ continua ]

RAGUSA - PER GIORGIO MASSARI LA NOMINA PER I CENTRI STORICI, DA PARTE DEL GRUPPO MISTO, E' UNILATERALE.

[ continua ]

RAGUSA - NOMINTA LA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE AREA RAGUSA/MODICA

[ continua ]

RAGUSA - LETTERA APERTA DELL'ON. CAMPO AL PREFETTO SULLA SICUREZZA STRADALE

[ continua ]

DONNAFUGATA - ALLA DITTA SA.EM DI COMISO LA MANUTENZIONE DELL'ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA DEL CASTELLO.

[ continua ]

RAGUSA - FORMAZIONE DI 7 GRADUATORIE IN AMBITO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO

[ continua ]

RAGUSA - " FRATELLI D'ITALIA " DENUNCIA LE FILE INTERMINABILI PRESSO L'UFFICIO TRIBUTI

[ continua ]

MODICA - CONSIGLIO COMUNALE DEL 14 FEBBRAIO

[ continua ]
[]
Lo sfruttamento dei lavoratori nelle campagne del Ragusano
Presentato il report sull’esperienza di “Progetto Presidio”
Il vescovo Cuttitta: "Lo ammetto, ho pianto e non me ne vergogno"

“Quando ho visto le condizioni in cui vivevano uomini, donne e ba...
[ continua ]
[]
DOMENICA AL PALAMINARDI DI RAGUSA IL PRIMO DANCE FESTIVAL IBLEO VALIDO COME TERZA TAPPA DEL RANKING PROMOSSO DA CSEN DANZA SICILIA. CI SARANNO BALLERINI ANCHE DALLA CALABRIA

Sarà di nuovo la città di Ragusa a fare da cornice al ranking regionale Cs...
[ continua ]
[]
Con D.D.G. n. 94 del 8 febbraio 2017, Dipartimento Regionale dell’Energia, nell’ambito del Programma Operativo FESR SICILIA 2014/2020 Azione 4.1.3, è stato ammesso il progetto del comune di Giarratana “Lavori di efficientamento energetico dell’i...
[ continua ]
[]

Palazzo San Domenico – Modica, lì 15 febbraio 2019

Chiusura di tutte le scuole del territorio comunale dal 4 al 5 marzo. Il Sindaco con ordinanza dispone la disinfestazione dei plessi scolastici per fini di salute pubblica

Chiusura delle scuole del...
[ continua ]
[]
Oggi e domani, gli allievi del" Liceo Fermi" di Ragusa sono impegnati in una serie di lezioni che si svolgono nel contesto dell'assemblea studentesca. Sono state organizzate una serie di conferenze e lezioni su temi legati all'attualità e alla vi...
[ continua ]
[]
on. Marialucia Lorefice

SICILIA, LOREFICE (M5S): “IL MIUR STANZIA OLTRE 10 MILIONI E MEZZO PER ADEGUAMENTO ANTINCENDIO SCUOLE”

“Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha dato il via libera al decreto con il quale vengono stanziati oltre 10,5 mi...
[ continua ]
[]
L’adeguamento della rete ospedaliera interessa anche Pte di Chiaramonte

Assenza: “Vigileremo: o revoca provvedimento o soluzione valida e efficiente”

“Sono sempre aperto e pronto ad accogliere istanze e richieste che possano giovare alla rete sanita...
[ continua ]
[]
I CENTRI COMMERCIALI E CROCE ROSSA ITALIANA INSIEME PER UNA GRANDE CAMPAGNA DI SOLIDARIETA’ NAZIONALE.
ANCHE AL CENTRO COMMERCIALE IBLEO DI RAGUSA

Nelle domeniche del 17 e 24 febbraio in oltre 300 centri commerciali, in tutta Italia, si terrà una r...
[ continua ]
[]
Giuseppe Lo Destro
Giorgio Massari si rassegni: GIORGIO MIRABELLA ha pieno diritto di stare in consiglio comunale

Ci sorprende assai il comunicato del coordinatore di Ragusa Prossima, Giorgio Massari, che non condivide la scelta operata, secondo regolamento, dal capo...
[ continua ]
[]

Sono cominciati i lavori per la sostituzione ed il rifacimento delle ringhiere di via San Biagio, nel tratto che fiancheggia il parco dell’ Ippari, sul ponte che attraversa il greto del fiume omonimo. “Era un intervento necessario per la sicurezza...
[ continua ]
13-02-2019 08:55 - Istruzione e Formazione
[]
" Ragusa prossima " organizza, da marzo fino a maggio, 10 incontri di formazione politica su varie tematiche: saranno affrontati problemi relativi alla questione meridionale, alle politiche sociali, ai fondi europei e così via dicendo. Il promo i...
[ continua ]
MENSILE FONDATO A RAGUSA NEL 1966 E RIPRESO A MODICA NEL 1976




[]
I PERSONAGGI PIRANDELLIANI FANNO VISITA AL LORO CREATORE PER RIVENDICARE UNA QUALCHE LIBERTÀ DAL LORO DESTINO LETTERARIO. VENERDÌ 22 FEBBRAIO, ALLE ORE 21.00, AL TEATRO GARIBALDI DI MODICA, LO SPETTACOLO “LUNA PAZZA”, DIRETTO DA GAETANO ARONICA E ...
[ continua ]
[]
Ferlito e Tornambene raccontano la storia di Bandiera
LA RASSEGNA “I COLORI DELLA FANTASIA” PROMOSSA DAL CENTRO TEATRO STUDI DI RAGUSA FA REGISTRARE I PRIMI SUCCESSI CON “LE AVVENTURE DI BANDIERA” RACCONTATE DA SPIGA E SPAGO AI PICCOLI STUDENTI DI ETA’ COMPRESA TRA I CINQUE E GLI UNDICI ANNI

Spiga, Sp...
[ continua ]
[]
Con Paride Benassai nei panni di uno chef
il racconto sul cibo è da leccarsi i baffi
L'attore palermitano porta a Chiaramonte Gulfi il suo “Sale e pepe”
un viaggio comico nelle viscere della sua città per raccontarne
l'identità popolare mediterrane...
[ continua ]
[]

L' Ente Liceo Convitto è lieto di invitarvi al terzo incontro di "Percorsi "che si terrà giorno 22 Febbraio 2019 alle ore 18.00 dal titolo "Cristianesimo e verità.Certezze e inevidenza della fede".a cura del Prof. Michelangelo Lorefice , docent...
[ continua ]
[]
da sx la ds Vittoria Lombardo e l'autrice Maria Badalamenti
”Quando vado a Cinisi io guardo i mafiosi che girano con Lamborghini e Ferrari. Loro abbassano lo sguardo. Io no"...
Così conclude la presentazione del suo libro "Sono nata Badalamenti "Maria Badalamenti nella sala "E . Giudice " a Vittoria, dopo ...
[ continua ]
[]


“ Laboratorio di cinema” è l’ultimo degli eventi organizzati dall’associazione Liber@rte di Comiso che, già dalla sua fondazione, ha incassato grandi consensi e una costante e nutrita partecipazione. L'Associazione Culturale si è sempre prefissata...
[ continua ]
[]
LA PENNA GENIALE E DIVERTENTISSIMA DI GEORGES FEYDEAU SUL PALCO DEL TEATRO “M. PERRACCHIO” DI RAGUSA. SABATO 16 E DOMENICA 17 FEBBRAIO UN’ESILARANTE COMPAGNIA GODOT IN SCENA CON “IL MATRIMONIO DI BARILLON”.

RAGUSA – Ritmo assicurato e tante risate ...
[ continua ]
[]
Modica. Museo Civico Belgiorno si arricchisce di collezioni storiche

Un progetto ambizioso ma anche il più ragionevole obiettivo da raggiungere per valorizzare
a dovere il patrimonio di considerevole valore di cui dispone la città di Modica.
Con ques...
[ continua ]
[]
Al via a Udine la XVI Edizione del Premio Internazionale di Poesia e Prosa ”Giulietta e Romeo Savorgnan ovvero Luigi e Lucina”, elaborati entro il 15 Maggio 2019

Al via a Udine il 14 Febbraio, Festa degli innamorati, la Sedicesima Edizione del Prem...
[ continua ]
[]
Una delle performance di Bruno Stanzione
TUTTO PRONTO PER LO STORYTELLING SU FREDDIE MERCURY IN PROGRAMMA
SABATO 16 FEBBRAIO ALL’EX CINEMA BELLINI DI GIARRATANA. CON STANZIONE UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE PER GLI APPASSIONATI E NON SOLO

Dopo aver trascorso gran parte dell'adolescenza in ...
[ continua ]

p

20-09-2017 11:12 - Attualità
[]
p
[ continua ]

DELLE COSE DI SICILIA

Utenti Online
9

Visitatore Numero
1198446

totale visite
2284248


close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Privacy Policy
Titolare del trattamento è l´azienda NOME, il sito web NOMESITO.IT è di proprietà e gestione della stessa. Il responsabile e legale rappresentante è il signor NOME e COGNOME. Recapiti e dati legali:

Via XXX,XX - 00000 CITTA PR - P. IVA 00000000000

Per qualsiasi informazione o istanza è possibile inviare una email a INFO@NOMESITO.IT oppure indirizzare una comunicazione scritta all´indirizzo della sede legale sopra citata.
torna indietro leggi Privacy Policy  obbligatorio