COMISO - FONDI EX INSICEM PER IMPRESE

04-12-2020 18:55 -

Sul sito internet del Comune di Comiso è stato pubblicato l’avviso per individuare la platea dei beneficiari l'erogazione dei sostegni economici alle imprese a seguito dell'emergenza sanitaria Covid-19, in attuazione del piano di utilizzo dei fondi ex Insicem. Tali fondi sono stati ripartiti tra i comuni del Libero consorzio di Ragusa per aiutare, appunto, le categorie colpite economicamente dalle misure restrittive disposte per arginare la pandemia. Ne dà notizia, l’assessore allo Sviluppo economico e servizi sociali, Giuseppe Alfano.
“I fondi ex Insicem erano stati definiti all’interno di due misure: la misura 5.1, consistente in un fondo di rotazione per la capitalizzazione, e la misura 5.3, riguardante un fondo per interventi in conto interessi – spiega Alfano-. Data l’emergenza covid e la crisi economica che, purtroppo, ha investito molte imprese, tali fondi sono stati ripartiti ai comuni per apportare il debito ristoro economico. Da oggi, anche il nostro Comune ha pubblicato l’avviso per accedere a questi fondi che, per la prima misura ammontano a circa 113 mila euro, e per la seconda a circa 88 mila euro”.
Ai benefici possono accedere tutte le microimprese private, operanti nei settori dell’Agricoltura, Artigianato, Industria, Commercio, Turismo e Servizi in genere. Le imprese richiedenti devono avere sede legale nel territorio del Comune di Comiso, essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente ed essere in regola con i relativi versamenti annuali. L’impresa richiedente deve essere inoltre in possesso dei seguenti requisiti previsti dalla legge.
“Maggiori informazioni e i relativi moduli per presentare l’istanza per accedere al bando per l’erogazione dei sostegni economici possono essere scaricati dal sito del Comune di Comiso o rilasciati direttamente presso l’ufficio comunale Commercio – conclude Alfano -. Ricordo che gli interessati hanno due mesi per attivarsi, infatti la data di chiusura del bando è stata fissata il 31 gennaio 2021”.
Comiso, 3 dicembre 2020