" RINCARI DELLE BOLLETTE ELETTRICHE DEL 59%" di Nele Vernuccio

30-09-2022 12:10 -

Ulteriori rincari del 59% sull'energia elettrica: come possiamo andare avanti?

Ci annunciano che da ottobre avremo dei rincari sull'energia elettrica pari al 59%.

Ci accingiamo a concludere un'estate rovente e insostenibile a livello economico e di rincari, oltre che calorifera, ma a quanto pare non è sufficiente. Iniziamo l'autunno con ulteriori rincari.

Mi chiedo: ma vogliamo seriamente che si crei una crisi economica come quella disastrosa del '29 negli Stati Uniti?

Come possiamo andare avanti, famiglie e imprese, con un rincaro del 59% ,che va sommato ai rincari che abbiamo subito quest'estate?

Credo, viste come stanno le cose, che possiamo ritornare ai lumi a petrolio, alla legna per riscaldarci e alla cucina economica per cucinare, visti i considerevoli aumenti del gas oltre che dell'energia elettrica.

Chiaramente la mia è soltanto una battuta, ma si deve necessariamente porre rimedio a codesta situazione.

Auspico che il nuovo Parlamento e il nuovo Governo siano al più presto nel pieno delle loro funzioni al fine di trovare una tempestiva soluzione a questa problematica.

Queste sono le problematiche che attualmente pesano sul popolo e sugli imprenditori, e si deve fare di tutto affinché si risolva la problematica in brevissimo tempo.

Si parla di soluzioni alternative, ma si tratta di progetti a medio lungo termine, che vanno studiati per non incappare in queste problematiche: per ciò vi sono degli studiosi o tecnici che hanno il compito di valutare e progettare per un futuro prossimo. Ma adesso vi sono delle problematiche certe e presenti, che vanno risolte adesso e non si può perdere tempo per alcun motivo.

Come possiamo constatare, gli aumenti non sono soltanto sull'energia ma anche sui beni primari come il pane. Tutto ciò, come sappiamo, accade perché l'energia elettrica è un "bisogno " complementare delle produzioni: pertanto in tutti gli ambiti vi sono dei rincari esorbitanti. La problematica dell'energia elettrica ad oggi è diventata una problematica vitale, alla pari della mancanza d'ossigeno per gli esseri viventi.

Massima solidarietà e vicinanza a chi, nonostante tutto, sta mantenendo in vita, con le unghie e con i denti, le proprie attività.

Il popolo dovrebbe venire prima di tutti, ma a quanto pare non è così: con la scusa della guerra in Ucraina, le aziende, che distribuiscono l'energia elettrica e il gas ,si stanno arricchendo ulteriormente alle spalle - e anche sule palle gonfie - dei poveri cittadini.

Tutto ciò è inammissibile: il prossimo Governo deve necessariamente "bloccare " un prezzo fisso per un determinato periodo di tempo per l'energia elettrica e per il gas.

Inoltre, credo che tutto ciò sia causato dalla liberalizzazione dei contratti di luce e gas: a mio avviso in questi servizi primari dovrebbe esserci il controllo statale al fine di non applicare rincari esorbitanti.

In conclusione, ho analizzato diversi punti, ma il problema persiste e non è cambiato nulla. So bene che contano i fatti, ma credo che le parole e le idee aiutino a trovare le soluzioni. È il motivo per il quale ho scritto queste righe, so che non servono a nulla, ma, come si dice, "ammenu spunsammu u itu na l'acqua caura " nella speranza che cambi qualcosa.

Nele Vernuccio