RAGUSA - AL COMUNE 22 MILIONI DI EURO DI ROYALTIES PETROLIFERE: PER L´ING. GUGLIELMINO ( ANCE ) SI POSSONO CREARE OLTRE 300 POSTI DI LAVORO.

01-03-2015 09:54 -

Non siamo certo ai livelli di Emirati Arabi o Kuwait, che dal nulla e dal deserto hanno fatto nascere, grazie alle royalties derivanti dal petrolio, intere città sfavillanti di luci e di tecnologia. Ad Abu Dhabi e a Dubai ci sono musei di grande richiamo ( dal " Guggenheim " al " Louvre " )o i grattacieli più alti del mondo ( valga per tutti il " Buri Kalifa " con i suoi 900 metri di altezza , non si pagano tasse e si realizzano tutti i sogni, comprese le piste di sci, con neve vera, in mezzo al deserto.
E comunque a Ragusa il petrolio un po´ di benessere lo ha assicurato: il Comune, a differenza di tutti i comuni iblei, non è in deficit e vengono realizzate opere pubbliche di rilievo: le royalties petrolifere sono la causa, con i 22 milioni di euro l´anno a partire da quest´anno.
Ora si tratta di intervenire per il bene comune: secondo l´ing. Giuseppe Guglielmino, rappresentante dei costruttori iblei riuniti nell´ANCE, è necessario utilizzare i fondi per appalti a chilometro zero, in modo da creare posti di lavoro, che supererebbero le 300 unità. La norma prevede l´invito di 10 ditte locali per appalti di importo pari o superiore a mezzo milione di euro: viceversa bastano 5 ditte. E´ ora di mettersi al lavoro e rilanciare l´economia iblea.
Girolamo Piparo