MODICA - IL PD INTERVIENE SULLE ANTICIPAZIONI DI CASSA

12-12-2019 16:52 -

Con delibera n. 299 del cinque dicembre u.s., la giunta municipale di Modica, presenti
tutti i suoi componenti e all’unanimità, ha determinato l’importo di anticipazione di cassa da
ottenere dalla banca tesoriera fissandolo a poco più di 14 milioni di euro ( pari ai 3/12 dei primi
tre titoli di entrata del bilancio 2018) per estenderlo immediatamente a € 23.453.941,93 (pari ai
5/12 dei capitoli di entrata di cui sopra) grazie a un cavillo giuridico collegato all’approvazione
della legge finanziaria nazionale.
Notiamo subito come la giunta Abbate si muova in direzione diametralmente opposta a quanto
ripetutamente raccomandato dalla Corte dei Conti circa il limitare quanto più possibile il ricorso
alle anticipazioni di cassa: anziché fermarsi a quanto previsto dal T.U. Enti Locali, ossia fissare
il limite all’anticipazione ai 3/12 delle entrate e cominciare a programmare un credibile
risanamento dei conti, l’amministrazione si aggrappa a future previsioni della legge finanziaria e
decide di indebitarsi per i 5/12 delle sue entrate peraltro teoriche.
Non contenti di ciò, gli attuali amministratori decidono di avvalersi della possibilità data
dall’art.195 del T.U. Enti Locali e stabiliscono di utilizzare per la copertura delle spese correnti
le somme vincolate per specifiche destinazioni, come quelle provenienti da mutui, utilizzando
l’ottenuta anticipazione di cassa come garanzia e con l’impegno (!?) a ricostituire i fondi
vincolati con le entrate che man mano ci saranno.
In sintesi, anche le somme vincolate a specifiche destinazioni quali potevano le opere pubbliche
vengono ingoiate dal vortice delle spese creato da anni di gestione dissennata delle finanze
comunali e appare senz’altro utopico che con l’attuale capacità di riscossione pari al 50% delle
entrate previste si possa coprire il 100% delle spese certe e spesso inutili cui amministrazione ci
ha abituato. E’ ormai acclarato, infatti, che la capacità di contrarre debiti (con l'aggravante di
aumentare ulteriormente la spesa per interessi passivi che poi gravano sulle persone che pagano
regolarmente le tasse) è pari all'incapacità di questa amministrazione nel riscuotere i tributi e di
approntare una seria politica contro l'evasione e l'elusione fiscale.
Con la delibera n. 299 la giunta municipale adesso ci conferma, per usare un eufemismo, di
essere arrivata alla frutta e di scrivere gli ultimi passaggi del conto finale che a breve farà
pervenire a tutti noi cittadini.
Partito Democratico di Modica