MODICA - " 100 PASSI " CHIEDE CHE IL CIOCCOLATO MODICANO SIA MOTORE DI UNA CAMPAGNA INTERNAZIONALE A TUTELA DEI LAVORATORI DEL CACAO.

15-11-2019 17:37 -

CHE IL CIOCCOLATO MODICANO SIA MOTORE DI UNA CAMPAGNA
INTERNAZIONALE A TUTELA DEI LAVORATORI DEL CACAO
Nel mondo ci sono bambini che vengono sfruttati, addirittura schiavizzati nelle
piantagioni di cacao, strappati con la violenza alle famiglie, venduti ai trafficanti e
costretti a lavorare dalle 80 alle 100 ore alla settimana, trasportando carichi
pesanti ed esposti a pesticidi e agenti chimici.
Esiste un elenco pubblico di multinazionali, i c.d. grandi fornitori del cacao e dei
suoi derivati, che lucrano sulla predetta violazione dei diritti umani.
Il pensiero torna ai tanti ciàula, i “carusi” nostrani, quelli che lavoravano,
sostanzialmente come schiavi, nelle zolfare e alle tante storie drammatiche di
sofferenza che la loro situazione determinava.
Di fronte alla consapevolezza, quindi, che il cacao è, per tantissimi bambini, una
fonte di violenza inaudita, la nostra città, che si vanta di essere patria del
cioccolato, non può restare inerte ma deve mobilitarsi, sfruttando proprio la
notorietà del cioccolato modicano, per avviare una grande campagna
internazionale a tutela di queste giovanissime vite e contro le predette gravissime
forme di sfruttamento globale.
Chiediamo, quindi, a tutti i produttori di cioccolato modicano di non intrattenere
rapporti di fornitura di cacao con aziende contigue, a qualsiasi titolo, con gli
sfruttatori del lavoro minorile e di pubblicare, nei loro incarti, la fonte del cacao
usato, per garantire che il nostro prodotto dolciario, famoso nel mondo, non sia
strumento indiretto di violenze e sfruttamento.
Inoltre, chiediamo che la città di Modica, e ribadiamo la Città, cioè la sua
Comunità, per mezzo delle sue massime istituzioni, si faccia promotrice di una
campagna internazionale di sensibilizzazione e di mobilitazione per l’immediata
cessazione delle sopra ricordate pratiche di sfruttamento del lavoro minorile, in
primo luogo favorendo solo quelle fonti di approvvigionamento del cacao che
garantiscano criteri di solidarietà, equità e rispetto dei diritti dei lavoratori.
Chiediamo, poi, che le stesse istituzioni cittadine e le rappresentanze parlamentari
locali si facciano tramite per chiedere al Governo italiano e alle istituzioni europee
opportune azioni di contrasto ad ogni forma di sfruttamento del lavoro minorile,
nel campo della produzione del cacao e in ogni altro settore produttivo.
Ricordiamoci che l’omertà è la più aberrante e vergognosa forma di complicità!
Modica, 15 novembre 2019 Per il Comitato
100