POZZALLO - ESAURITA LA PRIMA EDIZIONE DI " 80 BOTRICELLO NEL CUORE "

23-02-2021 12:23 -

Massimo Ferro: Botricello è per sempre
Il secondo volume di una ‘saga’ della memoria cittadina

Un libricino di appena 62 pagine, uscito per i tipi delle Edizioni La Caravella e distribuito da Amazon, scritto da un esordiente calabrese di Botricello in provincia di Catanzaro, ma ormai residente a Pozzallo da oltre dieci anni, a un anno di distanza dalla sua uscita (marzo 2020) ha esaurito la sua prima edizione di mezzo migliaio di copie. Un vero successo per un ‘novizio’ della narrativa e per giunta con appena 22 minuscoli racconti di non più di cinque minuti di lettura ciascuno. Racconti come fotografie, come quadri che colgono in una ‘estemporanea’ di parole, di suoni e di colori, la piccola cittadina natia dell’Autore Massimo Ferro, Botricello appunto, ridente comune autonomo dal 1957, di appena cinquemila abitanti, che si affaccia sullo splendore del cielo e del mare del Golfo di Squillace, dove il vento mai tace, secondo un antico detto marinaro.
Ottanta-Botricello nel cuore, questo il titolo del libro di Massimo Ferro, che coglie con nostalgia le sue radici, il vissuto sociale, antropologico, le tradizioni per tramandarle alle future generazioni. E lui lo ha fatto con sentimento, a volte anche struggente, suscitando cioè, con passionalità ed empatia, un'intensa emozione e una totale partecipazione anche nei suoi lettori. Inaspettatamente fra di essi anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ringraziato con una lettera inviata all’Autore da parte del suo portavoce Simone Guerrini.
Ma decine e decine di attestati sono giunti a Massimo Ferro soprattutto sui social da tanti lettori entusiasti per aver trovato nelle pagine del libro quel colore paesano e quel calore umano ormai dimenticato nella società “governata delle Banche e delle Imprese industriali” come diceva già nel 1873 Giovanni Verga.
Ma l’infanzia, l’adolescenza, la giovinezza, specie quando questi periodi della vita sono stati superati da tempo, nella memoria producono pathos ed in Massimo Ferro hanno prodotto ‘continuità’ narrativa. É come un ‘rosario’ di ricordi, una corona in cui il legame è la ‘strada’, ove vivevano i ragazzi della sua età, ove si incontravano gli adulti prima, durante e dopo il lavoro, le botteghe artigianali, i piccoli esercizi commerciali e di generi alimentari. E, grano dopo grano di quella corona, vengono fuori i racconti ove giganteggiano le figure di ragazzi divenuti poi uomini e donne, padri e madri simbolo di una civiltà patriarcale, ma fondata su valori etici e religiosi significativi e ove, sopra tutto, brilla la bellezza della cittadina di Botricello col suo antico Borgo di Botricello Soprano e le sue spiagge.

Pergiorgio Barone