RAGUSA - PER GIOVANNI AVOLA ( CGIL ) L´ATTO AZIENDALE DELL´ ASP VA MODIFICATO.

25-09-2015 14:20 -


Avola : " L´atto aziendale dell´ASP va modificato prima della sua adozione. Diversamente la CGIL chiederà l´audizione nella commissione sanità ed incontrerà l´assessore Gucciardi."

Alla vigilia della emanazione da parte dell´Asp di Ragusa dell´atto aziendale concernente la riqualificazione e la rifunzionalizzazione della rete ospedaliera-territoriale e la raltiva rideterminazione della pianta organica, la CGIL esprime apprezzamento per la scelta di stabilizzare il precariato così detto storico ma ritiene che nella razionalizzazione dei servizi del territorio e nel mantenimento della esternalizzazione di alcuni servizi si va verso il peggioramento.

Infatti l´incremento di personale nei vari comparti è notevolmente inferiore a quello dirigenziale, si spazzano via unità operative complesse come l´Assistenza Farmaceutica Territoriale, RSA, servizi di cucina e pulizie continueranno ad essere dati in appalto esterno, mentre il potenziamento della Medicina del Lavoro è minimo.

Ritengo ci siano ancora i margini per limitare i danni e rendere più efficiente la sanità ragusana evitando misure draconiane come avvenne con il Piano di Rientro dell´estate del 2010 quando si adottò uno strumento fortemente penalizzante per l´area iblea.

Due questioni vanno assolutamente recuperate : la sicurezza sui luoghi di lavoro e l´assistenza farmaceutica nel territorio.

La previsione di istituire il SIA (cioè consulenza per servizi di impiantistica ed antinfortunistica) a supporto dello Spresal è un passo avanti ma il servizio resta ancora sotto i parametri delle circolari assessoriali 1269 e 1274 del 2010 che prevedono per la nostra ASP ben 24 operatori: col SIA si arriva a 15 unità per cui ne mancano ancora 9.

La sicurezza sul lavoro non può essere barattata con altri servizi , va garantita e basta!

Sulla soppressione della UOC Assistenza Farmaceutica Territoriale siamo alla palese violazione del D.A. 46 del 14.01.2015 e del D.A. 04.08.2003 che prevede in ogni Azienda Sanitaria Territoriale una struttura complessa farmaceutica territoriale con compiti specifici:

Contenimento della spesa farmaceutica ;
Collaborazione ed integrazione con i Distretti Sanitari di Base, il Dipartimento di prevenzione, salute e mentale e cure primarie;
Vigilanza e controllo sulle farmacie private convenzionate;
Controllo delle prescrizioni dei medici della Medicina Generale e dei pediatri.

Come si fa a sopprimere la nostra UOC che per questi compiti vede oggi utilizzati 10 farmacisti e 30 unità di comparto e gestisce un budget di circa 60 milioni annui?

Forse , se ci si vuole anticipatamente allineare al decreto Balduzzi , bisogna guardare ad altre UOC dove c´è solo il Dirigente magari privo di operatori e con budget zero.

Se sulla medicina del lavoro e sulla assistenza farmaceutica territoriale non ci dovessero essere ripensamenti da parte dell´ASP , la CGIL chiederà l´immediata audizione in Commissione Sanità e l´incontro con l´Assessore Gucciardo, prima dell´emanazione del decreto definitivo.


Ragusa lì 24/09/2015


Giovanni Avola