RAGUSA - ANCHE FEDERALBERGHI INTERVIENE SULL'AUMENTO SELETTIVO DELL'IVA NEL SETTORE ALBERGHIERO E DELLA RISTORAZIONE.

12-02-2020 15:11 -

Federalberghi Ragusa e l’aumento selettivo dell’Iva
il presidente Dibennardo: “Fonti Mef escludono tale possibilità
Chiediamo di adottare opportune misure di sostegno alla categoria”




Mentre ci si interroga sull’aumento selettivo dell’Iva, in particolare nel settore alberghiero e della ristorazione, Federalberghi Ragusa, nel contrastare questa ipotesi, prende nota che fonti Mef escludono tale possibilità. “A fronte dell’emergenza coronavirus, che rischia di innescare una pesante recessione turistica – sottolinea il presidente Federalberghi Ragusa, Rosario Dibennardo – sarebbe stato più opportuno, se si crede e si investe nell’importanza dell’economia del turismo, affrettarsi ad adottare opportune misure di sostegno invece di assistere sconcertati al fiorire di proposte bislacche, incentrate sull’aumento dell’aliquota Iva pagata da hotel e ristoranti.‬ Sentiamo dire che la maggiore imposta sarebbe pagata dai turisti e che sarebbe soprattutto a carico degli stranieri”. Il presidente degli albergatori iblei ritiene, così come spiegato dall’associazione di categoria anche a livello nazionale, che la verità è ben diversa e cioè che il prezzo principale sarebbe pagato dal nostro Paese, a causa della perdita di competitività del nostro sistema turistico. “L’auspicio, dunque – continua Dibennardo – è che questa proposta autolesionista, che non porterà alcun beneficio e anzi, se dovesse essere attuata, arrecherà soltanto danni, possa essere messa al bando e che, come sostenuto anche dalle autorevoli fonti Mef, si scelgano strade completamente differenti quali quella del contrasto all’evasione e della crescita preordinata delle nostre economie locali”.


Ragusa, 12 febbraio 2020

Presidente provinciale Federalberghi Ragusa
Rosario Dibennardo
Ufficio stampa Giorgio Liuzzo