COMISO - ADESIONE UNANIME DEL CONSIGLIO COMUNALE ALLA MOBILITAZIONE ANCI CONTRO LA GRAVE SITUAZIONE ECONOMICA

11-02-2015 09:06 -


"Con l´approvazione dell´Ordine del Giorno di adesione alla mobilitazione indetta dall´Anci Sicilia, per protestare contro la gravissima situazione economica e finanziaria dei Comuni Siciliani, votata ieri in Consiglio Comunale, Comiso chiede un sostegno concreto al Governo Regionale".

Durante l´ultima riunione del Consiglio Comunale di Comiso, tenutasi il 9 febbraio scorso, è stato adottato, con voto unanime, un ordine del giorno promosso dall´Anci Sicilia, volto a protestare contro la gravissima situazione economica e finanziaria in cui versano i Comuni Siciliani. L´iniziativa, che ha visto l´adesione di tutti i Consigli Comunali dell´Isola, ha registrato la convinta e unanime adesione del Consiglio Comunale di Comiso, su proposta del Presidente del Consiglio Comunale, Gigi Bellassai.
A tal proposito, il Presidente Gigi Bellassai dichiara: "Ho registrato un clima assolutamente positivo in aula, di assoluta condivisione rispetto al preoccupante deteriorarsi della finanza locale, provocato non solo dalla costante riduzione dei trasferimenti statali e regionali, ma anche dai gravissimi ritardi nei trasferimenti. Questo andazzo è inaccettabile e mette in serio pericolo la stessa sopravvivenza dei comuni. Con questo provvedimento, abbiamo voluto dare un segnale inequivocabile alle istituzioni a noi sovraordinate, anche relativamente alla tutela della rappresentanza democratica rappresentata dai Consigli Comunali, il cui ruolo non può essere sminuito né tantomeno mortificato".
Dello stesso avviso è il Capogruppo del Partito Democratico, Gaetano Scollo, che ha voluto precisare: "Lo Stato e la Regione non possono ignorare l´iniziativa dell´Anci e il voto convinto dei massimi consessi civici comunali. La triste abitudine nei ritardi dei trasferimenti agli enti locali, unita alla contingenza economica particolarmente difficile, ha reso pressoché impossibile amministrare con serenità. Occorre una repentina inversione di tendenza perché i destinatari di queste assurde scelte sono sempre i cittadini, in particolare le categorie più deboli e disagiate che, al contrario, meriterebbero maggiore attenzione e assistenza".
Infine, il Consigliere Salvo Liuzzo, intervenuto ieri in aula, ha dichiarato: "Con la legge 59 del 1997 (legge Bassanini) e la legge 241 del 1990, è stato introdotto un principio, quello della sussidiarietà, attraverso cui il potere amministrativo è stato devoluto ai livelli di governo più vicini ai cittadini. A questo trasferimento di poteri, non è corrisposto un aumento delle risorse destinate agli enti locali. A questo paradosso, tutto italiano, bisogna porre rimedio con fermezza, a partire da iniziative simboliche e partecipate come quella voluta dall´Anci Sicilia. Si tratta di chiedere il rispetto della dignità del Comune inteso come istituzione, ad oggi il vero punto di riferimento dei cittadini nel territorio".
Comiso, 10/02/2015
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE I CONSIGLIERI COMUNALI
Gigi Bellassai Gaetano Scollo (Capogruppo)
Salvo Liuzzo