POLITICHE 2022 - L'ANALISI di Nele Vernuccio

27-09-2022 13:08 -

L'analisi del voto


Volente o nolente il Presidente della Repubblica Mattarella, per la prima volta nella storia della repubblica e della monarchia dovrà dare mandato a Giorgia Meloni di provare a formare il Governo.

È evidente che la vittoria della Meloni è dovuta da tanti fattori: in primis la coerenza con le proprie idee, prova ne è l'opposizione ferma negli ultimi governi e il non aver fatto inciuci con nessuno.

Matteo Salvini: Salvini come abbiamo potuto constatare dai risultati, ha pagato gli accordi fatti prima con il Movimento cinque stelle e poi l'appoggio al Governo Draghi.

Gli elettori del nord non hanno accettato queste alleanze che ha fatto negli ultimi anni ed hanno spostato i propri voti verso Giorgia Meloni.

Forza Italia: bisogna ammettere che Silvio Berlusconi è l'altro vincitore del centro destra insieme a Giorgia Meloni. Tutti lo considerano un vecchio rincoglionito, ma lui è sempre lì, con la sua lungimiranza da imprenditore e affabulatore riesce sempre a mantenere vivi i suoi elettori.

Partito democratico: i due mesi di campagna elettorale di Enrico Letta fondati solamente sull'opposizione a prescindere a Giorgia Meloni e la mancanza di un programma concreto che avesse potuto convincere l'elettorato ha prodotto l'opposto di ciò che sperava Enrico Letta. Usando un eufemismo modicano "ora sa suga e paia i consecuenzi ".

Il cosiddetto terzo polo: premesso che stiamo parlando di un partito nato poco prima del voto, per un partito appena nato superare la soglia del 3% ed essere in Parlamento è sempre una vittoria.

La commento in questo modo: la fitinzia che era presente nella sinistra italiana (Calenda e Renzi) non è morta definitivamente e si devono ritenere fortunati.

Movimento cinque stelle: è doveroso dare i meriti a Giuseppe Conte. È riuscito a mantenere in vita e con un ottimo risultato un movimento che ha avuto enormi faide interne e rischiava di scomparire definitivamente. È il terzo partito in Parlamento, ma soprattutto è il partito più votato nel sud Italia. Tutto ciò ci conferma che rimane comunque il voto di protesta che persiste al sud ed invita a vigilare, come avvenne agli albori del movimento, sull'operato del Parlamento.

Impegno civico di Di Maio: come possiamo constatare dai risultati, il suo simbolo non supera la soglia del 3% e ci fa comprendere che tutto il casino che ha creato all'interno del movimento cinque stelle e la successiva scissione ha provocato la sua morte politica definitiva.

Mi spiace che più Europa non abbia superato la soglia del 3%, pertanto non sarà presente in Parlamento. Da sempre hanno condotto delle battaglie a favore degli ultimi (vedi le battaglie sull'aborto e la legalizzazione della cannabis).




È evidente che andrà al Governo la destra più estremista presente in Italia, determinate cose cambieranno, i confini italiani saranno "chiusi " ed entreranno meno immigrati, ed altre restrizioni che per motivo di spazio non elenco. Ma sappiamo bene che il popolo è sovrano pertanto Giorgia Meloni ha tutto il diritto di governare. Abbiamo visto come l'opposizione a prescindere abbia portato alla deriva la sinistra. Credo anche che il popolo operaio che è stato maggiormente di sinistra si sia sposato, come voto di protesta e nella speranza che cambi qualcosa, su Giorgia Meloni.

La sinistra ha abbandonato la sua forza IL POPOLO E GLI ULTIMI e ne vediamo le conseguenze.

A livello europeo non so come venga accettata Giorgia Meloni, ma ci tengo a precisare una cosa. È inutile che affermiamo che ritorniamo al fascismo, facciamo soltanto un favore alla Meloni. Piuttosto auspico che ci sia un'opposizione concreta sui fatti e sulle leggi e non come è accaduto sino ad adesso che è stata fatta opposizione solo sulle ideologie e ha permesso alla Meloni di vincere con un'ampia percentuale.

Come affermavano i nostri avi: ACQUA CAURA, CAUTELA E STAMU O VIRRI!




Nele Vernuccio