IL COMMENTO - " LA TESTIMONIANZA DI ANTONELLA FERRARI " di Nele Vernuccio

06-03-2021 12:18 -

Una briciola di utilità sociale a Sanremo: la testimonianza di Antonella Ferrari

Sappiamo bene, soprattutto in quest'anno disastroso, come sia inopportuno e insensato il Festival di Sanremo. Ci sono intere catene lavorative dello spettacolo in ginocchio. E' inammissibile che in un contesto del genere sia stato realizzato il festival, ma a mio avviso, in questo momento, il dramma e la vergogna più grande sono i compensi ai grandi ospiti compresi Amadeus e Fiorello.
Non volendo essere sempre pessimista, ho il piacere di evidenziare una cosa che è avvenuta nella serata del 4 marzo al festival:
L'attrice Antonella Ferrari, affetta da sclerosi multipla, ha recitato un monologo personale, ove ha descritto la sua vicenda. Purtroppo non era stata mai creduta dai medici, i quali affermavano, sbagliando profondamente, che Antonella non avesse alcunché. Quando finalmente una dottoressa le diagnostica la sua malattia Antonella afferma di essere rinata, poiché spiega: "So che è una gravissima malattia che mi porterà ad una paralisi completa, ma almeno so di cosa si tratta".
Queste parole di Antonella mi hanno fatto subito pensare a tutti quei malati, che non riescono ad avere una diagnosi, con la consequenziale mancanza di cure (ammesso che esistessero), poiché non si riesce a scoprire di che malattia si tratta.
Per il malato è un doppio tormento, in quanto deve soffrire però, allo stesso tempo, non sa curare questo malessere, perché non sa di che malattia si tratta specificatamente.
Vi racconto la mia vicenda personale:
Sin dalla nascita sono in sedia a rotelle con un solo dito funzionante della mano sinistra, ma sono sereno, perché so sin dall'inizio di cosa si tratta e ho la consapevolezza che tutta la mia vita sarà così e non potrò farci nulla.
Un mio caro amico, invece, da alcuni anni è in sedia a rotelle come me, ma la gravità è duplice: nel mio caso mi hanno diagnosticato sin da subito la mia malattia. Nel suo caso i medici continuano a dirgli che non ha alcunché, ma si tratta solo di fisime psicologiche che ha lui. Immaginatevi cosa debba provare un ventenne nel pieno delle sue forze quando improvvisamente, senza alcun motivo, non riesce a camminare, e per giunta i medici continuano ad affermare che si tratta solamente di fisime psicologiche.
Paradossalmente è mille volte meglio quello che vivo io: "auguro" di vivere la mia situazione, ma non quella di Antonella e del mio amico.
Spero che non venga fraintesa quest'ultima riga.
Per chi volesse vedere il monologo di Antonella Ferrari può farlo tramite il seguente link: https://www.raiplay.it/video/2021/03/Sanremo-2021-terza-serata-Antonella-Ferrari-racconta-la-sua-storia-senza-rinunciare-ai-propri-sogni-e--desideri-fb1089c3-bc1f-48c3-acf1-8c49f9f987b2.html

Nele Vernuccio