RAGUSA -VANDALI IN AZIONE CONTRO LA MEMORIA DI SERGIO RAMELLI: INTERVIENE IL SINDACO.

03-05-2021 11:10 -



CasaPound: "Atto vandalico e sfregio alla memoria di Sergio Ramelli nell'omonima via di Ragusa, pochi giorni dopo la sua commemorazione



Ragusa, 3 maggio - A pochi giorni dal 29 aprile, giorno in cui si ricorda la morte del giovane studente milanese Sergio Ramelli, ed in cui si è svolta la commemorazione proprio nella via che porta il suo nome, CasaPound denuncia un grave atto vandalico accompagnato dall'altrettanto pesante insulto alla memoria di Ramelli.



Militanti della tartaruga frecciata con una breve cerimonia avevano posto una corona d'alloro all'ingresso della strada, sita nella zona ovest del capoluogo ibleo, accanto ad uno dei cartelli di toponomastica che recano appunto il nome della via Sergio Ramelli, vittima politica 1956-1975. Ebbene quella corona d'alloro è stata staccata, danneggiata e posta alla base della segnaletica verticale a cui è stato staccato il cartello (non si sa dove sia finito ).



Il giovane iscritto al Fronte della Gioventù, fu massacrato a colpi di chiavi inglesi alla testa da un commando comunista di Avanguardia Operaia e lasciato a terra sanguinante sotto casa, morì 47 giorni dopo in ospedale.



Ragusa 12 anni fa riuscì ad intitolargli una strada affinché non venga mai dimenticato il sacrificio di un ragazzo; a maggior ragione l'azione vile di chi danneggia la cosa pubblica e compie sfregi alla memoria di un morto non possono restare impuniti. Al contrario si penserebbe che oggi come ieri certi atti provenienti sempre dalla medesima parte siano legittimati da un clima di caccia alle streghe alimentato ad arte.



CasaPound chiede a Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale della città di Ragusa la piena ed incondizionata condanna del gesto e il pronto ripristino della segnaletica di toponomastica.


Per il sindaco Cassì inaccettabili i due distinti fatti registrati in via Ramelli


“E’ accaduto - dichiara il sindaco Peppe Cassì - esattamente ciò che avevo auspicato non accadesse: vecchie ideologie hanno creato nuovi contrasti. A seguito dei fatti dei giorni scorsi di via Ramelli, ignoti hanno oscurato le insegne della stessa via con una bomboletta spray. Mentre auto appellarsi “camerati” e fare il saluto romano sono azioni che, stando a recenti sentenze, non oltrepassano il confine della legalità, vandalizzare un oggetto pubblico è certamente un reato, e sarà quindi perseguito legalmente. Personalmente trovo inaccettabili e indigeribili entrambi i fatti, distanti da quei valori di civiltà e rispetto che proprio la storia avrebbe dovuto insegnarci”.


Ragusa 3/05/2021
Il Capo Ufficio Stampa
dott. Giuseppe Blundo