COMISO - DIGIACOMO AVEVA RASSICURATO SULL'EROGAZIONE, MARTEDI' SCORSO, DEI FONDI PER L'AEROPORTO: SI SBAGLIAVA! ASSENZA E DIPASQUALE INSORGONO.

20-11-2015 09:44 -

La settimana scorsa l´on. Pippo Digiacomo aveva rassicurato sulle sue buone informazioni e sul fatto che martedì sarebbero stati sbloccati i fondi ( un milione e 200.000 euro ) per i servizi aeroportuali a Comiso. Invece nulla di quanto è stato assicurato da Digiacomo si è realizzato: ammesso che arriveranno, i fondi saranno erogati l´anno prossimo, con il rischio di chiusura dell´aeroporto.
Questo, a dare uno sguardo agli ultimi bilanci, è riuscito, grazie all´oculata e sapiente gestione della Soaco, a totalizzare circa 9 milioni di euro di perdite in due anni, con circa 25 dipendenti, che costano tra i 2 e i 3 milioni di euro l´anno: i dipendenti, come ben si sa, sono stati assunti con criteri che cercheremo di scoprire, ma vengono pagati con i nostri soldi, quelli pubblici.
E intanto, nell´attesa del cambio della guardia dei vertici di Soaco, si affilano le armi per i nuovi componenti della società di gestione aeroportuale.
Appena giunta la notizia della mancata erogazione del contributo regionale, l´on. Nello Dipasquale ha dichiarato:
"AEROPORTO DI COMISO: FONDI BLOCCATI E SCARSE RASSICURAZIONI PURTROPPO DALLA REGIONE. DIPASQUALE: "OCCORRE CONFRONTARSI URGENTEMENTE CON IL COMUNE.
Non arriveranno, non prima del prossimo anno, i fondi appostati dalla Regione per garantire la piena funzionalità dell´aeroporto di Comiso. Il deputato regionale del Partito Democratico, Nello Dipasquale, stamani si è confrontato con il ragioniere generale della Regione, Salvatore Sammartano, per avere informazioni relative al pagamento delle risorse in favore dello scalo comisano dopo che nei giorni scorsi alcune autorevoli fonti avevano parlato di uno sblocco programmato già per ieri, martedì. "Purtroppo il mandato non è stato effettuato per l´assoluta carenza di liquidità, mi ha confermato stamani il ragioniere capo - afferma l´on. Dipasquale - Avevo intuito nei giorni scorsi queste difficoltà e per tale ragione avevo manifestato la mia preoccupazione. Nessun tono allarmistico, dunque, ma solo la puntuale verifica di una vicenda che non si è purtroppo ancora conclusa positivamente. Con dispiacere il ragioniere capo mi ha spiegato che non si avrà liquidità fino al 31 dicembre e dunque il Comune di Comiso si trova adesso in difficoltà perché dovrà anticipare le risorse necessarie affinché non si rischi la chiusura stessa dell´aeroporto casmeneo". Il ragioniere capo ha sottolineato la possibilità, per il Comune di Comiso, di anticipare i fondi perché, pur in assenza di liquidità, si è dinnanzi ad un impegno di spesa certo da parte della Regione. "E´ bene dunque avere le idee chiare ed è giusto che ci si confronti immediatamente con il Comune di Comiso affinché si possano trovare tutti gli accorgimenti necessari per tamponare questa emergenza finanziaria che si sarà. Cullarsi sugli allori non mi appartiene e per tale motivo ero intervenuto nei giorni scorsi. Adesso ritengo che insieme al Comune di Comiso si debba capire quale possa essere la migliore soluzione da intraprendere in attesa che la Regione possa onorare gli impegni assunti".
Dal canto suo, l´on. Giorgio Assenza ha rincarato la dose:
"Aeroporto di Comiso. Assenza: "Ripristinare immediatamente i fondi regionali"

"Rivedere con la massima urgenza l´inopportuna disposizione, da parte dell´Assessore regionale agli Enti locali, di non procedere con il pagamento della somma di 1,2 milioni relativa all´Aeroporto di Comiso". È la richiesta formulata, dall´intero Gruppo parlamentare di Forza Italia all´ARS, con un´Interrogazione presentata oggi e di cui l´on. Giorgio Assenza risulta primo firmatario.

"La scellerata decisione - sottolinea Assenza - di non considerare questa spesa tra le priorità individuate dall´Assessorato regionale agli Enti Locali, rischia di pregiudicare la delicata fase di start up dell´Aeroporto di Comiso e di penalizzare la provincia iblea e l´intero sud est siciliano. L´Aeroporto è stato riconosciuto "di interesse nazionale" nel 2014 e il traffico passeggeri risulta in continua crescita e tale da far ben sperare per gli anni futuri".

"Rischiare di far fallire ciò che di buono si riesce a realizzare - conclude Assenza, a nome dell´intero gruppo parlamentare - sarebbe un grave atto contro un intero territorio, intollerabile specie dopo anni di investimenti, speranze e scelte virtuose".

Palermo, 19 novembre, 2015