BRUXELLES - INTERROGAZIONE DEGLI EURODEPUTATI 5 STELLE SULLE DERRATE ALIMENTARI UE ABBANDONATE A CAVA D´ISPICA

09-12-2015 19:14 -

Derrate alimentari UE abbandonate nel ragusano, scatta interrogazione a Bruxelles

L´europarlamentare siciliano Ignazio Corrao insieme alla collega di M5S Isabela Adinolfi, interrogano la Commissione Europea sul recente caso degli aiuti umanitari ritrovati dai volontari di Legambiente tra i rifiuti a Cava d´Ispica

Bruxelles 9 dicembre 2015 - La vicenda delle derrate alimentari etichettate con marchio dell´Unione Europea destinate agli indigenti ritrovate da alcuni volontari in una improvvisata discarica nel ragusano è approdata in questi giorni alla Commissione Europea grazie ad una interrogazione dei deputati del Movimento 5 Stelle. A sottoscrivere l´atto sono l´europarlamentare siciliano Ignazio Corrao e la collega Isabella Adinolfi, firmatari di un´apposita interrogazione per informare la Commissione Europea sull´accaduto e chiedere eventuali interventi. "In momento storico così delicato - spiegano Corrao e Adinolfi - in cui sul territorio ci sono sacche di povertà di indicibile gravità, questo ritrovamento è un gravissimo segno di superficialità che non possiamo permetterci e che mi auguro rimanga solo un episodio isolato".

"A fine novembre 2015, come riportato da organi di stampa locale - si legge nell´interrogazione- alcuni volontari di Legambiente, nell´ambito di una "due giorni" di pulizia straordinaria del sito Cava d´Ispica (Vignale San Giovanni), area archeologica sita in provincia di Ragusa in Sicilia, hanno rinvenuto, oltre a rifiuti di vario genere, alcune derrate alimentari di prima necessità dell´Unione europea. Si trattava, in particolare, di numerose decine di pacchi di pasta, confezioni di latte e passata di pomodoro, tutti rigorosamente sigillati, recanti data di scadenza 31 dicembre 2017 e che presentavano il marchio Ue. Con molta probabilità si tratta di generi alimentari che l´Unione europea destina agli indigenti nell´ambito del Fondo aiuto europeo agli indigenti. Alla luce di tali informazioni - scrivono gli europarlamentari M5S - si chiede alla Commissione se sia a conoscenza dell´accaduto, quali provvedimenti concreti intenda adottare per fare luce su tali fatti inquietanti e qualora vengano riscontrate delle irregolarità, quali misure specifiche intenda adottare per tutelare gli interessi dell´Ue e dei suoi cittadini, nonché prevenire che simili eventi si riproducano in futuro".

Al momento del ritrovamento di tali derrate era presente anche la parlamentare ispicese Marialucia Lorefice che oggi tiene a sottolineare come "su questa situazione occorra fare ovviamente una precisa distinzione sulle responsabilità perché non si deve cadere nell´errore di attribuire colpe, senza approfondite indagini, ai volontari locali che operano sempre con grandissima sensibilità".