MODICA - PROTESTA UN RISTORATORE: " MODICA E' VERAMENTE ALLA FAME ? " di Carmelo Cataldi.

11-01-2021 14:54 -

Modica, l'illustre capitale della Contea, è veramente alla fame?

Ovvero, la politica locale, come quella regionale e nazionale, danno risposte o sono la causa?




Stamattina, sotto il famoso balcone del Sindaco di Modica, da dove qualche mese fa si affaccio il primo cittadino, per un “proclama urbi et orbi”, in merito al Covid 19, alla sua diffusione ed ai comportamenti “sconsiderati” di alcuni cittadini modicani, è apparso un curioso signore con due cartelli, uno davanti molto soft e uno alle spalle veramente duro, forte e drammatico, che è meglio non riprodurre per tutelare la dignità della persona stessa.
Il signore in questione sembra quel noto ristoratore locale che qualche mese fa partecipò alla trasmissione di Alessandro Borghese “Quattro ristoranti” e per cui, seppur per una serata, anche stavolta, almeno positivamente, la città di Modica ebbe una sana visibilità e slancio turistico, soprattutto perchè dei quattro concorrenti, due erano modicani, quello che vinse la puntata era modicano.
Viene dunque da chiedersi, oggettivamente, se una delle eccellenze di Modica nel settore gastronomico, è in ginocchio a causa della crisi sopportata per le restrizioni dovute alle misure anti-Covid19, e quindi un soggetto che meglio di altri ha potuto sostenere l'ondata di abbattimento totale dei flussi turistici e di conseguenza dell'annullamento delle entrate economiche, fino alla sussistenza più plateale, cosa ne è degli altri operatori economici del settore più deboli?
Ma soprattutto, in questi mesi, la politica a tutti i livelli, ma soprattutto quella locale, che ha il polso del territorio e delle sue dinamiche sociali ed economiche, che cosa ha messo in campo per sostenere questo settore e anche gli altri, aldilà di qualche pannicello caldo, pochi spiccioli, diciamolo con i termini esatti: “le solite elemosine natalizie” ai soliti noti nullatenente cronici?
L'economia cittadina modicana è quindi allo stremo veramente?
Il salotto buono di Modica, corso Umberto, è costellato da “vendesi, affittasi e cedesi”, via Sacro Cuore, il nuovo salotto buono, lo segue a ruota, Modica Alta sembra un set scenico per un film western di Sergio Leone, insomma, aldilà delle restrizioni Covid 19, la città sembra essere nella desolazione più totale veramente ma soprattutto sembra essere socialmente ed economicamente allo stremo tanto da costringere i cittadini a metterci la faccia davanti alla drammatica scelta se mangiare o prendere decisioni estreme.
Purtroppo la politica nazionale in un anno ha preso decisioni molto opinabili e che, è sotto gli occhi di tutti, ma soprattutto le statistiche parlano chiaro, non hanno mitigato o risolto il problema e gli effetti della pandemia, anzi in alcuni momenti ha aggravato questi, se non ne è stata propria la causa; per non parlare dell'immobilismo, annaspamento, inadeguatezza e contradditorietà, della politica regionale e locale.
Bisogna dunque ritenere ancora possibile il miracolo economico modicano grazie alla decennale mancata Capitale della Cultura, del tanto sperato e annunciato indotto dovuto al decantato e mistificato cioccolato IGP, e chi più ne ha più ne metta, oppure bisogna prepararsi anche a Modica a fenomeni drammatici personali come quello che spinge questo noto ristoratore a mendicare attenzione verso la sua situazione di operatore economico e del settore messo in ginocchio?
Io ho tutte queste domande; la politica, non nei prossimi mesi, o nelle prossime settimane, ma dico già domani, 12 gennaio 2021, potrà, saprà, vorrà, dare risposte e soprattutto risolvere i problemi di questo importante segmento sociale e territoriale, che potrebbe essere il primo a scomparire seriamente dal panorama cittadino della illustre “Mohac populosa civitas” e Capitale “mondiale” o almeno “europea” del cioccolato?

Carmelo Cataldi