VITTORIA - INTIMIDAZIONI A LICIO MARCHESE, PRESIDENTE ASCOM: SOLIDARIETA´ DI NICOSIA E DIFALCO.

21-12-2015 13:43 -

La solidarietà del sindaco Nicosia e del presidente Di Falco a Marchese
Il sindaco, Giuseppe Nicosia, esprime solidarietà al presidente dell’Ascom cittadina, Licio Marchese, fatto oggetto di una pesante intimidazione.
“Sono vicino – dichiara il primo cittadino – al presidente dell’Ascom, al quale va la mia solidarietà per il vile gesto che ha subìto, e condanno con determinazione l’accaduto. Siamo di fronte ad un fatto gravissimo, che ci dice che il crimine sta rialzando la testa; perciò invito gli imprenditori a reagire, denunciando eventuali pressioni o minacce. Negli anni, questa città è cresciuta, la coscienza civile è maturata, e non possiamo e non vogliamo tornare indietro. Ecco perché l’imprenditoria sana, che spesso è costretta a misurarsi con l’arroganza e la violenza di chi vorrebbe imporre le regole dell’illegalità, deve compiere uno scatto d’orgoglio. L’amministrazione comunale, che sin dal mio primo mandato ha scelto nettamente di porsi dalla parte della legalità, è vicina a chi lavora onestamente e non vuole farsi piegare dalle logiche mafiose; non faremo mai mancare il nostro sostegno a chi rivendica il diritto di operare libero dal giogo della criminalità. Nell’auspicare che si faccia al più presto piena luce sull’accaduto, sono certo che Licio Marchese non si lascerà intimidire dall’inquietante segnale che gli è stato lanciato, e che proseguirà la sua attività, ora anche nella nuova veste di presidente Ascom, con la stessa forza di prima”.
Solidarietà a Marchese viene manifestata anche dal presidente del Consiglio comunale, Salvatore Di Falco.
“Esprimo la massima solidarietà – dichiara Di Falco - al neo presidente Ascom per il doppio attentato della scorsa notte che segue l’aggressione subita nel corso della tentata rapina di qualche mese fa. Mi dispiace per questo accanimento che, evidentemente, qualche motivazione contiene. Spero che le forze dell’ordine assicurino alla giustizia i responsabili e accertino le ragioni di questi atti criminali. Spero anche che il presidente Marchese possa lavorare serenamente per il bene dei suoi associati, con la consapevolezza che le istituzioni sono al suo fianco”.
Giannella Iucolano
addetto stampa Comune di Vittoria