PASSO MARINARO - AVVIATI I LAVORI DEL CANALE RACCOLTA ACQUE SU PRESSING DEL M5S

29-09-2022 11:36 -

PASSO MARINARO: DOPO L’ENNESIMA SOLLECITAZIONE M5S, AVVIATI I LAVORI PER LA POSA DEL CANALE DI RACCOLTA ACQUE. FIRRINCIELI: “ORA C’E’ DA RISOLVERE LA QUESTIONE DELLA SBARRA IN CONTRADA RANDELLO-MAGHIALONGA”

Dopo l’intervento del capogruppo m5S, Sergio Firrincieli, martedì sera in Consiglio comunale, sono stati avviati finalmente ieri i lavori per la posa del canale di raccolta acque a Passo Marinaro, località della costa che ricade sul territorio comunale di Ragusa. “Queste opere, attese da anni, per cui ci eravamo attivati assieme ai residenti della zona – spiega Firrincieli – dovevano iniziare lunedì scorso. Ma non si era registrato alcun intervento. Per cui, martedì sera, nell’ultima seduta del Consiglio, sono tornato a sollecitare l’attivazione di tutto ciò che si rendeva necessario per arrivare al dunque. Finalmente, ieri mattina, dopo la reiterazione dell’ennesima richiesta, siamo riusciti a venire fuori dall’impasse”. Durante gli acquazzoni, la mancanza di canalette di deflusso causava un allagamento lungo la strada, fino a un metro e oltre di altezza. L’acqua diventava pericolosa per la circolazione veicolare oltre che causare danni alle abitazioni.



Sempre per quanto riguarda la fascia costiera, in prossimità della stessa zona, e sempre in aula, Firrincieli è tornato a battere sul tasto di quanto accade in contrada Randello-Maghialonga. “Dopo che finalmente si era riusciti a dare ossequio all’ordinanza del 24 giugno del 2020 – ha spiegato l’esponente pentastellato – che prevedeva l’installazione di una sbarra in prossimità del sito, la stessa sbarra non è mai stata chiusa come previsto dalla disposizione contenuta nell’ordinanza. E, quindi, di fatto, si sono ricreati i disagi che avevano caratterizzato quell’area e che avevano motivato l’emissione del provvedimento di cui stiamo parlando. Ecco perché ho esortato l’Amministrazione comunale a chiudere già dalle prossime ore la sbarra in questione, predisponendo la consegna delle chiavi. Voglio aggiungere che è oltremodo diseducativo confrontarsi con il fatto che esiste una ordinanza e che la stessa si possa disattendere anche dopo tre mesi dall’installazione della sbarra e dopo oltre due anni dall’emissione dell’ordinanza. Chiediamo che il sindaco si faccia parte attiva di tutto ciò e che si adoperi di conseguenza. Se l’ordinanza viene emessa, la stessa deve essere rispettata. Altrimenti, rischiamo di trasformarci nel paese delle banane”.





Sergio Firrincieli

Capogruppo

Movimento Cinque Stelle

Consiglio comunale Ragusa

29 settembre 2022