EGITTO - LIBERO, TRA POCO, PATRICK ZAKI

07-12-2021 12:50 -

Dopo 22 mesi di detenzione in Egitto lo studente dell'Università di Bologna, Patrick Zaki, dovrebbe tornare in libertà. Lo hanno deciso i giudici egiziani in attesa dell'apertura del processo per attività sovversiva contro l'Egitto, che dovrebbe iniziare il primo febbraio dell'anno prossimo. Zaki è stato arrestato al suo ritorno in Egitto, per andare a trovare la sua famiglia: la carcerazione preventiva è durata ben 22 mesi.La scarcerazione dovrebbe avvenire tra stanotte e domani mattina.
In Italia numerose sono state le prese di posizione a favore dello studente Zaki, a iniziare dall'Università di Bologna, che ha fatto sentire forte la protesta per l'arresto dello studente. Anche a Ragusa, a cui si riferisce la foto, il Comune e la collettività iblea hanno manifestato per la liberazione di Zaki.
Molto più tiepida è apparsa la posizione del governo italiano, che, d'altra parte, non si capisce che tipo di politica estera vuole portare avanti: il governo italiano continua a intrattenere positivi rapporti con il regime di Al Sisi, rapporti che riguardnao anche la fornitura di armi e di mezzi navali. Eppure uno studente italiano, Giulio Regeni, è stato ucciso al Cairo, senza che il governo ialiano sia riuscito a fare fare luce sull'assassinio: non abbiamo più una politica estera degna di questo nome dai tempi della I Repubblica.