IBLA - LAVORI NEL PARCHEGGIO DI LARGO SAN PAOLO: " TERRITORIO" COMMENTA.

17-02-2021 17:28 -

Consegnati stamane ad Ibla i lavori di adeguamento
del parcheggio di Largo San Paolo


Tra un mese Ragusa Ibla potrà contare su una area attrezzata per la sosta capace di potere ospitate 27 auto e cinque moto, ubicata a Largo San Paolo.
Stamane, alla presenza del sindaco Peppe Cassì, dell’assessore al centro storico Ciccio Barone del presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Ilardo, dei tecnici comunali dell’ufficio centro storico, architetto Emanuele Scalone e geom. Lorenzo Cascone, rispettivamente Rup e direttore dei lavori, sono stati consegnati all’impresa aggiudicataria Cieffe s.r.l. i lavori che prevedono una spesa complessiva di 35.102,57 euro.
Il progetto redatto dal tecnico esterno all’Ente, architetto Mario Castello, riguarderà la rimozione dello strato ormai degradato della guaina esistente, la preparazione del sottofondo, la fornitura e posa in opera di un primer, la sistemazione di uno strato impermeabilizzante, costituito da una membrana bitume-polimero elastoplastomerica, e la posa in opera di un pavimento, tipo industriale, dello spessore di circa 8 cm.

“Questo intervento - dichiara il sindaco Peppe Cassì - si inserisce in un contesto di nuove altre opere pubbliche che abbiamo avviato ad Ibla, Ragusa e Marina di Ragusa. Sono già all’opera diversi cantieri che ci consentiranno di realizzare entro pochi mesi nel nostro territorio comunale delle importanti infrastrutture”.

“I lavori che hanno inizio oggi a Ibla – afferma l’assessore al centro storico Ciccio Barone – ci consentiranno di adeguare nel centro storico un’area destinata a parcheggio da tanti anni abbandonata che potrà quanto prima essere fruita. Questo intervento si aggiunge al recupero del percorso pedonale, già completato, che da Piazza Carmine attraversando la Vallata Santa Domenica conduce fino a Largo San Paolo ed a quello che avvieremo quanto prima, con un intervento di manutenzione ordinaria, che consentirà di potere utilizzare la scalinata che partendo sempre da Piazza Carmine scende fino a Largo San Paolo”.

Ragusa 17/02/2021
Il Capo Ufficio Stampa
dott. Giuseppe Blundo


Parcheggi a Ibla, per Territorio gioie e dolori dell’amministrazione Cassì

La segreteria cittadina di Territorio Ragusa apprende della consegna dei lavori per il rifacimento della copertura del parcheggio sottostrada del quartiere San Paolo.
“Una zona che, in passato, altre amministrazioni avevano cercato di riqualificare, con il recupero del vecchio macello, con il parcheggio interrato e con l’area sosta, superiormente a quest’ultimo. Tutto, nel tempo, è stato abbandonato, e i danni provocati non sarebbero pochi” sottolinea Michele Tasca, segretario cittadino di Territorio, che aggiunge: “Stando alle notizie di stampa si sta provvedendo al rifacimento della copertura esterna per destinare l’area a parcheggio, ma si dovrebbero recuperare i locali dell’ex macello comunale e il parcheggio interrato: pare, infatt,i che risulti antieconomico riqualificare il parcheggio, peraltro mai utilizzato, perché consentirebbe la sosta di poche vetture, ma si decida, comunque per un utilizzo che faccia disperdere un bene della comunità, abbandonato per anni.”
“Utilizziamolo come deposito dei monopattini e delle biciclette per la micromobilità sostenibile, chi scende dagli ascensori inclinati, che dovrebbero arrivare nella stessa area, può trovare mezzi alternativi di spostamento, ma non lasciamo ancora inutilizzata questa struttura.” continua Tasca che aggiunge: “Stando alle informazioni degli uffici, c’è un fervore di piccole iniziative, a Ibla e lungo il percorso pedonale che dal Carmine scende al quartiere San Paolo, ma non vorremmo che si dimentichino le cose importanti: delle autorizzazioni per il parcheggio sotterraneo di via Peschiera non si parla più, era stato detto che l’iter per la VIA era stato trasferito al Comune, particolare che avrebbe facilitato l’istruzione della pratica, ma non se ne sa più nulla”
Conclude il segretario cittadino di Territorio: “Questa amministrazione stenta ancora a far partire efficacemente un programma di interventi che si fa sempre più necessario, occorre trovare soluzioni per farsi trovare pronti per il dopo emergenza, è finito il tempo degli annunci, servono realizzazioni concrete e poco fantasiose”