LA FACCENDA IMU AGRICOLA

20-02-2015 14:35 -

Il lungo, penoso e controverso iter con cui il Governo ha trattato il tema dell´IMU sui terreni agricoli ha finalmente avuto una conclusione.
La scadenza per il pagamento dell´IMU per l´anno 2014 è stata fissata al 10 febbraio 2015 ( 10 marzo è il termine stabilito in un comunicato del Comune di Ragusa ).
Ogni proprietario di terreni avrà fatto i propri calcoli: l´imposta si ottiene rivalutando il reddito dominicale risultante in catasto del 25%; la risultante va moltiplicata per 135 (per 75 nel caso di coltivatori diretti o imprenditori professionali iscritti nella previdenza agricola); alla base imponibile così ottenuta si applica l´aliquota di base del 7,6 per mille, in mancanza dell´adozione da parte del Comune di un´aliquota specifica.
Fatti codesti calcoli, il proprietario ha deciso se procedere oppure no al pagamento dell´imposta.
Da stime risulta che in ambito nazionale all´incirca il 10% ha provveduto al pagamento. Il restante 90% dei proprietari ha ritenuto tale imposta iniqua e vessatoria, e pertanto non ha pagato. Vale a dire che gli inadempienti sono circa tre milioni, da considerare evasori fiscali. Si vuole ora perseguitarli tutti?
Noi non crediamo che il popolo italiano sia un popolo di evasori, crediamo piuttosto che i suoi governanti sono autori di veri e propri atti delinquenziali, come l´istituzione dell´imposta IMU sui terreni agricoli.
L´<> Renzi si è fatta la campagna elettorale elargendo gli 80 € ai dipendenti (e lasciando a bocca asciutta pensionati, esodati, invalidi, imprese creditrici). I proprietari di terreni - secondo lui - gli dovrebbero ora pagare il totale della somma d´esborso degli 80 €.
Su tutto il territorio nazionale è un pullulare di manifestazioni contro l´IMU agricola e contro il Governo che l´ha istituita.
Noi ci auguriamo che sia la tomba politica di Renzi e che costui scompaia dalla scena politica, prima che nel Paese si giunga a danni davvero irreparabili. #