ACATE - NON MANDANO I FIGLI A SCUOLA: DENUNCIATI DAI CARABINIERI 25 GENITORI

07-05-2015 09:24 -

ACATE: CONTINUA L´ATTIVITA´ DI MONITORAGGIO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA.
Troppe assenze, davvero molte in un anno scolastico. Un fenomeno notato dapprima dalla scuola e poi, considerato che proseguiva nel tempo, ha messo in allarme i Carabinieri della Stazione di Acate, già da tempo impegnate ad arginare anche il drammatico problema della dispersione scolastica, nell´ambito dei mirati servizi predisposti in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria. In questi giorni l´attività svolta dai militari nel delicato settore, in collaborazione con dirigenti scolastici e professori, soprattutto quando il fenomeno riguarda alunni delle scuole dell´obbligo, ha portato ad indagare ben 25 genitori di 16 alunni minori di età compresa tra i 7 e i 16 anni che, dall´inizio dell´anno scolastico, solo sporadicamente si sarebbero visti seduti tra i banchi, per poi gradualmente assentarsi costantemente. In un primo momento la cosa è passata in sordina, ma quando le assenze sono diventate davvero troppe, sono entrati in azione i militari dell´Arma i quali, al termine di una prima fase dell´attività investigativa, hanno denunciato all´Autorità Giudiziaria iblea, per inosservanza dell´obbligo di garantire l´istruzione ai figli minori, le seguenti persone:
D. P. A., cl.79 e P. M., cl. 83, di origini vittoriesi, esercenti la potestà genitoriale nei confronti della figlia cl. 2002;
D. N. A. cl. 73, e D. G., cl.73, di origini acatesi, esercenti la potestà genitoriale nei confronti della figlia cl. 2000;
D. M., cl. 67, e D. N., cl. 74, di origini rumene, esercenti la potestà genitoriale nei confronti dei figli cl. 2000 e cl. 2006;
E. H. M., cl. 60, e B. K., cl. 63, di origini marocchine, esercenti la potestà genitoriale nei confronti della figlia cl. 99;
F. I. M., cl. 85, e F. E. F., di origini rumene, esercenti la potestà genitoriale nei confronti del figlio cl. 2006;
F. O. C., cl. 76, e F. F., cl. 78, di origini rumene, esercenti la potestà genitoriale nei confronti dei figli cl. 2002, e cl. 2008;
G. T., cl. 61, e G. A., cl. 65, di origini rumene, esercenti la potestà genitoriale nei confronti della figlia cl. 2001;
G. G., cl. 77, e L. V., cl. 78, di origini vittoriesi, esercenti la potestà genitoriale nei confronti della figlia cl. 2003;
I. F., cl. 79, e I. M. cl. 83, di origini rumene, esercenti la potestà genitoriale nei confronti dei figli cl. 1999, e cl. 2008;
P. R., cl. 55, e S. E., cl. 65, di origini vittoriesi, esercenti la potestà genitoriale nei confronti della figlia cl. 99;
S. G., cl. 82, e S. F., cl. 72, di origini vittoriesi, esercenti la potestà genitoriale nei confronti della figlia cl. 2000;
Z. A., cl. 72, e B. C. A., cl. 74, di origini vittoriesi, esercenti la potestà genitoriale nei confronti della figlia cl. 2003;
V. F. V., cl. 86, e V. C. V. cl. 88, di origini rumene, esercenti la potestà genitoriale nei confronti del figlio cl. 2007.
Un obbligo in molti casi disatteso, soprattutto per la superficialità con cui viene ancora considerata la formazione scolastica. L´attività di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica non è conclusa. Le indagini, infatti, vanno avanti e, per i prossimi giorni non si escludono ulteriori sviluppi. Si sta, in particolare, cercando di fare luce anche sulle motivazioni che hanno indotto questi giovanissimi studenti a non frequentare più la scuola: una particolare attenzione che l´Arma, impegnata su tutto il territorio, dedica con una costante opera di controllo dentro e fuori le scuole al fine di prevenire l´insorgenza di devianze minorili.