SANTA CROCE CAMERINA - AL " FABIO BESTA " IL REGISTA E ATTORE MOHAMED BA LAVORA CON GLI ALUNNI SU " DIAMO DI PIU´ A CHI HA DI MENO "

01-06-2015 09:17 -

La rappresentazione teatrale che si è tenuta sabato 30 maggio alle 11.00 presso la Biblioteca comunale di Santa Croce è la fase conclusiva del progetto "Diamo di più a chi ha di meno", promosso dal "F.Besta" di Ragusa in partenariato con il Comune di Santa Croce appunto. Finanziato dal MIUR, il progetto nasce con l´intento di intervenire in un ambiente multiculturale quale è quello del comune camerinense, dove i fenomeni legati ai processi di immigrazione sono più consistenti e visibili. «La sede staccata di Santa Croce», afferma la Dirigente dell´Istituto "F. Besta" dott.ssa Antonella Rosa, «registra un graduale aumento di alunni di seconda generazione, che necessitano di un´adeguata accoglienza per una vera inclusione nel gruppo classe. Da qui l´esigenza di costruire percorsi interculturali che permettessero il riconoscimento reciproco e l´arricchimento delle persone nel rispetto delle diverse identità ed appartenenze. Entro tali prospettive sono stati avviati anche percorsi di apprendimento della lingua italiana ai fini dell´inserimento positivo degli alunni non italofoni». Protagonisti della kermesse sono stati gli alunni delle classi Quarte e Quinte dell´Istituto coordinati dalla Prof. ssa Daniela Fava, in qualità di esperta esterna all´Istituto scolastico, sotto la supervisione del noto Regista Mohamed Bah, autore del testo rappresentato, che ha guidato gli allievi in una serie di incontri puntando l´attenzione sulla riscoperta e conoscenza de "l´altro da sé". Al progetto ha partecipato anche il giovane M° Paolo Mandarà che ha curato l´aspetto sonoro della rappresentazione.
Quello di sabato è stato un momento di grande sinergia e collaborazione tra l´Istituzione scolastica - rappresentata dalla D.S. e dai docenti - e gli alunni che hanno preso parte alla messa in scena.
Soddisfatti gli alunni del successo riscosso tra il ricco pubblico presente in sala, in quanto attraverso il linguaggio teatrale hanno saputo ´dar voce´ alle proprie emozioni, anche mediante la spontaneità e la creatività messe in atto.
Momento di grande pathos si è avuto quando è apparso in scena, durante la rappresentazione, il Regista e Attore Mohamed Bah con un monologo di grande impatto sociale per la tematica trattata, mediante cui ha intessuto "reti di pace" e messaggi profondi sulla condizione di vita dell´ "essere umano".

Carmela Tuè