RAGUSA - TECNICHE CON ACQUAPONICA CON LA COOPERATIVA " PROXIMA "

18-04-2021 12:22 -

Gli orti sociali della cooperativa Proxima Ragusa per i beneficiari
dei progetti rivolti a vittime di tratta e grave sfruttamento lavorativo
si aprono a tecniche come l’acquaponica per un’agricoltura sostenibile


Consumo etico, alimentazione sana, spesa sostenibile. Sono i punti di forza degli orti sociali creati dalla cooperativa Proxima Ragusa, grazie anche al terreno concesso in comodato d’uso dal Comune, che, per i beneficiari dei progetti della stessa cooperativa, vittime di tratta e grave sfruttamento lavorativo, rappresentano una concreata alternativa percorribile verso l’empowerment, l’autodeterminazione e l’integrazione sociale.
“Affinché questo percorso sia realmente produttivo – spiega il responsabile degli orti sociali, Marcello Firrincieli – vogliamo aprirci a tecniche sempre nuove, come stiamo facendo con l’acquaponica. Grazie a questa tecnica, conciliamo innovazione e tradizione perché stiamo parlando di una pratica antica che risale ai tempi dei babilonesi e degli atzechi, oggi rivisitata con l’utilizzo di nuovi strumenti. Tecnica poco diffusa, ancora, nelle nostre zone che, però, al contempo ci consente di attingere ai saperi degli antichi. In questi giorni, le prime piantine coltivate nelle nostre serre stanno crescendo rigogliose. Nel frattempo, ci stiamo occupando di predisporre le piattaforme di polistirolo in cui saranno piantate le più differenti tipologie di verdure a foglia”. Ma che cosa è l’acquaponica? In cosa consiste questa tecnica innovativa? “E’ un sistema di coltivazione altamente sostenibile – afferma ancora Firrincieli – che, grazie al ciclo combinato di acquacoltura e idroponica, con la coltivazione fuori dal suolo, permette di ridurre al minimo il consumo d’acqua e, attraverso il riciclo biologico delle sostanze organiche fornite dai pesci, garantisce una cospicua produzione di prodotti naturali e genuini”. Mediante l’allevamento di pesci, gli ortaggi e le verdure coltivate fuori dal suolo, sono concimate in maniera naturale attraverso le sostanze organiche ittiche. “Abbiamo lavorato sodo nel corso di questi ultimi mesi – conclude Firrincieli – ma siamo soddisfatti del risultato che ci ha garantito di aprirci al futuro potendo contare su una serie di novità tecniche applicate all’agricoltura che la rendono senz’altro più al passo con i tempi e soprattutto sostenibile”.



Ragusa, 17/04/2021
Il Presidente
Ivana Tumino