RAGUSA - PRESSO LA LIBRERIA FLACCAVENTO " OMOFOBIA, BULLISMO E LINGUAGGIO GIOVANILE " DI DARIO ACCOLLA

29-11-2015 09:35 -

Presentazione libro ´Omofobia, bullismo e linguaggio giovanile´ di Dario Accolla. 4 dicembre alle ore 18 presso la Libreria Flaccavento a Ragusa

"Omofobia, bullismo e linguaggio giovanile" é il titolo dell´ultimo libro del blogger siciliano e attivista LGBT, Dario Accolla.
Il libro, su iniziativa di Agedo e Arcigay Ragusa, sarà presentato venerdi 4 dicembre alle ore 18 alla libreria Flaccavento in via Mario Rapisardi a Ragusa.
A moderare l´incontro il giornalista Enzo Scarso.
Dario Accolla ha un dottorato in filologia moderna e gestisce un blog ´Elfobruno´. Tra le tante attività svolte, ha certamente un ruolo di primo piano nell´ambito dell´associazionismo LGBT tra Catania, Siracusa e Roma, dove insegna.
"Omofobia, bullismo e linguaggio giovanile" è l´ultima fatica letteraria, preceduta da altri saggi e raccolta di racconti, che porta la sua firma.
Agedo e Arcigay hanno voluto promuovere questo incontro per affrontare in modo contestuale ed integrato questi tre ambiti, sin troppo spesso legati tra loro, che in molti casi sfociano in spiacevoli e violenti episodi, consumati proprio nel mondo giovanile, quando i ragazzi appaiono senza riferimenti o punti fermi.
Senza dare per scontato tesi e postulati, Accolla grazie ad un´indagine puntuale, ha messo in evidenza cause ed effetti di ciascun fenomeno, spiegando come sempre più spesso episodi di bullismo siano sin troppo ancorati all´omofobia, degenerando ulteriormente in bullismo omofobo.
"Ciò che innanzitutto ci premeva - ha chiarito Anna Battaglia, presidente di Agedo Ragusa - è partire dal saggio, brillantemente scritto da Dario Accolla, per comprendere e divulgare come l´uso errato delle parole attiva un processo di interpretazione linguistica che marca, in senso dispregiativo, il concetto di ´diverso´. In ogni realtà, sia essa Roma o Ragusa, siamo bombardati da notizie di giovani vittime di episodi di bullismo e di omofobia, circostanze che poi hanno conseguenze terribili e comunque indelebili. Noi crediamo - ha proseguito Anna Battaglia - che la crescita di qualunque comunità debba necessariamente passare dal principio di eguaglianza. Perché, sin troppo spesso, alle parole seguono sempre i fatti.
Ci siamo voluti regalare - ha concluso la presidente di Agedo - un momento di riflessione e condivisione affinché questo saggio possa essere di aiuto per meglio comprendere dinamiche e soprattutto azioni di cautela da porre in essere. Questo incontro è rivolto alla città, ai cittadini, alle istituzioni, ai docenti, ai ragazzi affinché possa essere un momento di incontro comune e condiviso".

Ufficio Stampa
Sabrina Gariddi