SCICLI - IL GIALLO DELLA DELIBERA SUL BILANCIO: LA SENTENZA DEL CGA E LA POSIZIONE DEL COMUNE DI SCICLI.

11-02-2020 12:14 -

Gli avvocati Cucchiara e Saito trasmettono, con un piccolo commento, l'ordinanza del CGA in merito alla delibera sciclitana sul bilancio: dopo l'ordinanza del CGA, trasmettiamo anche il comunicato della giunta Giannone.

Si trasmette per doverosa conoscenza l'ordinanza n. 100 del 10.2.2020 con la quale il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana, rigettando l'appello cautelare promosso dai consiglieri Vindigni e Mirabella, ed a conferma dell'ordinanza del Tar di Catania, non ha ravvisato il presupposto del pregiudizio grave ed irreparabile necessario per sospendere gli effetti della delibera di approvazione del bilancio di previsione 2019-2021 in attesa della decisione sulla sua legittimità.
Pertanto, diversamente da quanto nuovamente ed erroneamente dichiarato dall'Ufficio Stampa del Comune, non vi è stata alcuna pronuncia sulla legittimità della delibera.
Su tale profilo si pronuncerà il Tar di Catania all'esito del giudizio di merito.
Tanto si doveva

Avv. Alessandro Cucchiara
Avv. Adele Saito

R E P U B B L I C A I T A L I A N A
Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE
SICILIANA
Sezione giurisdizionale
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 17 del 2020, proposto da
Giorgio Giuseppe Vindigni e Felicia Maria Mirabella, rappresentati e difesi
dall'avvocato Alessandro Cucchiara, con domicilio digitale come da PEC
da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso il suo studio in
Palermo, via Noto, 12;
contro
Comune di Scicli, in persona del legale rappresentante pro tempore,
rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Stornello, con domicilio
digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Danilo Demaio, rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Fidone, con
domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Valeria Drago non costituito in giudizio;
per la riforma
10/2/2020 N. 00017/2020 REG.RIC.
2/3
dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la
Sicilia, sezione staccata di Catania (Sezione Prima) n. 792/2019, resa tra le
parti,
Visto l'art. 62 cod. proc. amm.;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Scicli e di Danilo
Demaio;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo
regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte
ricorrente in primo grado;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 febbraio 2020 il Cons. Sara
Raffaella Molinaro e uditi per le parti gli avvocati Stefano Polizzotto su
delega dell'avvocato Alessandro Cucchiara e Francesco Stornello anche su
delega dell'avvocato Giuseppe Fidone;
Il termine previsto dall'art. 25 del regolamento di contabilità è qualificato
dal medesimo come ordinatorio;
La prospettazione di parte appellante evidenzia le conseguenze negative
che derivano (in tesi) dal provvedimento impugnato, con ciò allegando un
pregiudizio che non è diverso da quello conseguente alla reiezione nel
merito del ricorso, con conseguente mancata integrazione del necessario
presupposto del pregiudizio grave e irreparabile durante il tempo
necessario a giungere alla sentenza;
Pertanto l'appello non merita di essere accolto;
Spese compensate.
P.Q.M.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede
giurisdizionale,
respinge l'appello (Ricorso numero: 17/2020).
10/2/2020 N. 00017/2020 REG.RIC.
3/3
Provvede sulle spese della presente fase cautelare come segue: le
compensa.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata
presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione
alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 6 febbraio
2020 con l'intervento dei magistrati:
Rosanna De Nictolis, Presidente
Silvia La Guardia, Consigliere
Sara Raffaella Molinaro, Consigliere, Estensore
Elisa Maria Antonia Nuara, Consigliere
Antonino Caleca, Consigliere
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Sara Raffaella Molinaro Rosanna De Nictolis
IL SEGRETARIO


Bilancio



Dopo il Tar, anche il Cga dà ragione alla giunta Giannone nel ricorso dei consiglieri Vindigni e Mirabella

La delibera sul bilancio di previsione è legittima

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Sicilia ha rigettato oggi il ricorso dei consiglieri comunali Giorgio Vindigni e Licia Mirabella e ha respinto di nuovo la domanda di sospensiva della delibera del Consiglio Comunale di approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2019-2021 e del relativo Documento Unico di Programmazione.
Dopo il T.A.R. di Catania, quindi, anche il C.G.A. ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni dell'Amministrazione Comunale, difesa dall'Avv. Francesco Stornello, stabilendo che non solo la delibera non arreca alcun danno grave e irreparabile ai consiglieri comunali di opposizione, ma che la stessa delibera è legittima: infatti, gli emendamenti alla proposta di bilancio sono stati legittimamente ammessi e votati, in quanto i termini dei quali i consiglieri lamentavano la violazione erano e sono semplicemente ordinatori e non perentori.


Scicli, 10 febbraio 2020

L'addetto stampa
Giuseppe Savà