SCICLI - " ITALIA LIBERA " CHIEDE AL SINDACO ATTENZIONE SUL CIMITERO

18-01-2021 17:50 -


Scicli, Cimitero Comunale da anni chiediamo attenzioni al Sindaco Giannone.

Esprimere parole di disappunto, sull'operato di un'amministrazione in una città allo sbando in molti settori, sembra spesso scontato, semplice!
Ma farlo su argomenti che toccano il cuore delle famiglie è davvero difficile.

Il grado di civiltà di un popolo, scriveva il Foscolo, lo si desume dal rispetto verso i morti.

L'amministrazione comunale di Scicli, ne ha proprio disprezzo, altrimenti non si spiegherebbe lo stato di assoluto degrado ed abbandono in cui versa il cimitero.

Le condizioni in cui si trovano le tombe sono vergognose, vegetazione infestante che ha preso il sopravvento, pozzanghere e fango ovunque in aggiunta al degrado e all’incuria generale.
Una situazione che indiscutibilmente evidenzia la totale mancanza di rispetto per i defunti da parte di questa Amministrazione Comunale e che mortifica tutta la città.
Da troppo tempo si registrano lamentele e proteste da parte dei cittadini per un’incuria deprimente data dalla scarsa manutenzione, ma anche legata ad una mancata progettazione di opere di contenimento specialmente delle tombe disposte nel terreno, franato per le forti piogge, dove alcune tombe sono addirittura sprofondate.

Le sterpaglie sono talmente invasive che spesso giungono a ricoprire le tombe. A nulla sono servite le segnalazioni da parte dei parenti dei defunti, indignati anche dalla noncuranza da parte dell’Amministrazione. Le condizioni del cimitero sono disastrose.

I luoghi destinati ad ospitare ciò che rimane dei nostri cari non possono essere abbandonati in questa triste maniera, non fosse altro che per il doveroso rispetto per la memoria di chi non c’è più oltre che per la tutela dei familiari che si recano a far visita ai propri cari.

Se l'amministrazione Giannone, non è in grado di intervenire lo faccia l'ufficio territoriale del Governo, perché tra quella terra ci sono i nostri parenti, concittadini, ma anche italiani la cui memoria va tutelata.


Maria Borgia Responsabile Provinciale
Italia Libera