RAGUSA - 65ESIMA ASSEMBLEA PROVINCIALE DEI NON VEDENTI E DEGLI IPOVEDENTI IBLEI.

13-11-2018 09:25 -

PIANIFICAZIONE E CONDIVISIONE NELLA 65ESIMA ASSEMBLEA PROVINCIALE
DEI NON VEDENTI E DEGLI IPOVEDENTI IBLEI OSPITATA SABATO SCORSO
NEI LOCALI DELLA SEZIONE TERRITORIALE UICI DI RAGUSA


Pianificazione, condivisione e bilancio dell’attività svolta. Questi i principali obiettivi della 65esima assemblea territoriale che, sabato scorso, è stata convocata dalla sezione dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Ragusa nella sede di via Fucà. A presiedere i lavori il presidente Salvatore Albani. Accanto a lui il delegato regionale Uici Giuseppe Vitello e il vicepresidente sezionale Giovanni Arestia. “Abbiamo fatto sì che ritornasse a convocarsi l’assemblea autunnale – ha spiegato il presidente Albani – perché, al di là degli adempimenti statutari, è auspicabile che i soci possano incontrarsi per condividere le previsioni pianificatorie dell’anno successivo e commentare, invece, gli appuntamenti che già si sono tenuti. Vogliamo fare in modo che questo, ancora più che in passato, diventi un momento importante per uno scambio di idee che non può far altro se non far crescere l’intera sezione. Ricordo che sono almeno un paio al mese le iniziative che come sezione di Ragusa promuoviamo non solo per i nostri associati ma anche per le loro famiglie e gli accompagnatori. Come accadrà a giorni con la visita a Catania al polo tattile multimediale, un museo in cui i non vedenti e gli ipovedenti possono accedere e toccare ottenendo spiegazioni sul materiale in esposizione. E poi, a dicembre, ci sarà la tradizionale festa di Santa Lucia mentre, a fine anno, si terrà la tradizionale tombola sociale che, come sempre, riscuote grande successo. Ci stiamo dando da fare, inoltre, per far sì che i servizi garantiti dagli enti ai nostri associati possano essere sempre più all’altezza della situazione”. Il delegato regionale Vitello ha, invece, puntato l’attenzione sull’attività di coordinamento della struttura regionale. “Come Uici – ha chiarito – siamo presenti su tutto il territorio perché possano essere mappati i bisogni dei non vedenti e degli ipovedenti. Certo, prendiamo atto che in Sicilia, su nove territori provinciali, le differenze sono enormi. E’ come se fossimo in nove stati diversi. Ognuno, e parliamo di Asp e Comuni, si fa le regole a modo proprio nel fornire servizi ai nostri associati. Non c’è affatto alcuna uniformità. E questo non va bene”. Vitello, poi, ha parlato dell’attivismo dell’Uici di Ragusa riconoscendo che la sezione territoriale iblea “è tra quelle – ha detto – che, in Sicilia, risulta essere tra le più operose nell’organizzare appuntamenti che coinvolgano, per quanto possibile, tutti gli associati. Ma non solo. La sezione è perfettamente calata nel contesto sociale cittadino e provinciale proponendo una serie di servizi nell’ottica della prevenzione o della cura della cecità”. Ai lavori dell’assemblea, tra gli altri, era presente il deputato regionale Nello Dipasquale.




13/11/18
Ufficio Stampa Giorgio Liuzzo