VITTORIA- IL COMITATO " TERRE PULITE " CHIEDE UN TAVOLO TECNICO CONTRO LE FUMAROLE

02-07-2022 16:53 -

Comitato TERRE PULITE NO FUMAROLE PEC comitatoterrepulite@legamail.it MAIL comitatoterrepulite@virgilio.it Tel: 0932993807 Cell 338/4494588 Cell 333/4219066

Signor Sindaco Comune di Vittoria sindaco@pec.comunevittoria-rg.it
segretariogenerale@pec.comunevittoria-rg.it
Dirigente Servizio Ecologia Comune di Vittoria dirigente.ecologia@pec.comunevittoria-rg.it
Polizia Provinciale polizia.provinciale@pec.provincia.ragusa.it Provincia di Ragusa
Area Ambiente protocollo@pec.provincia.ragusa.it
Dirigente Polizia Municipale dirigente.poliziamunicipale@pec.comunevittoria-rg.it
Prefettura di Ragusa protocollo.prefrg@pec.interno.it
Libero Consorzio Comunale di Ragusa Settore Ambiente e Geologia protocollo@pec.provincia.ragusa.it
Procura della Repubblica presso Tribunale di Ragusa Prot.procura.ragusa@giustiziacert.it Cnr.procura.ragusa@giustiziacert.it
Ministero della Transizione Ecologica MITE@pec.mite.gov.it Segreteria del Ministro segreteria.ministro@pec.minambiente.it
ARPA Sicilia arpa@pec.arpa.sicilia.it Regione Siciliana Dipartimento Ambiente dip.territorioambiente@pec.regione.sicilia.it
Assessorato Regionale della Salute assessorato.salute@certmail.regione.sicilia.it
Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente assessorato.territorio@certmail.regione.sicilia.it Direzione generale Valutazioni Ambientali va@mite.gov.it
Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente Nucleo Operativo Ecologico di Catania firm42541@pec.carabinieri.it noectdo@carabinieri.it

Vittoria, 1 Luglio 2022

Oggetto: emergenza sanitaria per contaminazione siti e urgenza fumarole; urge incontro tavolo tecnico

In data 16 giugno c.m. lo scrivente Comitato è stato ricevuto dal Signor Sindaco Francesco Aiello al fine di collaborare per la risoluzione della preoccupante questione relativa allo smaltimento illecito e criminale dei rifiuti. Da tale incontro è chiaramente emerso quanto il nostro primo cittadino non abbia chiare le gravi condizioni in cui verte tutto il territorio della fascia trasformata e soprattutto il perimetro urbano ed extra urbano della città di Vittoria. Il numero sempre crescente di discariche selvagge che, senza pietà alcuna, prendono d’assalto vaste aree e il gravissimo blocco degli impianti per lo smaltimento del secco, han fatto sì che la situazione precipitasse inesorabilmente in uno stato di assoluta e totale emergenza sanitaria. La strategia adottata dal Sindaco (denominata col nome in codice 3 M) che prevede il monitoraggio quotidiano di un’aerea estesa c.a. 30 chilometri (a cura di un operaio borsista automunito il quale, avvistato il criminal sacchetto, procede alla segnalazione dello stesso avvisando la ditta incaricata che repentinamente invia il mezzo a rimuovere il vil intruso) pare non abbia sortito l’effetto sperato: I RIFIUTI SI CONFERMANO CONQUISTADORES INDISCUSSI DEL TERRITORIO! Il tentativo di arginare il rilascio selvaggio di rifiuti da parte di barbari cittadini è certamente fallimentare. La pseudo strategia dei punti M non solo si è rilevata dispendiosa, insufficiente e inadatta ma, paradossalmente, anche assai controproducente poiché ha indotto quella parte di comunità imbarbarita a sposare l’idea che la P.A. fosse attiva H24 a rimuovere qualsivoglia abbandono a qualsivoglia ora del giorno (e forse anche della notte).
Durante i precedenti incontri con l’Amministrazione, lo scrivente Comitato aveva proposto:
1. utilizzo della tecnologia attraverso un’applicazione di geo localizzazione dei siti a rischio FUMAROLE con l'ausilio di volontari specifici;
2. utilizzo di droni a visione notturna (ma anche diurni) per la localizzazione dei fuochi notturni; tale attività consentirebbe l’individuazione dei colpevoli in flagranza;
3. installazione di foto trappole in luoghi già censiti quali discariche a rischio incendi;
4. videosorveglianza condivisa con esercenti attività private;
5. rendere operativo il centro comprensoriale di compostaggio di contrada Pozzo Bollente;
6. istituzione di un corposo nucleo di guardie ambientali per la sorveglianza del perimetro urbano ed extra urbano;
7. isole ecologiche videosorvegliate ove la raccolta porta a porta risulta ancora assai carente;
8. in ultimo ma propedeutico a tutto quanto sopra, una massiccia e costante campagna di comunicazione di educazione ambientale che sortisca il passaggio graduale alla premialita’ sull’imposta sui rifiuti.
È velleitario da parte di questa Amministrazione gestire la questione rifiuti con utenti di borse lavoro sprovvisti di benché minima competenza sul tema. Si chiede, pertanto, alla luce di quanto sopra scritto, che gli Organi di Vigilanza in intestazione alla presente intervengano a ripristinare la salubrità dei luoghi attraverso una reale presa d’atto della questione RIFIUTI, soprattutto in chiaro riferimento alla fascia trasformata ipparina, ove par essere Terra di NESSUNO perché NESSUNO controlla NESSUNO e ogni giorno, ogni notte, l’odore acre e pungente delle FUMAROLE accompagna il nostro quotidiano vivere.
In attesa di Vs, Distinti saluti.

COMITATO TERRE PULITE NO FUMAROLE