MODICA - LA GILDA INVITA IL SINDACO ABBATE A RIVEDERE O A CONGELARE IL PIANO DI DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO

06-12-2019 17:34 -

La Gilda degli Insegnanti sul piano di dimensionamento scolastico a Modica

Il direttivo provinciale della Gilda degli Insegnanti riunitosi il 3/12/2019, alla luce del diffuso malcontento rilevato sia fra il personale scolastico sia fra le famiglie degli alunni, ha preso in esame la Delibera della Giunta comunale di Modica n. 285 del 13.11.2019 sul Dimensionamento scolastico degli Istituti del primo ciclo, adottata a seguito del Decreto assessoriale regionale 4774 del 18/09/19 che richiama a sua volta le norme della Legge regionale n. 6 del 24/02/2000
La Gilda ricorda innanzitutto come il criterio esclusivamente numerico, e discutibile, dei 600 alunni previsto dalla suddetta Legge regionale per consentire ad una istituzione scolastica di mantenere la personalità giuridica, è già stato all’origine della scelta compiuta anni fa di aggregare plessi del centro cittadino alla scuola di Frigintini.
Successivamente, per altre due scuole sottodimensionate, la Ciaceri e la Giovanni XXIII, è stato relativamente facile l’aggregazione rispettivamente con la Santa Marta e con la Giacomo Albo. Ora invece il sottodimensionamento della Piano Gesù ha inevitabilmente riaperto la questione dell’aggregazione o meno di plessi del centro cittadino alla Carlo Amore di Frigintini.
Si sarebbe potuto infatti continuare sulla linea della decisione degli anni scorsi, sacrificando l’autonomia della Piano Gesù aggregandola direttamente a Frigintini oppure tornare indietro puntando su un polo scolastico a Modica Alta e ridimensionando però la Carlo Amore.
Nessuna proposta risolutiva esente da critica è comunque venuta fuori nel corso delle riunioni convocate dall’Amministrazione con Dirigenti scolastici e Forze sociali ed anche la soluzione “intermedia” infine deliberata dall’Amministrazione non risulta priva di criticità individuabili sia nei disagi prevedibili per famiglie ed insegnanti sia negli inconvenienti creati da percorsi didattici discontinui sia nella probabile fragilità degli assetti proposti.
La Gilda degli Insegnanti suggerisce quindi all’Amministrazione comunale di rivedere il piano proposto all’Assessorato regionale e, qualora possibile, di chiedere il congelamento, per un anno, della situazione attuale.
Modica, 06/12/2019 Enzo Drago
(coordinatore provinciale)