SCICLI - SI CHIAMA GIANLUCA AGOLINO L´UOMO CHE HA DATO FUOCO ALL´AUTO DEI CARABINIERI

23-05-2015 08:28 -


Scicli (RG): ferma pattuglia dei Carabinieri e gli da fuoco, arrestato.


Con la scusa di chiedere informazioni ha fermato un´auto dei Carabinieri per poi cospargerla di benzina e dargli fuoco con un accendino.

È il folle gesto compiuto da un pregiudicato sciclitano che immediatamente è stato arrestato.



Questa mattina, intorno alle 10.30, a Scicli, una pattuglia della locale Tenenza, durante un normale servizio d´istituto, è stata fermata da un passante che, con la scusa di chiedere un´informazione ai militari, si è avvicinato al finestrino del mezzo e, improvvisamente, cospargeva di benzina l´esterno dell´autovettura, con all´interno i Carabinieri, dandogli fuoco con un accendino per poi tentare la fuga.
Tuttavia, tempestivamente, i due militari dell´Arma riuscivano ad abbandonare il veicolo circondato dalle fiamme e, dopo un breve inseguimento a piedi, bloccavano il malvivente anche con l´aiuto di altri due colleghi, li presenti liberi dal servizio, che avevano assistito alla scena.
Dopo averlo bloccato, i Carabinieri hanno provveduto con un estintore in dotazione a gestire le fiamme del mezzo militare fino all´intervento dei vigili del fuoco di Modica che hanno poi spento l´incendio.
L´uomo, identificato in Agolino Gianluca, sciclitano, classe ´76, pregiudicato, nullafacente, è stato quindi condotto presso la Tenenza Carabinieri di Scicli ove è stato dichiarato in stato di arresto per i reati di tentato omicidio, danneggiamento aggravato, interruzione di servizio di pubblica necessità e porto di armi atte ad offendere.
Nel corso della perquisizione personale, l´Agolino è stato trovato in possesso di un coltello di circa 15 cm, un passamontagna e dell´accendino utilizzato per appiccare il fuoco.
Al termine delle formalità di rito, l´uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Ragusa come disposto dal Sostituto Procuratore di turno, Dott. Francesco Puleio.
L´autovettura militare ha riportato ingenti danni ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Intanto, proseguiranno le indagini dei Carabinieri per capire le motivazioni del folle gesto.