POZZALLO - ON. DIPASQUALE: " AVEVAMO SEGNALATO A MUSUMECI A MARZO E IL FARO DEL PORTO E' CROLLATO NELL'INERZIA DELLA REGIONE".

01-12-2021 13:24 -

Crollo torre faro al Porto di Pozzallo, on. Dipasquale (PD): “Pericolo segnalato a marzo all’ARS, ignorato dal Governo”

“Fa rabbia sapere che un problema segnalato per tempo all’Assemblea Regionale Siciliana, durante la discussione sulla legge Finanziaria regionale, proponendo lo stanziamento di risorse destinate alle manutenzioni e puntualmente ignorato dal Governo regionale, si è verificato causando l’interdizione di alcune aree del Porto di Pozzallo bloccandone l’attività. Questo è il risultato della politica d’aria fritta e propaganda del presidente Musumeci e compagnia bellissima”. Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico e segretario alla Presidenza dell’ARS, commentando l’ordinanza della Capitaneria di Porto di Pozzallo con la quale vengono interdette alcune zone della struttura portuale a causa del crollo di una delle torri faro.
“Ancora più rabbia - continua Dipasquale - monta nel pensare che proprio il giorno del crollo l’assessore regionale alla Infrastrutture era lì a Pozzallo per un sopralluogo, una vera e propria passerella alla quale volutamente ho deciso di non partecipare. Non si può ignorare per anni una struttura importante come quella e poi, quasi allo scadere della legislatura, esibirsi in una sterile recita di promesse da campagna elettorale. È indecente. Perché il Governo Musumeci non ha agito quanto avrebbe potuto? A marzo, in aula, ho elencato una serie di interventi necessari per il porto, ho presentato un emendamento in merito poi bocciato dalla maggioranza, e l’unico risultato ottenuto è che una torre faro è crollata e il porto, di fatto, è chiuso. Tutto ciò non doveva accadere”.
“Che rabbia, davvero - conclude Dipasquale - e le azioni eclatanti proposte da qualcuno per agire a ‘latte versato’ dovrebbero servire, invece, a chiedere la fine anticipata di questa disastrosa esperienza di Governo”.


Palermo, 1 dicembre 2021


Leandro Papa