MODICA - IL CONSIGLIERE TATO CAVALLINO A FIANCO DEL COMPARTO AGRICOLO

19-02-2015 09:42 -


Oggetto: Imu agricola; ci vogliono azioni forti per rivendicare il "diritto alla sopravvivenza".

Stamattina ho sostenuto la protesta del mondo agricolo ibleo alla Camera di Commercio a Ragusa per fare fronte comune con le organizzazioni di categoria che dicono NO al pagamento dell´Imu agricola, che rappresenta un´ulteriore tegola sul settore già martoriato. Un plauso va quindi alle associazioni agricole ragusane che hanno deciso così di chiedere a gran voce ai governi regionale e nazionale sostegno e soprattutto che si ascoltino seriamente le loro istanze. Positiva la presenza di alcuni sindaci e Consiglieri Comunali, anche se sono stati pochi; rammaricato per l´assenza di quasi tutti i deputati e di altri primi cittadini. Sono intervenuto sulla questione invitando i sindaci presenti e i presidenti dei consigli comunali ad attuare azioni ancora più sostanziali per dire basta; è necessaria un´azione di forza, una mobilitazione massiccia a Roma, anche tramite l´intervento dell´Anci, davanti i palazzi della politica per dare un segnale concreto a difesa non solo delle amministrazioni locali sempre vittime di ingiuste decisioni e scelte prese dall´alto che conseguentemente ricadono sui più tartassati, ovvero i cittadini, ovvero l´anello debole e indifeso rispetto a provvedimenti spesse volte inauditi. Non bastano più le missive e i ricorsi, le promesse di incontro con l´assessore regionale al ramo o il Ministro competente, ci vuole una forte rivendicazione non per un ruolo ma per il "diritto alla sopravvivenza" di tutti e nel caso specifico del comparto dell´agricoltura. Per questo ritengo che ci vuole un´azione concertata che coinvolga le istituzioni, le associazioni di categoria, i sindacati, i Forconi, i semplici cittadini, che parta dalla provincia iblea dove l´agricoltura rappresenta il volano dell´economia, ed arrivi a Roma facendo in modo di avviare un percorso legislativo di revoca dell´imposta tributaria. Solo alzando la voce si può difendere il sacrosanto diritto alla sopravvivenza.

Il consigliere comunale

Tato Cavallino