MODICA - IL COMUNE SMENTISCE VENERINA PADUA: " NESSUN INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEL PRONTO SOCCORSO ".

20-08-2015 11:30 -


Nessun incarico per la progettazione del pronto soccorso del "Maggiore" di Modica
Il vice sindaco: "Nessuna responsabilità sui ritardi da parte dell´ente"


L´amministrazione comunale di Modica non è d´accordo con quanto dichiarato dalla senatrice Venerina Padua circa l´incontro con il direttore generale dell´Asp n. 7 di Ragusa, Maurizio Aricò, sui lavori di ristrutturazione del pronto soccorso del "Maggiore" di Modica.
Sull´argomento inerente al pronto soccorso, l´amministrazione comunale di Modica intende chiarire, al fine di eventuali equivoci, che nessun incarico ad alcun tecnico dell´Ufficio tecnico comunale è stato promesso all´Asp per quanto riguarda la progettazione del pronto soccorso di Modica, quindi riteniamo - ha dichiarato il Vice Sindaco Giorgio Linguanti - che nessuna responsabilità può essere addebitata al Comune di Modica per eventuali ritardi nella consegna degli elaborati.
L´ente ha dato la sua piena collaborazione, tra l´altro, forse unica nel suo genere, tra ASP e Comune - continua il Vice sindaco - sancita, inoltre, da una convenzione con l´Asp 7, in ordine alla realizzazione del nuovo pronto soccorso del "Maggiore".
Il Comune, ha solo messo a disposizione delle risorse (frutto tra l´altro di un debito che il Comune aveva contratto con l´Asp) per destinarle alla rimodulazione del pronto soccorso; mi sfugge l´attività dei parlamentari sulla ricerca di finanziamenti a favore del pronto soccorso del presidio ospedaliero di Modica. Sarebbe bene dunque che tutti facciano la loro parte anche quella, nella fattispecie, di assumere notizie e fatti precisi e documentati prima di rilasciare opinioni e assumere una posizione. Il rilancio del pronto soccorso è stato da sempre uno dei nostri principali obiettivi, ci siamo sempre battuti, ci siamo proposti per migliorare la qualità dei servizi e quando è stato necessario, siamo scesi personalmente in campo - ha commentato il Sindaco Abbate- per farsi che il nostro Ospedale e in questo caso il pronto soccorso, rappresentasse il fiore all´occhiello della sanità iblea. Ecco perché riteniamo che chiunque, ma soprattutto chi intende perseguire il bene della sanità iblea, prima accerti personalmente di chi sono le reali responsabilità, e poi magari, indicare i veri responsabili dei ritardi nel rilancio del pronto soccorso.
Giovanni Cannizzaro
Ufficio Gab. Sindaco