MODICA - " GELATO CONTEMPORANEO " A CASACIOMOD

16-09-2021 11:43 -

Nella splendida cornice di CasaCiomod a Modica dal 13 al 15 settembre è andata in scena la quinta edizione di Gelato Contemporaneo: Vertigine Mediterranea. Con una dedica gastronomica speciale a uno dei più grandi personaggi del cioccolato: Franco Ruta

L'Essenza della gelateria contemporanea è donna.

L'edizione 2021 della Rassegna sulle avanguardie della gelateria si chiude con la proclamazione del miglior, o meglio, delle migliori gelatiere contemporanee 2021: si tratta di Taila Semerano e Erika Quattrini, che con il loro gelato “Essenza” hanno magistralmente interpretato il tema di quest'anno, la Mandorla D'Avanguardia: tecniche e accostamenti.



Il gusto presentato - realizzato con la mandorla di Toritto in purezza, valorizzata trovando un giusto equilibrio tra estrazione, infusione, tostatura e distillazione - richiama nella forma e nell'aspetto una mandorla acerba, grazie all'ausilio della polvere di spinaci essiccati artigianalmente dalle giovani gelatiere che hanno prima disorientato e poi conquistato la giuria composta da Corrado Assenza, Loretta Fanella, Pierpaolo Ruta, Nicolò Vellino, Luca Bernardini, Luis Concepcion Sepulveda, sia nell'assaggio al buio, sia in quello in presenza con una grande capacità di storytelling e un impiattamento impeccabile sui piatti del designer Peppino Lopez. Il sorbetto, inclusivo perché vegetale e senza glutine, con un livello di zuccheri contenuto ha meritato anche il premio della critica.



Il bel risultato della coppia Quattrini-Semerano è arrivato a coronamento di un percorso esperienziale complesso di tre giornate in cui si sono alternate le docenze di grandi nomi dell'enogastronomia come Corrado Assenza, del Caffè Sicilia di Noto, che ha presentato la sua idea di contemporaneità giocando su accostamenti inediti, assenze, shock gustativi, Loretta Fanella - pastry chef nelle cucine di Ferran Adrià, Carlo Cracco e Giorgio Pinchiorri- che partendo da un'unica base ha creato tre diverse ricette di spettacolari gelati al piatto, Claudio Gaiaschi del Podere Santa Bianca che ha eseguito una distillazione del finocchietto selvatico e Luca Bernardini - docente internazionale specializzato in pasticceria sottozero e food-design - che ha realizzato alcune praline con ganache in positivo e negativo di cui una in particolare con copertura di cioccolato modicano e ripieno di pacha de cacao (la polpa fresca di cacao), in omaggio alla città che ha ospitato l'evento e dedicata al grande e compianto Franco Ruta. Le giornate sono state allietate dalla scoperta del Fattojo Bonajuto e del mondo del cacao, un pre-dinner organizzato dalla Caffè Moak in cui è stata operata una contaminazione tra mixology, caffetteria e gelateria con un cocktail a base di tonica e granita di cascara di caffè con sciroppo di sesamo di Ispica e servito in accompagnamento a una brioche siciliana e gelato di mortadella d'asina e un fico guarnito con granita al pecorino. A portare ulteriore colore alle giornate di formazione una cena “calda” con gelato realizzata dallo chef errante e giocoliere gastronomico Carmelo Chiaramonte e i maestri gelatieri Gianfrancesco Cutelli, Ida Di Biaggio e Giovanna Musumeci una celebrazione della seducente biodiversità siciliana in un tripudio di sapori dimenticati, acidità, temperature, affabulazioni culinarie.



Giornate intense di confronto, scoperta, contaminazione tra grandi professionisti del settore che permettono di riscrivere, sondare, rivoluzionare le infinite possibilità della gelateria ridefinendo i tradizionali canoni gastronomici e creando, attraverso una rilettura di uno dei prodotti più tradizionali della nostra quotidianità un racconto sensoriale assolutamente originale e complesso, fatto di colori, aromi, sensazioni sconosciute.