ISPICA - RICHIESTA DI UN " MOSAICO DELLE RESPONSABILITA' " PER I PROBLEMI DELLA CITTA'

22-09-2021 12:44 -

ALL’ATTENZIONE DELLA COMUNITÀ CITTADINA DI ISPICA, IN PARTICOLARE: del Sindaco e dell’amministrazione comunale del Presidente del Consiglio e dei consiglieri comunali della Presidente della Commissione Parlamentare Affari Sociali dei Dirigenti Scolastici delle Comunità religiose delle Famiglie delle Associazioni

Da alcuni anni la comunità ispicese vive una crescente crisi che tocca, in modo profondo, la sua dimensione sociale e che, nei suoi effetti, si rende evidente in modo particolare all’interno della fascia giovanile. I dati poco confortanti sulla dispersione scolastica, il fenomeno dello spaccio di droga (da qualche anno affermatosi nel nostro territorio), il sistematico abuso di alcool, la dipendenza dal gioco d’azzardo, gli ormai costanti episodi di violenza, che vedono come protagoniste vere e proprie bande di giovani, sono tutte manifestazioni preoccupanti di un malessere che riguarda tutto il sistema sociale e non solo i protagonisti dei diversi e spiacevoli fatti di cronaca. Questa estate si è raggiunto palesemente il picco di tali manifestazioni. Diversi sono stati gli episodi di violenza “gratuita” che in molti casi hanno assunto le caratteristiche di vere e proprie “spedizioni punitive”, nelle quali il singolo, preso di mira, viene all’improvviso aggredito e pestato brutalmente da un gruppo di persone. Episodi del genere sono successi persino nei luoghi pubblici più frequentati, negli orari di maggiore affollamento. Nello stesso tempo si è riscontrata una certa difficoltà a far emergere tale situazione di disagio. Al di là di alcuni recenti interventi via radio e via social, sostanzialmente sulla questione ha dominato un preoccupante silenzio. Il generoso impegno delle forze dell’ordine, condizionate dalla risaputa scarsità di risorse e di mezzi, non può garantire una presenza costante che possa arginare il fenomeno. Tra l’altro siamo ben consapevoli che non ci si può affidare soltanto ad interventi di tipo repressivo, che, per quanto necessari, alla fine non sono risolutivi. Se veramente si vuole affrontare il problema, occorre inquadrarloed interpretarlo in una prospettiva educativa, prospettiva all’interno della quale le molteplici componenti del tessuto sociale, dalle istituzioni, alle scuole, alle associazioni, alle comunità religiose, alle famiglie, hanno un ruolo importante, anche se diverso. Proponiamo, secondo questa prospettiva, di dare vita ad una vera e propria alleanza tra i vari soggetti indicati, che permetta anzitutto di confrontarsi insieme e prendere coscienza delle dinamiche degenerative del nostro tessuto sociale; di condividere le coordinate di un comune progetto educativo, valido per il nostro tempo e per il nostro contesto; di dare più coerenza e più efficacia all’azione educativa; di rendere esplicita e consapevole la funzione educativa diffusa e compartecipata; di offrire nuovi spazi e nuove occasioni perché i cittadini, in particolare i giovani, possano vivere sempre meglio la propria città ed appropriarsene sempre di più. ALLA LUCE DI QUANTO DETTO CHIEDIAMO ALLE ISTITUZIONI PREPOSTE DI CONVOCARE, A STRETTO GIRO, UN INCONTRO A CUI PRENDANO PARTE IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, I CONSIGLIERI COMUNALI, LA PARLAMENTARE ISPICESE CHE A MONTECITORIO RICOPRE IL RUOLO DI PRESIDENTESSA DELLA COMMISSIONE AFFARI SOCIALI, LE SCUOLE (DIRIGENTI, RAPPRESENTANTI DEI DOCENTI, RAPPRESENTANTI DEI GENITORI E RAPPRESENTANTI DEGLI ALUNNI), LE COMUNITÀ PARROCCHIALI, LE COMUNITÀ RELIGIOSE TUTTE, LE ASSOCIAZIONI, LE FAMIGLIE. OBIETTIVO DI QUESTA CONVOCAZIONE DEVE ESSERE QUELLO DI DARE VITA AD UNA SORTA DI “MOSAICO DELLE CORRESPONSABILITÀ”: UNO “SPAZIO” IN CUI, ATTRAVERSO IL DIALOGO, L’ASCOLTO, IL RISPETTO ED IL RICONOSCIMENTO RECIPROCO, SI POSSA, INSIEME, ANALIZZARE IL PROBLEMA NELLA SUA COMPLESSITÀ, PER POI DEFINIRE UN PERCORSO COMUNE IN RELAZIONE AL QUALE CIASCUN COMPONENTE SI ASSUMA IL PROPRIO “TASSELLO DI RESPONSABILITÀ”. IL TUTTO CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE PIÙ LE PARTI AGISCONO IN SINERGIA, PIÙ SI RAFFORZANO I LEGAMI, PIÙ SI FA RETE, PIÙ EFFICACE RISULTERÀ L’INTERVENTO NEL SUO INSIEME.

Associazioni e realtà promotrici: - LIBERA Associazioni nomi numeri contro le mafie (Coord. Prov. di Ragusa e Presidio IspicaPozzallo) - MOVIMENTO FOCOLARI ISPICA - CAMERA DEL LAVORO DI ISPICA - CIRCOLO LEGAMBIENTE ISPICA SIKELION - GRUPPO ARCHÈ - ZYMÈ - FERMENTI CULTIRALI - AMIE - CAMMINIAMO INSIEME - AUSER