COMISO - ARRESTATO ALLA FERMATA DEGLI AUTOBUS PREGIUDICATO TUNISINO IN POSSESSO DI DROGA

11-05-2015 09:24 -

Viene sorpreso a detenere un ingente quantitativo di sostanza stupefacente hascisc: pregiudicato nordafricano arrestato dalla polizia.


Nell´ambito dell´implementazione dei servizi di controllo del territorio, e dell´attività di contrasto al mercato illecito degli stupefacenti, nel pomeriggio del 08 maggio scorso, in Comiso, gli uomini dei Commissariati di P.S. di Niscemi e Comiso hanno tratto in stato di arresto, tale OMRANE Mohamed Ali, classe 1977, tunisino - con precedenti, giudiziari e di polizia, tra l´altro, destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Ragusa - poiché sorpreso nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ed in particolare ,di un panetto di circa 100 grammi di hascisc, nascosto indosso alla sua persona, violando pertanto, il disposto dell´art. 73, 5° comma, D.P.R. 309/1990.

I FATTI
In particolare, in Comiso, nel pomeriggio in argomento, i Poliziotti del Commissariato di P.S. di Niscemi, insieme ai colleghi del Commissariato di P.S. di Comiso, davano vita, ad un servizio di contrasto al traffico illecito di stupefacenti. In particolare l´attenzione era rivolta all´area della fermata dell´autobus proveniente da Catania, al fine di poter identificare eventuali soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, che trasportassero tali illecite sostanze dal capoluogo etneo.
Gli agenti si concentravano così su di un soggetto nordafricano, il quale, dopo essere sceso dal pullman iniziava ad avere dei comportamenti guardinghi tali, da eludere un eventuale controllo di polizia, tentando di allontanarsi rapidamente dalla area della fermata del servizio pubblico.
Visto lo strano comportamento del soggetto, i poliziotti decidevano di identificare e controllare l´uomo.
L´OMRANE a seguito di ispezione e controllo, veniva trovato in possesso di un panetto di hascisc del peso di gr. 98 circa.
Alla luce di quanto accertato, ovvero la flagranza del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, stante la gravità dell´atto commesso - desunto dalla quantità di sostanza rinvenuta, chiaramente finalizzato allo spaccio, atteso che da essa si potevano ricavare oltre 120 dosi (spinelli), circa - nonché in relazione ai precedenti, giudiziari e di polizia gravanti sul soggetto, destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Ragusa, i poliziotti niscemesi e comisani, procedevano all´arresto dell´uomo di nazionalità tunisina.
L´arrestato, dopo gli adempimenti di rito veniva associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell´A.G. procedente la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, la quale coordina le indagini nella persona del Sostituto Procuratore dott.ssa Alessia La Placa.