PERSONAGGI : EMILIO VAVARELLA... DA MONFALCONE A COMISO PER FINIRE ALLA " HARVARD UNIVERSITY ".

26-06-2019 15:40 -

Nel nostro territorio non mancano personaggi di grande spessore, costretti o desiderosi, in molti casi, di varcare i confini nazionali per completare la formazione e affermarsi all'estero.
Oggi ci interessiamo di Emilio Vavarella, nato a Monfalcone da famiglia siciliana, rientrato in zona, ad Acate: ha completato gli studi superiori, con il massimo dei voti, presso l' Istituto d' Arte " Fiume " di Comiso, vera e propria fucina di talenti in campo artistico. A Comiso Vavarella ha trascorso, nelle aule del " Fiume " , ben 5 anni, formandosi nei vari campi professionali e preparandosi al balzo successivo, che lo ha portato in varie Università e Accademie, prima di raggiungere la prestigiosa Harvard University, perfezionandosi in arti visuali e pratica dei media. Nelle sue ricerche non mancano istallazioni riferentesi allo studio dei sogni o a forme scultoree, che si richiamano alla Latinità e alle " Matamorfosi " di Ovidio, come nel caso di " The Other Shape of Things – 2. Datamorphosis."
Ecco alcune note biografiche del nostro artista.
Emilio Vavarella è artista e ricercatore presso la Harvard University, dove sta conseguendo un dottorato in Film, Visual Studies e Critical Media Practice. Vavarella nasce nel 1989 a Monfalcone e ha passato i suoi primi anni viaggiando su e giù per l'Italia. Ha poi, dopo il diploma conseguito presso l' ISA " Fiume " di Comiso, studiato presso l'Università di Bologna, la Bezalel Academy di Gerusalemme, la Bilgi University di Istanbul e lo Iuav di Venezia, dove ha conseguito la laurea magistrale.

Il lavoro di Emilio Vavarella coniuga ricerca interdisciplinare e sperimentazione mediale. Le sue opere esaminano il rapporto tra soggettività, creatività non-umana, e potere tecnologico. Emilio ha collaborato con ingegneri per produrre software capaci di fotografare la forma delle informazioni dentro il suo computer, ha lavorato con gli errori nella tecnologia di Google Street View, ha investigato le possibilità d'errore creativo nella tecnologia di riconoscimento facciale di Facebook, ha sviluppato tecniche olografiche che intrecciano memorie e dati satellitari, ha creato sistemi sperimentali di videochat performativa, e ha sperimentato con la possibilità di dotare le proprie opere di intelligenza artificiale. Il suo esordio cinematografico è del 2017 con il film d'arte Animal Cinema. Dopo il debutto al 24° St. Louis International Film Festival ed al 35° Torino Film Festival, il film è stato incluso nella selezione ufficiale di alcuni tra i più importanti festival del cinema e proiettato in più di quindici nazioni.

Nel 2015, Vavarella è stato vincitore del Primo Premio Arte Emergente della Fondazione Fabbri per l'Arte Contemporanea con l'installazione MEMORYSCAPES, che si aggiunge a una nutrita serie di riconoscimenti in Italia e all'estero. Tra le più significative mostre recenti in Italia si segnalano Low Form al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, a cura di Bartolomeo Pietromarchi; That's It! al MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna a cura di Lorenzo Balbi; RE-CAPTURE: Room(s) for Imperfection a cura di Federica Patti presso GALLLERIAPIÚ; La meglio gioventù, a cura di Andrea Bruciati a Villa Manin; ed Echo Back a cura di Stefano Coletto presso la Jarach Gallery. Emilio Vavarella espone regolarmente nei più prestigiosi spazi dedicati all'arte mediale, tra cui: ISEA, SIGGRAPH, Media Art Biennale, New York Electronic Arts Festival, European Media Art Festival, Japan Media Arts Festival, ed in prestigiose locations come il Museo Nacional Bellas Artes di Santiago; il National Art Center di Tokyo; l'Eyebeam Art and Technology Center di New York; il Museum of Contemporary Art Vojvodina, l'Harvard Art Museum, la Fondazione Studio Marangoni e la Fondazione Bevilacqua La Masa. Per restare aggiornati sul suo lavoro potete visitare: http://emiliovavarella.com

Nelle foto alcune opere recenti di Emilio Vavarella: " Do you like cyber", " The Google Trilogy", " The Sicilian family ","RE: Animation ", " The Other Shape of Things ".