IL COMMENTO - " SUGLI INCENDI IN SARDEGNA " di Nele Vernuccio

26-07-2021 17:15 -

I fuochi che stanno attaccando la Sardegna devono far riflettere l’uomo


Da alcuni giorni purtroppo stiamo vedendo la Sardegna avvolta dalle fiamme.

Il fuoco sta uccidendo interi uliveti secolari, vedere tutto bruciato è un durissimo colpo al cuore.

Papà nella sua vita difficilmente ha avuto paura di qualcosa, ma del fuoco aveva il terrore, il nostro terreno per ben tre volte è andato a fuoco, senza averne alcuna colpa, la dolosità è stata confermata in tutte e tre le circostanze.

Sin da piccolo, mi ha raccomandato la scerbatura e la pulitura dei terreni perché ho scritto ciò? Perché quando il fuoco ti "attacca" la casa (come stiamo vedendo dalla Sardegna) vuol dire che attorno alla casa non è stato creato il cosiddetto tagliafuoco che ti difende dall'attacco del fuoco.

Dovremmo comprendere che la pulizia e la difesa del territorio attraverso la pulizia è un atto di vitale importanza.

Vedere piangere chi ha perso la casa fa male, ma è anche vero che se avessero pulito i terreni antistanti tutto ciò non sarebbe accaduto.

Come nella sanità, ove la prevenzione è vitale, anche per il mantenimento della flora e della fauna la prevenzione con la dovuta pulizia sono vitali.

Abbiamo idea di che cosa perdiamo quando autodistruggiamo un ulivo secolare? Non possiamo dimenticare che l'ossigeno di cui abbiamo vitale bisogno gli esseri viventi viene creato soltanto dalle piante. Quando muore o "uccidiamo " una pianta, provochiamo un autosuicidio per noi stessi e per tutti gli esseri viventi del globo.

La consapevolezza dell'uomo dovrebbe farci comprendere che se non difendiamo e proteggiamo la natura pian piano faremo la fine dei dinosauri.

Come possiamo constatare da un po' di tempo il riscaldamento globale sta avanzando repentinamente, le piogge diminuiscono sempre più, la natura soffre maggiormente, i raccolti e le produzioni stanno diminuendo. Inoltre l'uomo quel minimo che dovrebbe fare per difendere la natura non lo fa, addirittura in alcuni casi appicca volutamente il fuoco per distruggere.

Per quale motivo vogliamo scoprire se c'è vita su Marte se non difendiamo neanche il pianeta dove siamo nati e viviamo?

Se fra mille anni dovessimo estinguerci non lamentiamoci è stata una nostra volontà.

Meritiamo di abitare questo pianeta? Credo proprio di no.


Nele Vernuccio