COMISO - PD: " MUSUMECI IN CITTA' ? E' UNO SPOT ELETTORALE! NON HA PARLATO NE' DEI SOLDI IN MENO ALL'AEROPORTO NE' DEL CASTELLO ARAGONESE".

19-07-2021 16:23 -

Comiso. La visita istituzionale alla città del Governatore Nello Musumeci, dopo quasi quattro anni di governo, appare vuota e ha il sapore di uno spot elettorale.


Si è svolta ieri la visita istituzionale del Governatore Nello Musumeci alla città di Comiso, concretizzatasi con un laconico intervento al Consiglio Comunale e l’inaugurazione parziale dei lavori di manutenzione della cupola della Basilica Maria SS. Annunziata. Nonostante il clima di cordialità e di garbo istituzionale dovuto al ruolo ricoperto in rappresentanza della Sicilia, la visita è apparsa come tardiva e vuota di contenuti. Dopo quattro anni di assenza istituzionale nei confronti del territorio ibleo in generale e casmeneo in particolare, la presenza del Governatore è apparsa, ai pochi presenti, come una frettolosa iniziativa elettorale in vista delle prossime regionali. L’intervento del Presidente Musumeci in Consiglio Comunale, che ha seguito quello della Sindaca, a parte la cortesia istituzionale è apparso vuoto e privo di contenuti, inoltre il protocollo non ha previsto l’intervento dei Consiglieri comunali e pertanto abbiamo assistito ad un’arringa monodirezionale.
Non ha convinto la rivendicazione trionfalistica circa gli interventi economici a favore del Comune per mantenere il 35% dell’Aeroporto Pio La Torre e della SOACO. Bisogna ricordare che tutti i Governi Regionali hanno sempre sostenuto economicamente l’aeroporto, tuttavia questo il Governo di destra ha ridotto il sostegno alle rotte da 3,5 ME ad appena 1 ME, facendo perdere all’aeroporto di Comiso quasi due milioni di euro e nuove opportunità di essere competitivo sul mercato. Il piano industriale di SOACO, noto agli amministratori comisani e alla Giunta Regionale, prevedeva infatti 3,5 ME per nuove rotte cofinanziate dalla Regione, purtroppo oltre la metà di tale importo è scomparso, cancellato, come il de-finanziamento dell’ulteriore milione di euro originariamente previsto (su proposta del parlamentare Nello Dipasquale) per la realizzazione del CARGO. Dichiarazioni, quelle di ieri dunque che non possono che lasciarci insoddisfatti, perché questo territorio e la sua infrastruttura meritavano di più. La Regione Siciliana ha, invece, operato con due pesi e due misure finanziando le rotte dell’Aeroporto di Trapani Birgi con oltre 7 ME (4,8 ME solo nel 2019). Sarebbe opportuno che chi oggi esulta, spiegasse all’opinione pubblica iblea come può essere giustificata questa scelta imparziale da parte delle istituzioni regionali. Per non parlare della riqualificazione degli immobili dell’ex base nato.
Inoltre, nonostante i proclami locali, la Regione non ha ancora mosso un dito per l’acquisto del Castello Aragonese, bene architettonico unico nel suo genere simbolo di una storia di illuminato governo dei principi Naselli, che potrebbe diventare un contenitore culturale al servizio dell’area iblea.
Per uscire dell’imbarazzo il Governatore ieri ha messo le mani avanti dichiarando che la Regione non ha competenza nella viabilità. Dovendo giustificare una situazione davvero drammatica che ci vede agli ultimi posti d’italia in quanto a manutenzioni e interventi. In altri territori invece la Regione ha effettuato interventi, anche in raccordo con le ex Province.
Inesistente l’azione da questo Governo il comparto agricolo della fascia trasformata, che resiste grazie alla caparbietà imprenditoriale dei nostri imprenditori agricoli.
Non una parola sull’assenza interventi per la pulizia degli alvei fluviali, nonostante Musumeci abbia fatto promesse, finora disattese, circa finanziamenti per il rischio idrogeologico, Comiso e l’area iblea presentano molti siti di attenzione nel PAI con rischio alluvionale e rischi di inedificabilità anche in zone urbanizzate.
Ancora aspettiamo la riforma dei consorzi di bonifica, della forestale e per la casa che nella nostra provincia avrebbero ripercussioni significative.
E per finire la gestione critica della pandemia, con l’azzeramento del piano di screening dei contagi COVID (che a Comiso, Vittoria e Ragusa ha visto picchi preoccupanti) e l’assenza di una strategia nella campagna vaccinale che rischia di vederci chiudere di nuovo tutto, perdendo anche le opportunità date dalla stagione estiva, dopo l’improvvisazione e l’assenza di sostegno regionale alla Partite IVA siciliane.
Insomma, eccenzion fatta per la il bel momento della consegna parziale dei lavori di risanamento e restauro della cupola dell’Annunziata per i quali esprimiamo convinta soddisfazione, la visita è stata un flop che lascia insoddisfatto il territorio comisano e ibleo e le sue articolazioni sociali ed economiche che non hanno trovato nella Regione a guida Musumeci un interlocutore credibile, trainante e partecipe per la crescita e lo sviluppo di questo lembo di Sicilia.

Gigi Bellassai_Vice_Segretario_provinciale_PD_Ibleo