RAGUSA - ALTRI 60 MILA METRI QUADRATI DI COMPLETAMENTO DELL’OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II

21-02-2021 11:18 -

COMPLETAMENTO DELL’OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II

UNA SUPERFICIE TOTALE DI 60 MILA METRI QUADRATI



“UN PROTOCOLLO D’INTESA TRA L’ASP E IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI, CONSERVATORI E IL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI, CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI RAGUSA”





Ragusa, 20 febbraio 2021 – Oggi, è stato sottoscritto l’importante protocollo di intesa tra il direttore generale dell’Asp di Ragusa, arch. Angelo Aliquò, il Vice presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori, arch. Rino La Mendola e il presidente del Consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della provincia di Ragusa, arch. Salvatore Scollo.

Presenti i componenti della direzione strategica aziendale: dott. Raffaele Elia e dott. Salvatore Torrisi, rispettivamente direttore sanitario e amministrativo.

Erano presenti, altresì, il Sindaco della città di Ragusa, avv. Giuseppe Cassì, e l’assessore ai lavori pubblici, ing. Gianni Giuffrida.

Presenti il senatore Giuseppe Pisani e l’on. Maria Lucia Lorefice. Per la deputazione regionale gli onorevoli: Giorgio Assenza, Stefania Campo, Nello Di Pasquale e Orazio Ragusa.

Per le Forze dell’Ordine presenti il Col. Gianelli CC e il Maggiore di Gregorio Guardia di Finanza.

Presente anche il commissario della provincia dott. Salvatore Piazza.

Hanno partecipato alla conferenza i Direttori delle strutture sanitarie e i Dirigenti del Servizio Tecnico dell’Asp.



«La scelta che abbiamo operato riteniamo sia la più idonea per il completamento del nuovo presidio ospedaliero di Ragusa “Giovanni Paolo II” che permetterà di unificare, in un'unica sede, le strutture ospedaliere di Ragusa con una superficie utile lorda di circa 60.000 metri quadri.» - Ha dichiarato il direttore generale nella sua presentazione del protocollo di intesa.

Il concorso di progettazione rappresenta un’iniziativa di collaborazione e supporto finalizzata alla realizzazione del concorso di progettazione a due gradi, il più idoneo a garantire la qualità del progetto e a riconoscere il lavoro svolto dai partecipanti ammessi al secondo grado – art. 154, co. 4 D.lgs. 50/2016.

Questo tipo di concorso ha lo scopo di acquisire il miglior progetto garantendo, altresì, l’individuazione dei professionisti che dovranno redigere i successivi livelli di progettazione.

Il concorso alimenta i più importanti principi che sono alla base della competizione progettuale, quali la trasparenza, la libera concorrenza, le pari opportunità e, soprattutto, il riconoscimento del merito. Infine, aspetto non secondario, la procedura del concorso, rispetto a una gara ordinaria per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si svolge in tempi più brevi e consente l’acquisizione diretta del progetto.



Il CNAPPC - Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori – metterà a disposizione dell’ASP, gratuitamente, e per tutta la durata del concorso, apposita piattaforma informatica, sulla quale svolgere il concorso stesso in pieno anonimato, secondo i principi del Codice dei Contratti pubblici.



L'OAPPC- RG – Consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Ragusa, condividendo le politiche adottate dal CNAPPC, intende offrire il proprio contributo affinché le stesse politiche possano concretizzarsi sul territorio della città di Ragusa, con la promozione di nuovi concorsi di progettazione a due gradi.



Si tratta di un modello che può imprimere un cambiamento culturale nella collettività su quelli che sono i temi dell'architettura e della trasformazione delle realtà urbane e territoriali, ma anche l'occasione migliore per individuare e scegliere il progetto, stimolando al tempo stesso la committenza verso un ruolo attivo nella ricerca del miglioramento della qualità degli interventi pubblici.



Sottoscrivono il protocollo:

Per l'ASP, il Direttore Generale, arch. Angelo Aliquò

Per l'OAPPC-RG, il Presidente, arch. Salvatore Scollo

Per il CNAPPC, il Vice Presidente arch. Rino La Mendola



Si allega alla presente la dichiarazione del Presidente, arch. Salvatore Scollo .



Foto da sinistra Angelo Aliquò, Salvo Scolo e Rino La Mendola






___________________________________________________
D.ssa Giovanna Miceli - Dirigente Sociologo
Ufficio Stampa

Arch. Salvo Scollo

La intitolerei “una giornata di luce” visto il grigiore di questo lungo e particolare periodo, caratterizzato dalla pandemia, che non attenua a lasciare spazio alla ripresa, ma comunque ci riprenderemo nel segno di un cambiamento. Oggi sarà firmato un protocollo d’intesa tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, il Consiglio Nazionale Architetti p.p.c. e l’Ordine degli Architetti p.p.c. della provincia di Ragusa per utilizzare il Concorso di Progettazione a due gradi per il completamento del nuovo ospedale “G. Paolo II” di Ragusa. Il progetto prevede un quadro economico che impegnerà quasi 40 milioni di euro in ampliamento per circa 16.000 mq che andranno a completare la superficie utile lorda pari a circa 60.000 mq ed aggiungeranno circa 151 nuovi posti letto nelle varie discipline sanitarie.
E’ un importante evento che corona questo mandato dell’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa che ho avuto l’onore di rappresentare come presidente e della Fondazione Arch. presieduta dall’ arch. Vittorio Battaglia ed incornicia un lungo percorso intrapreso con forza dai rispettivi consiglieri, con il coinvolgimento di amministrazioni ed amministratori nel quale si è cercato di diffondere e promuovere il concorso di progettazione a 2 gradi, quale strumento ideale per produrre architettura di qualità in un paese ove si dibatte sempre più spesso di rigenerazione urbana e dello spazio pubblico. A tal fine è stato organizzato un impegnativo programma di eventi quali seminari, lecture, mostre e prevedendo anche un laboratorio/riflessioni sulla città finalizzato a definire azioni urbane concrete. Tuttavia la prassi ordinaria di assegnazione degli incarichi va nella direzione opposta del percorso proposto, sprecando spesso gli investimenti nelle opere pubbliche in quanto le formule di affidamento non consentono il confronto tra le diverse proposte progettuali che non sempre garantiscono la qualità.
Con la sottoscrizione del protocollo tra ASP, Consiglio Nazionale Architetti p.p.c. e Ordine degli Architetti p.p.c di Ragusa si è individuato il metodo per l’acquisizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera, quindi, confidando nelle politiche regionali per il reperimento dei fondi, potranno essere affidate al vincitore anche le fasi successive della progettazione nonché della Direzione Lavori.
E’ un percorso virtuoso in cui il committente cede parte della propria sovranità sul tema posto in gara, a favore di una scelta di qualità. Nei 2 gradi non sono richiesti particolari requisiti che spesso sbarrano la partecipazione ai giovani talenti, favorendo quindi un ricambio generazionale.
Un ringraziamento particolare è dedicato all’arch. Angelo Aliquò, direttore Generale dell’ASP di Ragusa per aver creduto insieme al suo staff in questo percorso ed all’arch. Rino La Mendola, vice presidente del consiglio nazionale architetti p.p.c. e componente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nonché promotore dell’adozione dei bandi tipo per le opere pubbliche da parte della Regione Sicilia, delegato alla sottoscrizione del protocollo, che ci ha supportato sin dalle fasi preliminari.
L’augurio è che sempre più Enti possano avvalersi di tale strumento implementando anche il confronto con la società civile, la cittadinanza, le associazioni al fine di avere una visione degli spazi e della città inquadrata in un piano urbanistico e delle opere unitari, occorre stoppare la pianificazione delle opere pubbliche ricorrendo a consulenze, collaborazioni, incarichi diretti, “donazioni”, “idee”, “proposte gratuite” o ancora peggio avvalendosi degli uffici della centrale unica delle opere pubbliche di recente istituzione.