PALERMO - LA CORTE DI APPELLO DELLA CORTE DEI CONTI ASSOLVE RAFFAELE LOMBARDO E CONDANNA PATRIZIA MONTEROSSO E TUTTI GLI ALTRI, EX ASSESSORI E FUNZIONARI DELLA FORMAZIONE.

22-07-2015 11:26 -

Si conclude con un maxirisarcimento a favore dello Stato l´appello presso la Corte dei Conti dei politici e dei funzionari dell´assessorato regionale alla Formazione, già condannati in primo grado. La vittima più importante è senz´altro Patrizia Monterosso, prima dirigente dell´assessorato reginale alla Pubblica Istruzione, poi direttore generale della Formazione Professionale e attualmente segretario generale della Regione Sicilia, la carica burocratica più alta a livello regionale.
Patrizia Monterosso, donna di classe e dagli indubbi meriti gestionali, è stata ininterrottamente in auge presso la Regione Sicilia dai tempi di Fabio Granata, allora assessore alla Pubblica Istruzione: sono cambiati gli assessori regionali, sono cambiati i presidenti della Regione e la dott/ssa Monterosso è rimasta sempre al suo posto, ricoprendo cariche sempre più prestigiose fino a diventare con Crocetta segretario generale della Regione.
La Monterosso è stata condannata, con sentenza definitiva ( l´appello presso la Corte dei Conti in Sicilia è definitivo ), a risarcire un milione e quasi trecentomila euro: l´accusa è quella di avere autorizzato ulteriori spese agli enti di formazione oltre la cifra ufficialmente assegnata.
Con Patrizia Monterosso sono stati condannati gli ex assessori regionali alla Formazione Carmelo Incardona ( 790.000 euro )vittoriese, il messinese Santi Formica ( 390.000 euro ), l´agrigentino Luigi Gentile ( 378.000 euro ), nonché i funzionari regionali Maria Carmela Di Bartolo ( 474.000 euro ) e Nino Emanuele ( 365.000 euro ). Completamente assolto è stato l´ex presidente della Regione Raffaele Lombardo.