ACATE - CHIESTA DAI CONSIGLIERI DI FORZA ITALIA LA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE PER IL PROBLEMA DEI FORESTALI

05-05-2015 08:18 -


I consiglieri comunali di Forza Italia Silvia Terranova e Carmelo Di Martino hanno chiesto al presidente del Consiglio, Biagio Licitra, la convocazione straordinaria ed urgente del consiglio comunale per affrontare il problema occupazionale dei forestali. Forza Italia propone l´approvazione di una mozione con la quale si impegna l´Amministrazione a farsi carico della problematica, intervenendo presso le sedi istituzionali competenti affinché si possano rispettare le garanzie occupazionali e della durata del contratto, il miglioramento delle aree boschive demaniali del comune di Acate e si possa anche rasserenare tutte quelle famiglie che vivono nella paura della perdita delle garanzie occupazionali. Nella mozione i consiglieri azzurri scrivono: "Premesso che l´Unione Europea, il Governo Nazionale e lo stesso Governo Regionale, in più occasioni si sono fatti promotori della salvaguardia del patrimonio boschivo per un migliore rapporto uomo-natura; visti gli ultimi tragici avvenimenti che ci hanno fatto vedere come il territorio siciliano rappresenti delle grosse criticità sul dissesto idrogeologico, vedasi non ultima la frana che sull´autostrada Palermo-Catania; Visto gli ultimi atteggiamenti assunti dall´azienda forestale, in merito all´assunzione di operai 78isti del territorio di Acate, a cui non sono state prorogate le giornate di lavoro, lasciando incomprensibilmente a casa tutti i lavoratori forestali acatesi; visto l´atteggiamento incomprensibile che l´attuale dirigenza dell´azienda forestale demaniale di Ragusa sta perpetrando nei confronti degli operai acatesi; visto che tale atteggiamento antisindacale sta creando notevoli disagi sia alle famiglie dei lavoratori forestali che al territorio acatese, in quanto i cantieri forestali continuano ad essere chiusi ed a causare la mancanza di tutela ambientale; considerato che gli operai forestali possono essere impiegati anche al di fuori delle aree boschive demaniali, per il ripristino dell´assetto idrogeologico, intervenendo per esempio sui solchi di scolo delle acque piovane che sono spesso causa di frane, nel risanamento di aree franose, riducendo i costi e non gravando pesantemente sulle casse comunali, riqualificando quelle aree che potrebbero apportare un ulteriore riscontro turistico e ricreativo, non dimenticando l´assoluta utilità che i boschi rappresentano nella vita di tutti noi; considerando che la forte crisi economica che il nostro territorio sta attraversando, ci fa assistere alla creazione di una fascia sempre più consistente di nuovi poveri, e che per molte famiglie il lavoro forestale è ormai l´unica forma di sostentamento si impegna l´attuale amministrazione a farsi carico della problematica".


Acate 04.05.2015

I consiglieri
Silvia Terranova
Carmelo Di Martino